Ora posso scriverlo anche qui e son quasi 10 mesi che me lo tengo dentro.
Simo sta bene, o meglio, Simo non sta male, non troppo almeno.
Chi mi conosce personalmente o chi mi "frequenta" su FB già sa dell'epopea medica che ci ha visti protagonisti nei mesi passati, ora ve la racconto anche qui, potesse mai servire a qualcuno.
A febbraio Simo si prende un bel raffreddore, uno dei tanti, solo che non passa. Una settimana e iniziamo i lavaggi nasali.
Niente.
Aerosol con svariate pozioni in fialetta solite.
Altre settimane e niente.
Pediatra: antibiotico n.1 e siamo a Pasqua.
Passano i giorni della cura, nessun effetto, Simo continua ad avere palate di moccio catarroso dal naso sempre, ogni 10-15 minuti.
Pediatra: consiglio di visita da otorino.
Otorino (senza visita in fibroscopia che non ritiene necessaria): potrebbe essere allergia agli acari o un'altra allergia, ma caldeggia la storia degli acari.
Antistaminico unito a cortisone, Vaporella, via i pelouche, coprimaterassi, copricuscini tutto fatto apposta intanto che si aspettano le prove allergometriche.
Passa un mese di attesa (è ormai estate avanzata) per l'allergologo che lo visita e dice che secondo lui potrebbe essere allergia, ma anche no (grazie, soldi ben spesi): in compenso la solita magia dell'andar privatamente fa comparire un posto per le prove allergometriche un mese e mezzo prima della prenotazione all'ospedale.
Dopo 20 buchi sui braccini, Simo risulta leggermente allergico all'ambrosia (erbaccia), quindi esami del sangue per conferma.
Nessuna conferma: non è allergico a niente, anzi è un soggetto con zero tendenza all'allergia.
L'allergologo ci dà l'antibiotico n.2 dicendo che allora è un'infezione. Non passa niente di niente.
Torno dal pediatra il 30 agosto un po' sconfitta: Simo sta sempre uguale, moccio a dismisura e piange ogni tanto quando si soffia il naso (provate voi a avere il raffreddore per mesi e mesi, di naso ne rimane poco...).
Responso: "Non si sa cos'abbia suo figlio, dagli esami non si capisce, ma mangia dorme e gioca, quindi è una cosa che non gli intacca la qualità della vita: è quello che una volta si chiamava malattia della crescita. Passerà, oggi domani o tra qualche anno, ma passerà".
Premetto che il mio pediatra io lo adoro e che non ha sbagliato mai un colpo, quindi gli do fiducia anche questa volta.
Però passano altri due mesi, Simo è proprio sfinito e, credetemi, noi con lui, che questo stillicidio di medici e controlli e pareri e nessuno che mai ci capisce più di niente è una condanna.
A fine ottobre scopro che un medico (a detta di altre mamme) otorino molto bravo di Milano si è trasferito a Asti e prenoto una visita.
Ieri, (letto bene? Ieri, da febbraio...) siamo andati da questo dottore che ha steso sul lettino un coraggiosissimo Simone e gli ha fatto al volo un'endoscopia fin oltre le adenoidi, guardandosi insieme a me nella sua tv il suo naso e la sua gola (nonchè, subito dopo, le orecchie).
Verdetto immediato: rinite cronica dovuta ad un'ipertrofia dei turbinati inferiori: ovvero gli rimangono gonfie dentro al naso alcune parti che ostacolano la respirazione e il normale deflusso del muco.
Simo era programmato così, nulla ha generato questo problema, nessun raffreddore mal curato: è genetico.
Nella maggior parte dei casi (97% dice il dottore) entro i 10-15 anni è un disturbo che rientra.
A volte no; e stimano che nel 2050 1 bambino su 2 avrà questo problema a causa delle modifiche genetiche causate da fattori inquinanti (!!!).
Ora, non potendo assumere cortisone per 15 anni, abbiamo iniziato una serie di lavaggi nasali particolari con l'aerosol che ci accompagneranno per 10 giorni ogni 30-40 giorni per... per quanto? Anni? Mesi? Non lo cureranno i lavaggi (come ho detto non c'è cura per questo problema), ma gli renderanno la vita, l'aria respirata e le ore del giorno meno "faticose".
E guai a chi lo chiama ancora moccioso (in tutti i sensi). Lui è stato più coraggioso di un adulto!
PS. Inutile che vi dica che io in 12 ore dimostro 10 anni in meno dalla gioia di sapere che non è nulla di grave (poteva davvero andare peggio), che è migliorabile ma, più che altro, che sappiamo cos'è. E che il pediatra delle colline, ancora una volta, aveva ragione.
Simo sta bene, o meglio, Simo non sta male, non troppo almeno.
Chi mi conosce personalmente o chi mi "frequenta" su FB già sa dell'epopea medica che ci ha visti protagonisti nei mesi passati, ora ve la racconto anche qui, potesse mai servire a qualcuno.
A febbraio Simo si prende un bel raffreddore, uno dei tanti, solo che non passa. Una settimana e iniziamo i lavaggi nasali.
Niente.
Aerosol con svariate pozioni in fialetta solite.
Altre settimane e niente.
Pediatra: antibiotico n.1 e siamo a Pasqua.
Passano i giorni della cura, nessun effetto, Simo continua ad avere palate di moccio catarroso dal naso sempre, ogni 10-15 minuti.
Pediatra: consiglio di visita da otorino.
Otorino (senza visita in fibroscopia che non ritiene necessaria): potrebbe essere allergia agli acari o un'altra allergia, ma caldeggia la storia degli acari.
Antistaminico unito a cortisone, Vaporella, via i pelouche, coprimaterassi, copricuscini tutto fatto apposta intanto che si aspettano le prove allergometriche.
Passa un mese di attesa (è ormai estate avanzata) per l'allergologo che lo visita e dice che secondo lui potrebbe essere allergia, ma anche no (grazie, soldi ben spesi): in compenso la solita magia dell'andar privatamente fa comparire un posto per le prove allergometriche un mese e mezzo prima della prenotazione all'ospedale.
Dopo 20 buchi sui braccini, Simo risulta leggermente allergico all'ambrosia (erbaccia), quindi esami del sangue per conferma.
Nessuna conferma: non è allergico a niente, anzi è un soggetto con zero tendenza all'allergia.
L'allergologo ci dà l'antibiotico n.2 dicendo che allora è un'infezione. Non passa niente di niente.
Torno dal pediatra il 30 agosto un po' sconfitta: Simo sta sempre uguale, moccio a dismisura e piange ogni tanto quando si soffia il naso (provate voi a avere il raffreddore per mesi e mesi, di naso ne rimane poco...).
Responso: "Non si sa cos'abbia suo figlio, dagli esami non si capisce, ma mangia dorme e gioca, quindi è una cosa che non gli intacca la qualità della vita: è quello che una volta si chiamava malattia della crescita. Passerà, oggi domani o tra qualche anno, ma passerà".
Premetto che il mio pediatra io lo adoro e che non ha sbagliato mai un colpo, quindi gli do fiducia anche questa volta.
Però passano altri due mesi, Simo è proprio sfinito e, credetemi, noi con lui, che questo stillicidio di medici e controlli e pareri e nessuno che mai ci capisce più di niente è una condanna.
A fine ottobre scopro che un medico (a detta di altre mamme) otorino molto bravo di Milano si è trasferito a Asti e prenoto una visita.
Ieri, (letto bene? Ieri, da febbraio...) siamo andati da questo dottore che ha steso sul lettino un coraggiosissimo Simone e gli ha fatto al volo un'endoscopia fin oltre le adenoidi, guardandosi insieme a me nella sua tv il suo naso e la sua gola (nonchè, subito dopo, le orecchie).
Verdetto immediato: rinite cronica dovuta ad un'ipertrofia dei turbinati inferiori: ovvero gli rimangono gonfie dentro al naso alcune parti che ostacolano la respirazione e il normale deflusso del muco.
Simo era programmato così, nulla ha generato questo problema, nessun raffreddore mal curato: è genetico.
Nella maggior parte dei casi (97% dice il dottore) entro i 10-15 anni è un disturbo che rientra.
A volte no; e stimano che nel 2050 1 bambino su 2 avrà questo problema a causa delle modifiche genetiche causate da fattori inquinanti (!!!).
Ora, non potendo assumere cortisone per 15 anni, abbiamo iniziato una serie di lavaggi nasali particolari con l'aerosol che ci accompagneranno per 10 giorni ogni 30-40 giorni per... per quanto? Anni? Mesi? Non lo cureranno i lavaggi (come ho detto non c'è cura per questo problema), ma gli renderanno la vita, l'aria respirata e le ore del giorno meno "faticose".
E guai a chi lo chiama ancora moccioso (in tutti i sensi). Lui è stato più coraggioso di un adulto!
PS. Inutile che vi dica che io in 12 ore dimostro 10 anni in meno dalla gioia di sapere che non è nulla di grave (poteva davvero andare peggio), che è migliorabile ma, più che altro, che sappiamo cos'è. E che il pediatra delle colline, ancora una volta, aveva ragione.
AGGIORNAMENTO: questo post è stato scritto 10 giorni fa, ma scaramanticamente non l'ho voluto pubblicare fino alla fine del primo trattamento di Simo. Ora lo posso dire: va davvero molto meglio!

Stellina! Almeno si sa cos'è e voi non impazzite per la preoccupazione. Ci credo quando dici che sei ringiovanita di dieci anni! Le abbluzioni faranno parte della quotidinità e un giorno Simo si renderà conto che non ne avrà più bisogno. Magari potrà fare delle cure termali.
RispondiEliminaAbbracci e buona giornata.
Evviva!!!!!! finalmente risolto il mistero ma ehi... Simo ha il mio stesso problema e sì, poverino! non saranno stati mesi per nulla facili!! E' esasperante oltre che fastidioso e difficoltoso (respirare a volte diventa difficile!!).
RispondiEliminaIo ho appena fatto la tac (2°) e vediamo cosa decideranno di farmi.. poi ti farò sapere...
che fialette magiche gli state dando?? sa mai che possano essere utili anche a me!! ah ah!!! Un bacione al tuo cucciolo!
Sono felice non sia nulla di brutto e immagino la paura del prima! Immagino anche che cmq non sia una meraviglia, per te e per lui, avere sempre questo problema...da noi è la quinta volta che F. E C. Si prendono un semplice raffreddore e già non ne possiamo più ;) !
RispondiEliminaChe ometto coraggioso che è stato però :) !
Evviva!
RispondiEliminaSono contenta che finalmente si sappia cos'è e che finalmente abbiano individuato un trattamento che, pur non curandolo, lo aiuta.
Vi abbraccio forte tesoro e che la vita finalmente vi sia lieve!
Contentissima per voi e... complimentoni all'allergologo :/
RispondiEliminaOh, una bella notizia! Sono davvero contenta che Simo stia meglio... a volte davvero, con i medici non si sa che pesci prendere... Non so se si tratti di mancanza di professionalità o semplicemente di un limite umano.. Fatto sta che spesso ci si sente abbandonati, incompresi... Grazie per aver condiviso con noi questa tua difficile esperienza... magari un giorno potrebbe davvero esserci utile... e così comunque sappiamo che esiste un buon pediatra delle colline!
RispondiEliminap.s Forte Simo!
Come lo capisco! Soffro di ipertrofia dei turbinati, ed è un vero tormento!
RispondiEliminaSono davvero felice per voi e vi abbraccio, deve essere un sollievo essere usciti da questo pellegrinaggio di medico in medico, senza avere risposte chiare...
RispondiEliminaUn abbraccio e...animo...:-)
RispondiEliminaGrande Simo! Grazie per aver condiviso con noi questa esperienza, potrebbe tornare utile a qualcuno, fortunatamente c'è ancora qualche medico competente! Un abbraccio
RispondiEliminaMa quanto è bello? Non mi stanco di dirtelo! Qui stessa situazione da quando è iniziata la scuola :-(
RispondiEliminaE comunque l'inquinamento fa tanto, non ricordo che eravamo tutti raffreddati cronicamente da piccoli ed invece oggi sembra la situazione dominante per la maggior parte dei bimbi :-(
RispondiEliminaPosso dirti che i n fondo sei fortunata?? ho avuto la stessa cosa io..un delirio da bambina. Proprio mi sentivo la "carne" crescere dentro il naso..però con l'età è molto migliorata. Invecee sarah ha l'asma. é allergica agli acari e all'ulivo.e a tutto ciò che ha un odore forte.compreso il das, la frittura...non ti dico la terapia che fa.cortisone per inalazione e inibitore dei leucotrieni. da due mesi . e non batte ciglio.un abbraccio a te e al piccolo, sono degli eroi i nostri bimbi
RispondiEliminaBene, bene così. E bravi voi a non fermarvi mai. Bravo lui, piccolo uomo coraggioso.
RispondiEliminati abbraccio forte cara F
RispondiEliminanon sapevo di queste pene che ti portavi dentro, ma sono felice che tutto sia rientrato in qualcosa che ha un nome. e non un nome spaventoso.
simo e' stato coraggioso, e anche voi veramente forti!
Evviva!! che gioia Mamma F.!!
RispondiEliminamooooolto beneeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaio vi amo a tutti e due.
RispondiEliminae lo so che l'hai scritto perché l'hai scritto ecc. ecc. ma se tu cambiassi il titolo di questo post togliendo quel 'cura no' mi faresti (e forse ti faresti) un enorme favore.
sai mai che la legge d'attrazione funzioni da qui a qualche anno...
baci
Che dire se non Simo grande uomo per pazienza e coraggio. Brava mamma F che hai tenuto botta.
RispondiEliminaun simo molto più maturo di quanto uno immagini. bravo ragazzo!!!
RispondiEliminaAnche noi siamo nella tua stessa situazione. Matteo ha le adenoidi talmente grandi che non riesce a respirare, siamo andati anche noi dall'otorino e stiamo facendo una cura per rinite allergica e adenoidi...ce la faremo.
RispondiEliminaFine mese ho anche l'rx per vedere realmente la grandezza e capire se bisogna toglierle.
Ti abbraccio forte
Raffaella
:) allora dovrebbe cmq migliorare, no? Speriamo, piccolo grande Simo. :) in bocca al lupo! :)
RispondiEliminaDavvero un gran sollievo ! Ho patito io a leggere fino alla fine al sol pensiero che fosse qualcosa di grave.......immagino per voi!
RispondiEliminaSally
Mi ci sono ritrovata, nel tuo racconto e vicissitudini...tra riniti continue e infinite, antibiotici, lavaggi nasali e per disperazione prove allergiche (risultato? graminacee...in inverno? mistero) finalmente dopo mesi a girovagare da uno specialista all'altro ho imbroccato un'otorina che ha visto due adenoidi grosse così.
RispondiEliminaAsportate, ho risolto il problema.
Le riniti sono diminuite, e il piccolo sta decisamente meglio.
questa volta non ho molte parole....
RispondiEliminase non FORZA SIMO!!!
aggiungo qui tra i commenti che capisco la tua pena, e per questo ti ho tanto pensata, per una madre, genitore, avere timore per la salute di un figlio, rimanere con una incognita, è uno di quei dolori sottili e terrificanti che possono minare la gioia di vivere, il quotidiano, che ti possono paralizzare. arrivare ad un traguardo positivo è una grande fortuna,quindi non sai quanto sia felice per voi, per Simo e per te. Ti capisco, sai, ho avuto un periodo lungo di incognita con Daphne e mi sembrava che mi mancasse l'aria per vivere. Anche per me c'è stato un traguardo positivo. un abbraccio
RispondiEliminagrazie infinite, grazie come sempre, grazie di nuovo per i vostri commenti.
RispondiEliminagrazie di tutto il sostegno che mi è arrivato in questi mesi qui sul blog, in privato su FB e via mail.
grazie.