martedì 14 febbraio 2012

:: inverno nel profondo ::

Nella vita a volte bisogna essere un po' samurai, andare avanti con la stessa calma, la stessa flemma e la medesima spada affilata per ogni evenienza.
La settimana appena trascorsa ha messo a dura prova la calma e la spada di ciascuno di noi, vivendo isolati da tutto, senza acqua per giorni (avete mai fatto sciogliere la neve davanti ad un camino? ci mette ore ed ore...), senza luce a tratti e senza entrambi i computer (un virus e un decesso per età avanzata).

Immersi nella neve, nel fango, nella legna trasportata dentro a carriolate per scaldare i -24°C che di notte facevano scoppiare in contatori dell'acqua nella zona.
Abbiamo fatto esperienze al limite della commozione, ho perso il conto del perchè: non sapevo più se i brividi erano di gelo assoluto o di gioia quando vedevo 5 pettirossi sul davanzale a beccar bricioline.
Ma quando si scendeva alla piana a far provviste, sembrava di tornare alla civiltà; e nemmeno mi piaceva tanto. Alla fine preferisco sempre e comunque il silenzio, anche quando è difficile.

Una cosa sì però mi ha entusiasmato in paese: la biblioteca, i dialoghi al limite del surreale tra la signora che gestisce il prestito, e non è italiana, e Simone che non aveva mai avuto un libro che non fosse solo suo. Il primo bottino non si dimentica mai: lui ha scelto Scooby Doo a fumetti (e provate voi a leggergli i fumetti, che fatica!), io le fiabe di quando ero piccola, stessa edizione, stessi disegni inquietanti e magici e un libro didattico sulla vita dei bambini nella storia.

Quando la luce smetteva di saltellare, bloccati in casa, mettevamo a frutto il tempo, spesso colorando con la tavoletta delle somme colorimetriche, visto che Simone è affascinato dalla garanzia che giallo+blu fa verde e così via.

Oh, anche io mi son data da fare...

E poi son tornati l'acqua, la luce, il sole e narrano che anche il freddo finirà. Noi siamo già pronti per i primi tepori.


14 commenti:

  1. mamma mia!!!
    anche da noi freddo, che abbiamo dovuto vestire le tubature esterne. ma non così.. così ecco.
    la prossima volta mandiamo da voi i reporter dei tiggì.. :/

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  2. Quel sacco nanna è...è...è. E basta.

    Adorandoti.
    L.

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  3. Ma allora non son l'unica che non vedeva l'ora di avere libero accesso alla libreria dei bambini con la scusa delle figlie :-D! Nonostante il freddo intorno, sai dispensare calore come pochi, amica mia ♥! Quelle scarpine sono commoventi... ma non capisco perchè confrontarle con i pezzetti di lego quando ci sono tanti buoni cioccolatini che rendono così bene l'idea delle proporzioni, ahahahaha, ;-)! Il golfino finito è una meraviglia, il cappellino di più e quelle trecce del sacco mi fanno impazzire, devo farle... E grazie a te non mi manca proprio più nulla :-*!

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    1. ok, la confesso anche agli altri: la primogenita foto di cappellino e scarpine è stata fatta con dei Pocket Coffee, che, dopo il report fotografico, ho messo in tasca dimenticandomelo.
      poi sono crollata nel letto con Simo e mi sono risvegliata con un Pocket Coffee spiaccicato e slumacato in tasca.
      sic transit ciocco mundi.

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    2. ahahahaha! ;-)
      Ma Simo scrive già così bene?

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    3. no, COPIA così bene... ne faremo un amanuense: ha una professione in mano!!!

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  4. Che avventura la vostra vita nel quotidiano... un domanda: il micione spaparanzato non si mangia gli uccellini? Da noi rischiano...
    Pensa che oggi ho fatto un amarcord sui giornalini che leggevo da piccola. Alcuni esistono ancora: dev'essere che non sono poi così vecchia ;-)

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    1. Il micione rosso, insieme agli altri 4, viene puntualmente menato dalle gazze obese grosse come condor e, invece, tenta l'attacco (di norma gli riesce anche) ai coniglietti e agli scoiattoli, oltre che ai topini.
      Io metto da mangiare in alto sugli alberi agli uccellini, sui davanzali, e sulla strada, luoghi in cui i gatti circolano poco, un po' perchè sono pigri e stanno a bighellonare in giardino, un po' perchè sono grassi e quindi per loro è più divertente inseguire un topino che vedersi volar via gli uccelli.

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  5. Anche qui freddo ai limiti della sopportazione e tubi dell'acqua gelati!!Mai come quest'anno sarò felice dell'arrivo della primavera!:-)
    Anche io guardando i tuoi due bellissimi micioni mi chiedevo che rapporto avessero con gli uccellini! Io ho seguito i tuoi consigli e sto mettendo fuori tanto cibo per i pettirossi, passerotti e tutti i volatili che passano di qua...ma mi tocca fare la guardia al mio gattone che è sempre in agguato per cacciarne qualcuno!!!:-)

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  6. che scarpa piccola...il pezzo da quattro è proprio piccino e la scarpina pure deppiù....devono essere proprio minuscoli.
    bella idea il gatto paraspifferi!

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  7. ..il disgelo è vicino!... (parola di geologa!) ;)

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  8. T U T T O estremamente S P L E N D I D O !

    Rimanda l'atmosfera che vorrei.

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