sabato 28 novembre 2009

Inserimento al nido

Lunedì è stato il nostro primo giorno di nido. Dico nostro, perché il primo giorno (in realtà si è trattato di un'ora sola) la mamma doveva stare lì. L'ambiente è molto carino, tutto colorato, in tinte molto calde, spazi grossi (sicuramente più dei 60 mq di casa nostra) e soprattutto altri bimbi, grande novità per Matt, che, come ogni figlio unico in una famiglia senza parenti, ne vede davvero pochi.. Devo ammettere che tutto è filato liscio: ha iniziato a correre intorno al tavolo ridendo e gridando con gli altri bimbi, ha rovesciato il cesto delle palline lasciato a disposizione, insomma sembrava a suo agio.. Un piccolo spintone ricevuto, restituito il favore con uno schiaffo.. ordinaria amministrazione..
Il secondo giorno, come il primo, prevedeva un'ora sola. Anche lì tutto bene, finché non è iniziata la dura lotta col suo amichetto: tu mi spingi e io te meno.. Sembrava un vecchio sketch di Bud Spencer e Terence Hill: in piedi uno di fronte all'altro, ad aspettare la mossa dell'avversario e rispondere di conseguenza.. Per fortuna con la mamma dell'altro bimbo sono subito diventata amica, almeno da calmare gli animi con la diplomazia.
Il terzo giorno l'ho lasciato lì due ore..due interminabili ore.. Col telefonino in mano per paura di non sentirlo squillare (dall'asilo avrebbero chiamato qualora ci fossero stati problemi), sono andata in un bar con la mamma di Bud Spencer, che in realtà mi ha rincuorato.. Lei ha un altro figlio un po' più grande e mi confermava che è assolutamente normale che dialoghino così. Sarà, ma ho tanta paura delle denunce.. All'ora X ci siamo ripresentate all'asilo e vi assicuro che mi ha sorpreso vederlo sorridente e non sanguinante (neanche l'altro bimbo, sia chiaro..).
Col quarto giorno d'asilo spunta anche il raffreddore con la tosse, siamo stati velocissimi a prendere tutto ciò che il nido può dare!!!! Però è rimasto lì anche per il pasto ed è filato tutto liscio... Idem venerdì, per cui direi che siamo a cavallo..
A casa sembra il solito, né più noioso, né più irritabile.. nulla...
Vedremo cosa succederà lunedì...

martedì 24 novembre 2009

Passi indietro e passi avanti

Foto novembre 2009 - passi avanti e indietro

Eccoci alla fine di novembre, con un po' di bilancio. Passi avanti tanti, tantissimi: Simo produce frasi intricatissime e buffe, s'incazza quando non riesce a ricordare il nome delle cose e studia perifrasi allucinanti per comunicare parole che non conosce.
PARLA SEMPRE (questo l'ha preso da me), da quando apre gli occhi e ordina "Mamma FOCCA, latte fozza sbrighiti! (forza sbrigati)" all'ultima canzoncina cantata insieme prima di dormire, che normalmente è La Luna di Branduardi o qualche altra rimarola così.
Fa amicizia con TUTTI, nessuno escluso: attacca bottone con qualsiasi sconosciuto in modo gioviale e curioso, vecchi o giovani, piccoli e grandi; purtroppo scopro qui a Cuneo (dove ce ne andiamo domani per tornare a casina) che i bimbi (o meglio le loro mamme) non sono affatto abituati a dar confidenza ad estranei, sebbene piccolini, che vogliano comunicare: ho visto bimbi letteralmente accompagnati via dalla mamma quando Simo andava a far amicizia offrendo macchinine o bolle di sapone.
Mah, questi sono gli aspetti della città (e dei bimbi allevati senza asilo, niente da fare - ma qui ci sarebbe da aprire un dibattitone... nonne contro nido) che non apprezzo.
In collina da noi saranno tutti meno "colti e raffinati" rispetto alla città chic, ma se offri una macchinina a un bimbo, si gioca un po' insieme quasi sempre.
Altri passi avanti: come già lungamente scritto negli altri post, lo SPANNOLINAMENTO. Qui c'è anche il più grande passo indietro: da ieri niente più gabinetto, niente più pipì, niente più avvertimenti. NIENTE DI NIENTE. E allora via alle domande e agli arrovellamenti: "L'ho forzato, l'ho stressato, 26 mesi è troppo presto, non è maturo..." Tanto poi ci pensa mia madre qui a Cuneo a incasinare tutto e dopo 3 settimane senza pannolino ha deciso (LEI, senza manco darmi un colpo di telefono, eventualmente, mentre io erao a Torino a lavorare) che visto che non riusciva a metterlo sul water in nessun modo, allora non era pronto e... GLI HA RIMESSO IL PANNOLINO!!! 21 giorni buttati nel gabinetto - almeno quelli fin lì ci sono andati.
Altro passo avanti per lui e indietro per le nostre ore di sonno: Simo ha imparato a scavalcare le sbarre del letto ieri sera. Scena: si arrampica, sta sospeso come un salame a mezz'aria e poi scende in piedi che manco questo qui, trionfale si mette ad accendere tutte le luci gridando "Siiiiiiiiì, SOLEEEEEEE, LUCEEEEEEEEE, GIOCARE IOOOOOOOOO!!!", poi risale nel letto, poi riscende, risale, riscende...intanto si fa mezzanotte, senza venirne a capo, risale riscende risale...
Poi vomita cena: OVVIAMENTE --> non si può mi strusciazzare uno stomaco sulla sbarra del letto per 2 ore senza colpo ferire no? Quindi io e nonna USCETTA a lavar vomitazzi e pulire AmicoCane e Pimpi (i suoi preferiti del letto). Poi è crollato bevendo una tisana che gli ha riempito lo stomaco come il due di picche e ovvimente si è svegliato alle 5.20 reclamando latte, fozza, sbrighiti.

Morale del passo avanti/indietro: lui sarà anche un atleta del salto del letto, ma io la vedo dura a dormire al ritorno a casa. Fine delle seratine con Enrico dalle 22 alle 22.30 (beh, di più non ce la facciamo a restar svegli, niente da fare!) e vai di maratone attorno al letto.
Però, nonostante la capricciaggine spintissima (Simo è testone peggio di un mulo, mena, morde e pizzica), io sono certa che la sua testa dura lo porterà a far cose splendide, raggiunte con tenacia, se sapremo bene indirizzarlo.
Se. Perchè sennò diventa uno stragista.
Questo è certo.



giovedì 19 novembre 2009

Non avrà problemi all'asilo

Qualche settimana fa decido di portare Matt con me, per la prima volta, in visita dalla mia vicina di casa .. Entro io, entra lui, mi sorpassa di corsa e si dirige con un sorriso mega verso la bimba della vicina ed i suoi giochi, poi si gira verso di me e mi dice: "Ciao!" accomiatandomi con la manina..

Non credo che avrò problemi ad inserirlo al nido..

Dopo due mesi..

..due mesi di assenza dal blog, due mesi di assenza dalla mia vita..e quello che è peggio, due mesi di assenza dalla vita di Matt, un tempo che non tornerà più..
Folgorata da false divinità, ho dimenticato tutto e tutti, mi sono votata anima e corpo..Ogni minuto, ogni secondo della giornata, io non c'ero..in casa non una parola, non un gioco spensierato..io ero altrove..
La felicità di un Uomo sta nel rialzarsi dopo esser caduto..Eccomi di nuovo in piedi..a riprendermi la mia vita e quella di Matt, chiedendo scusa a chi ha patito più di me questo momento..

mercoledì 18 novembre 2009

Betulla verticale

Il mio è un lavoro strano...
A volte si va dietro un teatro abbandonato per fare una misura di rumore e si trova una betulla cresciuta in verticale lungo una parete in ombra.
Eccola qui.

martedì 17 novembre 2009

Spannolinamento - giorno n.10

Direi che è fatta.
A volte mi sono un po' persa le speranze, ma son io che da Simo pretendo troppo.
Invece ci siamo trasferiti a Cuneo dalla nonna per una settimana, così tra coccole e pochi obblighi d'asilo, abbiamo fatto le cose con amore e da ieri (non sempre, a volte non in tempo ma ci sta tutto e va bene) Simo dice "Scappa pipì" e poi corriamo.

Abbiamo iniziato anche il gioco della pipì come i cagnolini (farla per strada quando andiamo a spasso, visto che il pannolino lo metto solo prima della nanna del pomeriggio e prima della notte, senza eccezioni), trovandoci ogni mezz'oretta un angolino in cui smutandarci e fare il nostro laghetto in santa pace.

Poi Cuneo è una città di bambini e per i bambini: sono di parte, perchè ci son nata, ma, a differenza di dove viviamo, organizzano mille cose bellissime in ogni stagione (teatri, laboratori, eventi di ogni sorta).
Ora, superato (o quasi) lo scoglio della pipì, siamo pronti alla vita da bimbi un po' più grandicelli.

PS1. Simo a casa non guarda la tele, perchè ce l'abbimo solo in camera da letto e l'accendiamo dopo le 21 quando dorme. Qui ha scoperto i teletubbies alla sera mentre mangia, visto che la nonna ha televisioni ovunque. E' così felice quando li vede che mi commuove. Ho deciso di abbassare la guardia: almeno qui a Cuneo la tele si guarda un pochino.

PS2. le mutande da bimbi di 2-3 anni dell'OVIESSE fanno davvero schifo: le lavi due volte, perdono l'orlo e si sfilacciano - potrebbero scriverlo che sono monouso!

martedì 10 novembre 2009

spannolinamento - giorno n.4


foto - simo e il raffreddore


Abbiamo cominciato lo spannolinamento da 4 giorni.
Non pensavo che fosse così dura.
Simo fa la pipì ad un ritmo di ogni 10-15 minuti, sempre nelle mutandine e mai sul water.
Se provo dolcemente ad instradarlo al water prima di 15 minuti mi guarda con l’aria davvero stufa di tutta questa procedura e mi dice “No, ‘sciutto io”. Poi, immediatamente dopo, fa la pipì. Addosso.
Ho totalizzato un media di 20 tute e 20 mutandine pro die.
Grazie al cielo e alla stufa a legna, riesco a tener dietro al ritmo lavaggio/asciugatura… ma ho già bruciato una tuta mettendola troppo vicina alla canna fumaria e un paio di mutande lasciandole troppo ad asciugare.
Quanto ci mette in media un bimbo a smetter di sembrare una pompa per l’irrigazione del giardino?
A me han detto mediamente 10 giorni, ma è vero?
foto- stufa a legna invasa di mutande e tute

anniversario n.3


11 novembre 2006

Ci abbiamo messo esattamente 15 giorni a decidere di sposarci e a organizzare tutto: il tempo delle pubblicazioni in Comune.

Poi il sì e il per sempre.

PS. eh lo so, avevo gli stivali e i pantaloni...lo so, lo so...

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