venerdì 25 giugno 2010

I venerdì del libro n.6

Aderiamo con molto piacere all'iniziativa di Home Made Mamma ed ogni venerdì pubblichiamo alcune righe di due libri che ci hanno colpito. Come dice Mamma F., ormai leggere è quasi un reato e noi vogliamo leggere per delinquere.



Mamma F: Seamus Haney - Opere

Seamus Heaney è davvero un poeta poco conosciuto, almeno qui in Italia, pur essendo un premio Nobel per la letteratura. Però, visto che ai nostri giorni pochi si ricordano che lo stesso Nobel è stato assegnato a Carducci, la Deledda, Pirandello, Quasimodo, Montale e Fo, la cosa mi stupisce pochissimo.
Io lo scoprii proprio per l'assegnazione del Nobel nel 1995 e direi che, se tirate una monetina o scegliete a caso una delle sue opere in libreria, qualcosa di rivoluzionario (alla maniera di Yeates direi...) dentro vi arriva di certo; il mio preferito rimane Una porta sul buio (Guanda ed.).

"Ma non ho vanga per seguire uomini come loro.
Fra medio e pollice
Quatta quatta sta la penna.

Sarà la mia vanga.


But l've no spade to follow men like them.

Between my finger and my thumb

The squat pen rests.

l'll dig with it".

da Digging-The Haw Lantern (1987) (traduzione di A. Gentili)

***


"Era una notte che faceva spavento, veramente scantusa. Il non ancora decino Gerd Hoffer, ad una truniata più scatasciante delle altre, che fece trimoliare i vetri delle finestre, si arrisbigliò con un salto, accorgendosi, nello stesso momento, che irresistibilmente gli scappava. Era storia vecchia, questa della scappatina di pipì: i medici avevano diagnosticato che il picciliddro era lento d'incascio, cioè di reni, fin dalla nascita e che quindi era naturale che si liberasse a letto. Ma il padre, l'ingegnere minerario Fridolin Hoffer, da quell'orecchio mai aveva voluto sentirci, non si dava pace d'avere messo al mondo un figlio tedesco di scarto, e quindi sosteneva che non si trattava di cure ma di kantiana educazione della volontà, per cui ogni mattina che Dio mandava in terra si metteva ad ispezionare, sollevando coperta o lenzuolo a secondo di stascione, il letto del figlio e, infilata la mano inquisitoria, al subito immancabile vagnaticcio reagiva con una potente timbulata al bambino la cui guancia colpita a vista d'occhio pigliava a gonfiarsi come un muffoletto di pane ad opera del lievito di birra."


Qui trovate i nostri precedenti Venerdì del libro.

Partecipano a questa iniziativa:

11 commenti:

  1. oh mio Dio è già venerdì?????? ma come è possibile??????? Non sono pronta!!!!
    mammaF ... ammetto.... mai sentito nominare... ma quanto sono ignorante??? meno male ci sono le mamme blogger che mi aiutano un pochino!
    MammaC: Camilleri lo conosco ma non ho mai letto nulla di suo.... e tutti continuano a ripetermi di farlo!!!!!
    Buon venerdì... del libro!!!!
    baci

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  2. Naturalmente da grande ignorante che sono, Seamus Heaney non lo conosco. Che vergogna! :(
    Meno male che ci siete voi a farmi scoprire queste meraviglie!:D

    Il Birraio di Preston è il primo libro di Camilleri che ho letto. Da morir dal ridere. =))
    Da allora non l'ho più abbandonato!!

    Bacioni e buon fine settimana

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  3. eccezionale camilleri!!!!!!!!!!

    sono ignorante come una capra riguardo Seamus Heaney...questi venerdì sono utilissimi...;)

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  4. ragazze...non ci sono proprio con la testa per affrontare queste letture...ma grazie per le segnalazioni...chissà,quando sarò più tranquilla... un abbraccio

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  5. Il Birraio me l'ha fatto conoscere papà E. che da buon siculo si scompiscia con Camilleri... io ho faticato come una dannata a capirlo per via della mia disgustosa "piemontesità", ma poi ho riso a crepapelle! Ottima scelta! =))

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  6. @Mamma F: io ho un rapporto complicato con la poesia, per cui non controllo neanche la sua biografia: sicuramente Haney non lo conosco!
    In compenso sono legatissima al Camilleri extra-Montalbano (quello, tutto sommato, preferisco gustarmelo tramite quel bonazzo di Zingaretti). E proprio il suo essere siciliano mi fa viaggiare con la memoria: mio nonno era catanese e ritrovo con Camilleri un lessico familiare ormai sepolto negli anni..

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  7. Conosco Camilleri solo perchè ne ho sentito parlare, ma non ho mai letto nulla.
    Seamus Heaney non lo conosco proprio...

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  8. Ciao Mamma C! Mi hanno sempre scoraggiata a leggere Camilleri perché c'è molto siciliano e non apprezzerei al pieno la prosa. Sono veneta...
    che mi consigli???

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  9. @Pollon e NAV: io trovo che abbia una prosa stupenda, sa descrivere dei camei meravigliosi. Sicuramente usa qualche termine in dialetto, ma basta andare od ad intuito o farsi un foglietto stile dizionarietto. A prescindere da tutto, lo trovo molto musicale, mi incanta. E forse questo libro può essere una buona iniziazione, a meno che non vogliate i classici gialli con Montalbano. Se trovate assolutamente incomprensibile il brano che ho riportato.. beh forse allora è meglio lasciar stare ;)

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  10. In effetti cara mamma F non lo conoscevo, devo provvedere..... invece, mamma C, devo assolutamente sperimentare la lettura di Camilleri... specie dopo aver "divorato" la Torregrossa ed essermi riappacificata con le mie radici "sicule" ah ah (come spiego da me ;))

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  11. ma come posso fare a linkare sotto il post i vostri blog?????? Aiutoooooo!!!

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F