martedì 24 aprile 2012

:: la mia stele ::

Non ci si mette un attimo a farsene una ragione, ci vuole un poco più di tempo.
Così l'idea che mi sono data una scadenza per tornare a fare il fisico acustico a modo mio (o a fare altro: il tecnico audio? la contadina? la venditrice di ghiaccio agli esquimesi?) non mi entra dentro e non trova subito il suo posto. Anzi, in certi momenti mi sento senza rete ed è spaventosa questa sensazione.


La mia società son quasi 10 anni che esiste, un mucchio di tempo lavorativo di cui solo una minima parte è stata dedicata a fare quello che piaceva a me .
Alla fine non so nemmeno più se sia quella la mia passione, visto che non la esercito da free lancer da una vita.

Ma stavolta mi son data tempo e respiro, ho mesi per capire e intanto aspetto e osservo come mi risponde l'ambiente che mi circonda.


E lui risponde, eccome. Proposte di collaborazione tecnica da parte di ex colleghi lasciati da parte 10 anni fa e che, per coincidenza, incontro (ma le coincidenze esistono?), un invito ad un reading delle mie poesie in estate in Centro Italia, un incontro commovente con un mio carissimo Professore Universitario in commissione di Laurea a Fisica (dove si laureava un mio tesista) che mi riconosce e si ricorda di tutto ciò che mi riguardò 15 anni or sono.
Insomma, nella mia vita ci sono un sacco di semi gettati qui e là, non solo da oggi.
Invecchiare per me sta prendendo la forma della comprensione del mio passato, della percezione di quanto posso valere (o non valere) e dell'identificazione dei germogli di quei semi.


E dire che ho passato gli ultimi 15 anni facendo milioni di cose che parevano a casaccio, quando invece un sistema logico esisteva eccome: ero io a non possedere la mia personale stele di Rosetta.
Il passo successivo potrebbe essere di credere in Dio.



venerdì 20 aprile 2012

:: il cuore oltre l'ostacolo ::

Lunedì ho svoltato.
Ho lasciato che la riunione soci scorresse alla fine e poi ho parlato: "Forse dal 1 settembre non torno".
Non ero io, la quotidiana io, e quella non era una richiesta di supporto al mio lavoro.
La voce mi veniva da dentro, una specie di liberazione affermativa; non ho detto che resto se posso fare questo o quello, ho semplicemente spiegato l'ovvio: probabilmente non torno.
Mi sono data fino ad allora per decidere, per capire e per pianificare quel forse: devo capire se mi piace ancora fare il mio lavoro e se riesco a farlo dove sono oggi nei tempi e nei modi a me consoni.

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Cosa farò se non torno al mio lavoro dopo le ferie? Non lo so. Me l'han chiesto anche al lavoro i miei soci: rispondo qui nello stesso modo: "Non lo so, non ho idea di cosa farò. So per certo, però, cosa non voglio più fare".

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E so che più aspetto e più diventa difficile capire la direzione, se non mollo gli ormeggi: non si sono mai visti capitani che dessero ordini da riva.
Chiudo con una pernacchia, quella che Simo fa sempre alla cattiva sorte e ai mostri; stavolta la faccio mia, che le paure sono le stesse, solo spalmate su una quarantenne.
E continuo il mio pensiero in silenzio, che questo mese, con la salute di Enrico, con i miei IN&OUT casalinghi e un'armonia delle cose appesa ad un filo, devo proprio trovare un po' di tregua.

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lunedì 16 aprile 2012

:: keep castin' on.. ::

 Ci sono sogni che iniziano con un dito puntato in lontananza.
 Che continuano col lavoro silenzioso, per mesi, continuo, di uno "staff" di tutto rispetto.
 KEEP CALM AND CAST ON, lo spettacolo del Cuore è durato due giorni.
 Un programma di abbracci da Israele (e da molto più vicino...)
Un programma di chiacchiere, tra di noi e col mondo fuori
 Un programma di nuove amicizie non più solo virtuali
Di lotterie bislacche
Di mani anziane
 Di occhi giovani
 Di lavori completati insieme
Tutti sempre insieme.

 GRAZIE! (cliccate qui e guardatevi 10 minuti di gioia)


venerdì 13 aprile 2012

{this moment n.81}

Mamma C
(oggi sono 40 e so che almeno due cose nella vita mi sono riuscite..)

"A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. 
A moment I want to pause, savor and remember."

Words and Inspiration By Amanda and many others...

Mamma F

giovedì 12 aprile 2012

:: festa dell'acqua ::



Ad aprile cade il capodanno buddhista per molte scuole orientali.
Noi non lo festeggiamo, all'incirca come quello occidentale.
Ma se devo esprimere preferenze, mi piace di più questo capodanno primaverile dove si festeggia con l'acqua, la si regala come preziosa, la si spruzza alla gente letteralmente (un po' come facciamo noi coi coriandoli a carnevale), si fa pulizia.

Alla fine a casa nostra, quello che non manca una ricorrenza è lui: siano coriandoli e stelle filanti o pompate d'acqua e scrosci, festeggia e santifica sempre.
Con buona pace del suo raffreddore perenne.

martedì 10 aprile 2012

:: Livia e i tulipani ::


Aprile, primavera e caldo.
Continuo ad esserne felice, anche in questi giorni in cui la febbre mi ha lasciata un po' a letto; ma è un'altra cosa avere una finestra aperta sul giardino pieno di luce e di aria calda (e rumori, profumi...).
Non sono affatto certa che si guarisca prima, ma di sicuro si ha più fretta di guarire, per tornar fuori e guardare.

Nei giorni scorsi, invece, la primavera è entrata in casa con girasoli, tulipani, occhi blu e tutti quello che può fiorire, un po' raccolto con amore e attenzione da Enrico, un bel po' raccolto con lo stesso amore ma, ehm, un po' meno attenzione da Simo.
E intanto che respiravo l'aria bella di fuori, finivo i sacchi nuovi seguendo i modelli di Laura e Emma per far passare il tempo lungo dell'attesa.


Ma ora che sto un poco meglio, ho iniziato un progetto per me (!!!), lo scialle di "Livia e le More" che mi accompagnerà attraverso la primavera sui ferri e, spero, nelle sere d'estate sulle spalle.
Il modello è meraviglioso (niente a che vedere con quello che ho fatto l'anno scorso, molto più inesperta) e, una volta preso il giro, anche piacevole da fare senza perdere gli occhi sul tutorial.


E voi? Che avete fatto in questi giorni di festa?


venerdì 6 aprile 2012

{this moment n.80}


Mamma C&F (ogni tanto insieme...)

"A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. 
A moment I want to pause, savor and remember."

Words and Inspiration By Amanda and many others...

lunedì 2 aprile 2012

:: dondolarsi sull'amaca ::

Il blog a volte aiuta a non perdere il conto del tempo: ieri sono andata a riguardare i post degli anni scorsi del mese di aprile e mi sono stupita dei cambiamenti tanto quanto delle piccole bellezze che non mutano affatto.
 

E nelle foto vedo un topo che cresce. Tenero, volitivo e con un caratterone. Rabbioso a volte, indifeso altre. Curiosissimo sempre.

Vedo una primavera che avanza e ci fa respirare di nuovo un po' di aria tiepida.


Vedo un tulipano, QUEL tulipano, che è sbocciato alla faccia delle coste nell'orto (ah, nascer tulipani tra le coste, che bella vita!)



Vedo un'infinità di giallo e rosa dappertutto, in questo inizio primavera low mode.



La prendiamo bassa, anche più del solito, e ci curiamo di noi e tra noi: ci siamo davvero trascurati troppo in questo lunghissimo inverno.
 
E quest'anno giuro che sull'amaca mi metto. Fosse anche solo per mezz'ora. Sono due (due!!!!) anni che le passo accanto lavorando, giardinando e riordinando l'universo, senza mai fermarmi nemmeno mezz'ora a dondolare.
Prima Simone richiedeva tutta la mia attenzione, tutto il giorno, costantemente: lui è uno che se te lo perdi di vista si massacra in un amen.
Ora no, lo lascio con la pompa in mano, la betoniera e il fango; perde il senso del tempo.
Quest'anno lo voglio perdere anche io il senso del tempo: sull'amaca.