martedì 18 maggio 2010

I BATBOX e altri cambiamenti



Oggi, mentre Simo dormiva, papà E. ed io abbiamo montato i nostri nidi per pipistrelli; sì, perchè ormai da 2 anni ci sono coppie di pipistrelli che vengono a nidificare dietro le nostre ante scure delle finestre e poi, ad ogni soffio di vento, vengono sbattute a terra e sgranocchiate dai gatti.
Visto che sono animali oltre che dolcissimi con i loro piccoli, premurosi, per nulla aggressivi, anche molto utili (mangiano fino a migliaia di insetti per notte, liberando le zone in cui volano dalle zanzare), abbiamo pensato di attrezzarci con un paio di bat box messe in posizione tattica (esposte al sole verso sud) in modo da stimolare la nidificazione (i maschi single vanno in zone ombrose e più fresche, le giovani mamme e le coppie al caldo a far nidi).
Ora speriamo che la signora pipistrella che attualmente sta appesa a testa in giù dietro l'anta della finiestra della sala preferisca un super attico lontano dai gatti e dalle loro grinfie!

A proposito di cambiamenti, la dico qui tanto per non darle l'importanza che avrebbe: Simo non vuole più andare al nido.
Non nel senso che gentilmente ha espresso una preferenza per la vita casalinga, proprio si è opposto pian piano in questi ultimi 10 giorni in modo da non lasciare scampo.

Niente più notti in santa pace (una media di un risveglio ogni ora-ora e mezza), incubi, pianti e pavor elargiti con generosità assoluta, tristezze e dispiaceri espressi platealmente al risveglio quando si proferiva la parola "asilo", fino a vomitare colazione dopo una crisi di pianto davanti alla porta dell'asilo l'unica volta in 10 giorni che la salute e la pazienza ci avevano permesso di arrivare fin lì.
Eppoi digiuno, sciopero assoluto della pappa, a qualsiasi ora, qualsiasi cosa, anche la più amata e golosa.
Non riusciamo a capire che cosa sia successo: chissà quale evento agli occhi delle maestre e di noi sciocchi adulti testoni è parso insignificante e invece l'ha addolorato o impaurito così tanto da rendere le ore di gioco con la sua amata Giorgia e gli altri bimbi un calvario senza fine.
Così ora Simo sta a casa, ufficialmente per una settimana, ma temo per molto più tempo ed io sono costretta a portarmelo dietro nel mio lavoro di consulente: tra ieri e oggi ci siamo battuti la posta per spedire documenti, due Comuni in cui consegnare relazioni scritte dal mio studio, un mini-autodromo per macchine telecomandate che fa rumore (lì è impazzito a vedere i test di prova di quelle infernali macchinette scoppiettanti), etc..etc..
Lui pare divertirsi un mondo, non mi molla nemmeno un attimo ed è pazientissimo nei sali-scendi dalla macchina, nelle code agli uffici pubblici, durante le conversazioni coi clienti; insomma, pur di non andare all'asilo sono diventate appassionanti anche le attività che prima mi strappavano a lui e che lui proprio non sopportava.

E ricomincia, lentamente, a mangiare un po', a dormire di pomeriggio, a svegliarsi un poco meno di notte.

Son io che uso il resto della notte per lavorare più che per riposarmi, cercando di recuperare il tempo che perdo a cucinare funghetti nelle pentoline del giardino quando a lui di fare l'aiuto-consulente proprio non gli va.

12 commenti:

  1. Un bacio per le batbox da parte di una che ha allevato un pipistrello (Pepe) tra gli altri animali strani e ne conosce la dolcezza e financo le fusa! E un bacio ancora più grande per il piccolo Simo e per la sua coraggiosa, paziente mamma, spero che passi presto la paura... o almeno che se ne capisca la ragione!

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  2. pensa che io una volta ho visto un documentario su una particolare specie di pipistrelli dell'altro capo del mondo e m'era presa la frenesia di partire per quel posto sperduto per andare ad aiutarli ...
    poi ho letto su un giornale dell'esistenza di queste "tane" e della loro vendita alla coop. ho pensato fosse più facile aiutare questi animali così piuttosto che andare in un posto dove non avrei neanche saputo dire ciao!!!! peccato che qui da noi non le ho trovate. ma ora che vedo i tuoi mi rimetto alla ricerca!

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  3. fighissima l'idea delle bat box.. sono così carini... e poi effettivamente liberano dalle piaghe delle zanzare..
    Per quanto riguarda Simo, in bocca al lupo.. So cosa significherà per te, ma non è detto che magari dopo un periodo a casa riprenda coraggio e voglia tornare all'asilo..

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  4. Sììì che carine le bat box!! Le ho viste settimana scorsa all'ipercoop ma non sono riuscita a convincere il papà a comperarla... temo dovrò farlo la prima volta che andrò da sola.. presa è presa!! Sto solo pensando a dove metterla... deve stare a qualche metro di altezza vero???? io abito al 3 e ultimo piano... chissà se le pareti del terrazzo possono andare bene...
    Per il tuo piccolo spero che questo momento passi in fretta, ma soprattutto che si possano capire i motivi così da poterlo tranquillizzare! Un abbraccio!

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  5. Ciao Mamma F come stai?
    Bellissima l'idea del nido per pipistrelli, tempo fa ne abbiamo avuto anche noi uno attaccato alla parete del balcone. Non l'abbiamo disturbato finchè un giorno ha deciso di andarsene.
    Mi dispiace per la crisi del tuo piccolo, speriamo che sia momentanea.
    Un abbraccio
    Rosa

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  6. Oh oh, che casino ... non so cosa sia successo ma anche Orli ha avuto un periodo così (anche se le reazioni non erano così violente...). Io ho tenuto duro e lo lasciavo magari un po' meno tempo all'asilo ma lo portavo comunque e poi magicamente è passata. Certo che se Simo soffre così è tanto dura ... cosa dicono le ragazze dell'asilo? Consigli-strategie? Dovrebbero poterti aiutare in qualche modo, magari hanno avuto altri casi. Ma son sicura che hai già chiesto a loro... Mamma mia spero tanto che passi o dovrai assumerlo come apprendista :-) !
    Il nostro piccolo di colomba se n'è volato via l'altro giorno, che commozione. I pipi sono dolcissimi, splendida idea la vostra!

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  7. @Silvia: che tenerezza i colombini!!! Ma crescono velocissimi!
    Per Simo spero che passi magicamente come a Orli... incrocio le dita!!
    PS. quando ricevi la mia bouillotte e i miei numerini mi mandi una mail che così son tranquilla che sono arrivati? Grazie!!!

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  8. Pipistrelli?!!? Non ce la faccio. Daddy-Bear sgolosa ma io nononono.

    Per Simo non so che dirti. Anche Belvetta l'ha fatto e io non ci ho nemmeno pensato a lasciarla a casa ma le crisi non erano così violente e da quando le ho detto che se la menano può darle indietro la crisi è passata. Cioè al mattino qunado le dico "Alzati che devi andare a scuola" rogna un po' ma poi ci va volentieri.

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  9. Davvero non sapevo che ci fossero delle tane apposite per pipistrelli. A me fanno proprio impressione... però se mangiano le zanzare e mi stanno alla larga va benissimo :-)
    In bocca al lupo per Simo! Al Topo non è mai successo di avere un rifiuto così forte verso il nido. Però sei fortunata, se puoi portarlo con te!

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  10. Ciao Mamma C, grazie per il tuo velocissimo (nel senso che era appena stato pubblicato!) commento sul post di stamattina... ho dovuto però eliminarlo, visto che MammaFelice non sta tanto bene e pubblicherà la prossima sett il tutorial... aspetto lei per un articolo completo, sennò come fate ad avere le spiegazioni? Grazie mille cmq per l'apprezzamento, così sarò ancora più felice di pubblicarlo! Bacioni e buon giovedì. (P.S. Come sta il piccolo squat? Si è ripreso?)

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  11. veramente complimenti..questi volatili per colpa nostra stanno scomparendo... avete pensato anche a mettere nidi di rondini? mangiano insetti e zanzare di giorno per tutta l'estate..

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F