venerdì 1 ottobre 2010

I Venerdì del libro n.16

Aderiamo con molto piacere all'iniziativa di Home Made Mamma ed ogni venerdì pubblichiamo alcune righe di due libri che ci hanno colpito. Come dice Mamma F., ormai leggere è quasi un reato e noi vogliamo leggere per delinquere.


Mamma F: Dorothy Parker - Tanto vale vivere (2002)

Resumé
I rasoi fanno male,
i fiumi sono freddi,
l'acido lascia tracce,
le droghe danno i crampi,
le pistole sono illegali,
i cappi cedono,
il gas è nauseabondo…
Tanto vale vivere.

L'America degli anni '30, tanti brevi racconti di un mondo lontanissimo e per cui provo una stramba nostalgia di ritorno, vista attraverso gli occhi di una delle più spiritose, coraggiose e graffianti scrittrici dell'epoca. Il femminismo è questo a parer mio, essere donne e uomini allo stesso tempo, ovvero semplicemente persone e possibilmente belle. E la Parker era una persona splendida (nonchè una femminista ante litteram).
Si vede che sono felice?

*****

Mamma C: Frank McCourt - Le ceneri di Angela (1997)

1935. Siamo in Irlanda, a Limerick precisamente. Un bimbo di otto anni, proveninete da una famiglia cattolica dell'Irlanda del nord, è costretto, per la miseria in cui versa la sua famiglia, a lavorare nelle cave di carbone. Il padre è un alcoolizzato perditempo, la madre sforna continuamente figli, che spesso non superano i primi anni di età, per il freddo e la malnutrizione. La storia va avanti, il piccolo Frank cerca altre soluzioni e troverà il modo di riscattarsi, il tutto narrato con estrema ironia. Proprio questo mi ha affascinato di questo libro: al di là della trama, che comunque cattura senza potersene liberare, McCourt scrive di miseria ed umiltà in maniera estremamente leggera.
So che ne hanno fatto anche un film, ma non l'ho mai visto, temo di esserne poi delusa.

"Il giorno del battesimo, ci fu un ritardo perchè il padrino prescelto, John McErleine, si prese una sbornia allo spaccio e dimenticò di fare il suo dovere. Philomena disse al marito Tommy che il padrino doveva farlo lui. L'anima del bambino, gli disse, è in pericolo. Tommy abbassò la testa e mugugnò: Vabbe', lo faccio io. Basta che poi non mi date la colpa a me se viene su come suo padre con quel modo di fare strano e il vizio di combinare guai perché in quel caso meglio che lo portate allo spaccio da John McErlaine. Giustissimo. Tom, disse il prete, tu sì che sei una brava persona, un uomo morigerato che non ha mai messo piede in uno spaccio. Malachy, che dallo spaccio arrivava proprio allora, se la prese a male ed attaccò briga con il prete, aggiungendo sacrilegio a sacrilegio. Togliti quel colletto e vediamo se sei un uomo. Le pettorute ed i mariti beccamorti dovettero trattenerlo. Angela, puerpera agitata, scordò di avere il bimbo in braccio e lo lasciò scivolare nel fonte battesimale, e il risultato fu una vera immersione totale, un'immersione presbiteriana in piena regola. Il chierichetto che assisteva il prete lo ripescò e lo restituì grondante ad Angela, che singhiozzando se lo strinse al petto. Il prete commentò ridendo che una cosa simile non gli era mai capitata, che a quel punto il bambino era un piccolo battista a tutti gli effetti e poteva benissimo fare a meno del prete. Ma il commento fece di nuovo imbufalire Malachy, che tentò di saltargli addosso perché aveva detto che il pupo era una specie di protestante. E allora il prete gli fece: Taci, figliolo, sei nella casa del Signore, al che lui rispose: E chicazzosenefrega, facendosi buttare fuori in Court Street perché nella casa del Signore chicazzosenefrega non si può dire."

Qui trovate i nostri precedenti Venerdì del Libro.

2 commenti:

:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F