martedì 27 aprile 2010

Gli svuoto gli stivaletti come due caraffe piene d'acqua e rido.

Ad un certo punto mi sono scoperta incinta di Simone.
Ci provavamo da poco io e papà E., da 4 mesi di cui solo 2 di matrimonio et oplà! Le righine sul test c'erano tutte, lo spartiacque con la mia adolescenza tardiva è stato lì: quando mi sono seduta sul water nel bagno con il test di gravidanza in mano e ho pensato "Sì!".
Prima era stata tutta una grande prova generale per me, per la mia vita e la mia adeguatezza ad essere mamma, ora si faceva sul serio.
Ma come?
Nel senso: io non conoscevo nessuno a cui chiedere consigli (ah, mamma C., ci fossimo ritrovate prima!!!) tranne mia madre che, avendomi partorito 35 anni prima, si dichiarava non aggiornatissima.
Quindi ho iniziato a comprare libri (rassicuranti o meno) sulla gravidanza e a seppellirmi sotto valanghe di giornali per mamme; il risultato è stato fantastico, pensavo allora: compro tutte ste cose qui che mi consigliano, anti-questi e anti-quello, anti-colica anti-soffoco anti-rigurgito anti-ingestione accidentale e vado dritta alla meta.
Morale: nonostante il parto prematuro e la corsa in ospedale non prevista, di cui ho già parlato in uno dei primo post, io avevo già svuotato tutti i magazzini di articoli per neonati più cari e chic di Asti, Cuneo e provincia, grazie anche ai regali generosissimi di tutti i parenti.
Stendo un velo pietoso sull'aver sterilizzato fino ai 7 mesi tutto (a papà E. sterilizzavo forse anche i pensieri quando entrava in casa, per paura che portasse virus e batteri a Simo), ne stendo un altro sui 20 biberon di 4-5 marche diverse che ho comprato quando Simo aveva le coliche, ne stendo un ultimo sull'alimentazione "di marca"e i pannolini di mais (che lo lasciavano bagnato marcio per ore) che ho usato per un po'.
Ora il mio solaio è pieno di cose assolutamente inutili e ingombranti che ho cercato di rifilare a tutti gli amici e i parenti che hanno partorito dopo di me (e che han fatto la mia stessa fine, visto che poi le hanno accettate con piacere!), nella vaschetta mostruosamente gigante da applicare sulla vasca da bagno ho lavato Simo pochissime volte, è passato quasi subito al letto di notte e al passeggino (ma perchè non conoscevo le fasce e i mei tai???? sigh...) di giorno, il primo set di piatti con intercapedine per l'acqua calda (per tenere il cibo caldo, peccato che non sia così...) l'ho gettato, il box è stato un passatempo di una settimana, così come il girello, visto che Simo a 11 mesi camminava benissimo.
Tardi tardi, verso i 12 mesi, forse mi sono rilassata e ho visto che Simo cresceva non solo grazie a me, ma nonostante me (nel senso dei miei errori..).
Alla fine, ad agosto di quest'anno, nel bel mezzo di un'eruzione cutanea di Simo, cercando in rete informazioni sulla quinta malattia, mi sono imbattuta nei blog di mamme: e mi si è aperto un mondo.

Ho letto per settimane, ho meditato e ragionato, ho capito e assimilato.
Era come scoprire di poter volare: ecco, io mi sentivo libera e stupita di pensare fuori dal coro (cosa che faccio x il resto della mia vita, peraltro..) perchè qualcuno mi stava dando gli strumenti per poterlo fare.

Ora so due cose per certo:
- se facessi un altro figlio, il nostro mondo girerebbe completamente alla rovescia nei primi 24 mesi, sereno e naturale
- se qualcuno mi dice come si fa, disdico l'abbonamento triennale a "INSIEME" perchè quando lo sfoglio non faccio altro che ridere e/o incazzarmi per tutte le balle commerciali che contiene (e con questo mi becco un'altra mail tipo quella degli Huggies)

A 30 mesi: ora se Simo si butta vestito nella sabbiera, dopo averla riempita di acqua e detersivo per i piatti per fare le bolle, io mi metto a ridere e gli svuoto gli stivaletti come due caraffe piene.

12 commenti:

  1. Che meraviglia questo post, mi è sembrato di legger me stessa così da vicino ... anche per me è stato "esaltante" scoprire il mondo delle mamme blogger e anche per noi il processo di evoluzione-semplificazione è perennemente in fieri. La libertà, come in questo caso, è una sensazione che ti dà però solo l'esperienza e il bagaglio di errori commessi in buona fede. E' bello però girarsi indietro e sorriderci su con indulgenza ... Ciao mamma speciale :-)

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  2. Che ridere, per il tuo post e perchè mi chiamo silvia anch'io e perchè la di sopra silvia ha scritto quello che stavo per scrivere anch'io e perchè l'espressione della prima foto è meravigliosa e perchè... non è che ai tuoi amici e parenti riesci a rifilare anche un po' della mia roba?
    baci, silvia (2)

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  3. Assolutamente fantastico! Non si puù dire altro di questo tuo post!

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  4. In accordo assouto con te! E se penso ai primi tempi in cui stavo attenta al vestitino bello, alle unghiette sempre in ordine, al visino pulito, adesso mi siedo di fianco a te, ridendo se coi colori a dito ha decorato non solo il foglio ma anche sedie e mobili, immergendocisi fino alle spalle, macchiando il body in modo indelebile (le istruzioni dei colori li definivano "lavabili", quasi quasi adesso li sfido!), se un po' di viola gli è finito in testa e si guarda allo specchio divertito o se le unghie sono listate a lutto perchè ha appena finito di scavare buche in giardino... Ma come ce la viviamo più rilassata adesso, senza le ansie e le false prudenze!! Dai un bacio da parte mia a quell'angelo travestito da demonietto :)

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  5. E' bello ritrovarsi in altre mamme per pensieri, gioie, paure, esperienze....
    Post letto condividendo ogni parola e commuovendomi...
    Baci.
    Roby

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  6. Sei un mito!!!!!!!!!!!!!!!
    Barbara

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  7. @Barbara: aspetta di vedere i cuscinetti coi numeri per Marti che te li porto venerdì, poi vediamo se lo dici ancora! :)

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  8. Come è vero... e come è bello questo mondo virtuale in cui ognuna è la forza dell'altra e insieme, solidali nonostante punti di vista magari differenti, ci confrontiamo, ci aiutiamo a crescere, troviamo il coreggio di essere "pienamente noi", un bacio

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  9. il mondo con il secondo figlio gira in modo diverso... G.A.R.A.N.T.I.T.O!!!
    ti abbraccio

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  10. Io son stata fortunata: mi sono svincolata dal mondo comune a 4 mesi di Ida.
    Però Insieme mi piace. Va letto con "il senno di poi" ma ci si trovano spunti interessanti.
    Io però devo dire graziemillemille non solo alle mamme del mio "giroweb" nato su GOL mentre eravamo tutte panciute, ma anche a due ostetriche meravigliose (una la conosco dalla scuola materna!!!! come sono orgogliosa di ciò!) del cosnultorio.

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  11. Esattamente quel che penso anche io! Come già sai! E ne parliamo delle tutine intere di cotone leggero che ci vogliono PERFORZAASSOLUTAMENTE anche se il nanetto nasce a luglio???????? Complimenti per il blog!

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