Adesso lo posso dire, le feste sono passate, posso urlarlo: ODIO IL NATALE!!!
Odio il periodo che lo precede, fatto di compere compulsive, scegliendo regali preoccupandosi di far bella figura, non di rispettare veramente i gusti di chi li riceve, riducendosi per lo più agli ultimissimi giorni.. Odio il sorrisino falso della gente, che lo sfoggia "perché a Natale sono tutti più buoni". Odio le telefonale ipocrite dei parenti lontani, quasi mai visti e pressoché mai sentiti, escludendo i giorni "canonici". Odio la notte di Natale, che anzichè stare a casa, la MIA casa, con la MIA famiglia, con il MIO albero ed i MIEI regali, devo pellegrinare per mezzo Piemonte guidando con un bimbo piccolo, il ghiaccio e quando sono fortunata anche la neve, per andare a festeggiare a casa d'altri, dove il tempo non passa mai.. Odio l'indomani, in cui si deve correre nuovamente da altri parenti per la grande abbuffata.. Potessi esprimere un desiderio, chiederei di addormentarmi il 23 e risvegliarmi il 27..
Ma quest'anno, oh, quest'anno è stato tutto diverso. Lo squatter ci ha salvato.
Col fatto che il suo compleanno cade pochi giorni prima di Natale, abbiamo deciso di festeggiarlo con un po' di anticipo, in modo da non sovrapporre le due ricorrenze. Ed è così che a fine novembre ha iniziato a spacchettare (terminando per altro il giorno della Befana). Banditi i parenti, è stato un giorno divertentissimo, con un sacco di amici grandi e piccoli (mancavano solo Mamma F e squattSimo, che però erano malatissimi..ma abbiamo recuperato alla grande pochi giorni dopo!!!).
Un piccolo assaggio di com'era l'angolo dei giochi dopo la festa :)
Il giorno del suo compleanno invece abbiamo festeggiato solo coi nonni, tanti, tantissimi nonni (non è da tutti averne ben sei!!) ed è stato fantastico, commovente...
Ma ciò che davvero ha dato magia a queste feste è stato il giorno di Natale. Osservarlo sgranare gli occhi di fronte ai regali magicamente comparsi nella notte sotto l'albero non ha avuto prezzo.. Non è la quantità o la qualità dei regali, ma l'attesa dell'arrivo di Babbo Natale, l'andare a letto trepidanti alla Vigilia ed infine la sorpresa di entrare nella sala e trovare dei pacchi da scartare..che meraviglia!!! La felicità mista allo stupore nei suoi occhi mi hanno fatto dimenticare che da lì a poco ci saremmo messi in macchina per l'ennesimo viaggio della speranza..
Grazie Matt, mi hai fatto ritrovare la gioia del Natale..