Lunedì ho svoltato.
Ho lasciato che la riunione soci scorresse alla fine e poi ho parlato: "Forse dal 1 settembre non torno".
Non ero io, la quotidiana io, e quella non era una richiesta di supporto al mio lavoro.
La voce mi veniva da dentro, una specie di liberazione affermativa; non ho detto che resto se posso fare questo o quello, ho semplicemente spiegato l'ovvio: probabilmente non torno.
Mi sono data fino ad allora per decidere, per capire e per pianificare quel forse: devo capire se mi piace ancora fare il mio lavoro e se riesco a farlo dove sono oggi nei tempi e nei modi a me consoni.
Cosa farò se non torno al mio lavoro dopo le ferie? Non lo so. Me l'han chiesto anche al lavoro i miei soci: rispondo qui nello stesso modo: "Non lo so, non ho idea di cosa farò. So per certo, però, cosa non voglio più fare".
E so che più aspetto e più diventa difficile capire la direzione, se non mollo gli ormeggi: non si sono mai visti capitani che dessero ordini da riva.
Chiudo con una pernacchia, quella che Simo fa sempre alla cattiva sorte e ai mostri; stavolta la faccio mia, che le paure sono le stesse, solo spalmate su una quarantenne.
E continuo il mio pensiero in silenzio, che questo mese, con la salute di Enrico, con i miei IN&OUT casalinghi e un'armonia delle cose appesa ad un filo, devo proprio trovare un po' di tregua.
Ho lasciato che la riunione soci scorresse alla fine e poi ho parlato: "Forse dal 1 settembre non torno".
Non ero io, la quotidiana io, e quella non era una richiesta di supporto al mio lavoro.
La voce mi veniva da dentro, una specie di liberazione affermativa; non ho detto che resto se posso fare questo o quello, ho semplicemente spiegato l'ovvio: probabilmente non torno.
Mi sono data fino ad allora per decidere, per capire e per pianificare quel forse: devo capire se mi piace ancora fare il mio lavoro e se riesco a farlo dove sono oggi nei tempi e nei modi a me consoni.
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Cosa farò se non torno al mio lavoro dopo le ferie? Non lo so. Me l'han chiesto anche al lavoro i miei soci: rispondo qui nello stesso modo: "Non lo so, non ho idea di cosa farò. So per certo, però, cosa non voglio più fare".
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E so che più aspetto e più diventa difficile capire la direzione, se non mollo gli ormeggi: non si sono mai visti capitani che dessero ordini da riva.
Chiudo con una pernacchia, quella che Simo fa sempre alla cattiva sorte e ai mostri; stavolta la faccio mia, che le paure sono le stesse, solo spalmate su una quarantenne.
E continuo il mio pensiero in silenzio, che questo mese, con la salute di Enrico, con i miei IN&OUT casalinghi e un'armonia delle cose appesa ad un filo, devo proprio trovare un po' di tregua.
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Avere la possibilità di scegliere è una bella cosa, fallo e goditi le cose che più ami fare.
RispondiEliminami accodo a Ru', parola per parola
RispondiEliminaCi vuole coraggio ad alzare la testa e dire basta. L'ho fatto anch'io senza sapere cosa avrei trovato dopo quella svolta, ma non me ne sono pentita!
RispondiEliminaFai ciò che ritieni giusto per voi tre.
<3
Quotidianamente dispensi bellezza e amore, a piene mani... E' ora che diamo la possibilità a tutto questo bene di ritornarti addosso, moltiplicato... io son lì in un angolino a fare il tifo e a tenerti per mano se e quando ne hai bisogno... e anche a farti un po' ridere, va'! Ti voglio bene, amica coraggiosa!
RispondiEliminaSpero di avere il coraggio di fare quello che hai fatto tu.
RispondiEliminaHo ancora bisogno di farmi delle domande, di smussare degli angoli, di capire delle cose, poi deciderò.
Tu settembre io gennaio.
Buona fortuna a noi!
in bocca al lupo, qualunque sia la tua scelta!
RispondiEliminaImmagino non sia stato facile, liberatorio e spaventoso allo stesso tempo. O almeno sarebbe così per me. Se senti di avere una via più tua da vivere, non credo te ne pentirai. Grandi pernacchie per tutti!
RispondiEliminaEra marzo del 2010 quando entro in ufficio e dico “io a settembre non torno più”. Dopo questa premessa aggiungo che il tuo post “incontrarsi nel momento giusto” non sono proprio riuscita a commentarlo (e per questo perdonami) ma la ragione è che proprio non sapevo cosa scrivere, scrivevo e cancellavo…. scrivevo e cancellavo…., credo di aver compreso ogni singola parola che ben descrivi. È “egoisticamente inconcepibile” che chi ami possa stare male. È “immorale” che una malattia avvicini chi amiamo. Da parte mia ho imparato che non devo più perdere tempo a concretizzare le cose che amo fare e stare con le persone che mi amano e che amo. Dal settembre 2010 sto dedicandomi esattamente a tutto ciò che mi piace senza badare a stupidi commenti. Ora vivo qui in Nicaragua, ho due figli che mi amano e sono stupendi ma purtroppo dovrò invecchiare sola. Quello che senti dentro te stessa fallo ma se hai anche solo un piccolissimo dubbio fermati, dissolvilo e continua. Dare il nostro tempo a chi amiamo e a chi ha bisogno di noi non ha prezzo!
RispondiEliminagrazie di questo racconto minimale in cui ci sta tutta una vita!
Eliminami hai fatto un bene grande.
♥
RispondiEliminaIn bocca al lupo.
RispondiEliminaSto lavorando silenziosamente e faticosamente, rubando ore al sonno - perché son sola con un bambino di quasi 21 mesi - per arrivare dove sei tu ora.
Stai bene.
A presto!
:)
E dopo il tuo messagggio di ieri su fb stanotte ho sognato proprio questo... non questo post, ma questo racconto di persona.. (almeno nei sogni riesco ad incontrarti ;-)).. solo che... lì avevi già qualche idea sul da farsi!
RispondiEliminaNon sarà stato facile e immagino i pensieri che ora staranno affollando la tua mente... le tue preoccupazioni...
Io per ora ti abbraccio virtualmente e ti auguro tanto tanto bene!
Smack!
Roby, è ora che ci rivediamo anche di persona se comincio a entrare anche nei tuoi sogni e guastarli!
EliminaPer scegliere di lasciare la tua creatura, nella quale hai investito risorse, forze, tempo e salute, significa che davvero sei arrivata alla saturazione. Appoggio questo tuo folle (?) volo, faccio il tifo. "Si può fa-re!" (ne sono l'esempio lampante..)
RispondiEliminae infatti io prendo esempio da te, che ti credi? c'ho il buon esempio sotto il naso...
EliminaMamma mia F. che notiziona ... e che tempesta ci sarà ora nel tuo cuore e nella tua mente! A volte però è così: si arriva fino ad un punto di non ritorno alla fine di una strada e si deve svoltare, per forza, per poter continuare il cammino. Non ho consigli e tanto adesso non servono, ti faccio solo tanti auguri che tutta la tua intelligenza, la tua energia, la tua creatività e la tua esperienza di vita si possano fondere in una nuova vibrante e originale creatura che ti dia nuove e inattese soddisfazioni. Per adesso cammina a testa bassa verso Settembre, verso la libertà! Ti voglio bene.
RispondiEliminaSilvia, se io fossi un decimo di come mi descrivi, sarei la persona migliore del mondo :)
EliminaTi faccio tanti auguri, ti auguro tanta energia e positivitá!
RispondiEliminaCiao.Io l'ho fatto davvero e dopo anni passati a vedermi cosi' figa perche' riuscivo a lavorare e a conciliare casa, figli etc, per la prima volta non mi sono sentita in colpa, stressata, stanca e grigia.E non avrei mai pensato di poterlo dire credimi.Ancora non me ne capacito e sto aspettando che mi ritorni la voglia di "tornare" e di lasciare la vita che per quanto semplice e banale non avevo mai assaporato fino in fondo.In bocca al lupo!
RispondiEliminaaccidenti MammaF, non mi posso distrarre un attimo!
RispondiEliminaHai fatto bene a buttare il cuore oltre l'ostacolo; finchè non diamo voce ai nostri pensieri, è come se non fossero reali, e poi esprimerli li porta a vivere. E improvvisamente ci rendiamo conto che forse, forse, non sono riflession così peregrine. Un abbraccio forte, per darti tutta la carica di cui hai bisogno
Ne avevamo già parlottato in privato. Non posso che farti un enorme in bocca al lupo. E ricorda che il coraggio PAGA :)
RispondiEliminaa Luglio dell'anno scorso ho mollato tutto e sono venuta in Spagna seguendo il marito, io e le due bimbe. Ora non ho più un lavoro.
RispondiEliminaMa la mia vita e il mio mondo sono dove sono loro, e io non sono niente senza di loro.
Mi sto reinventando ed è divertentissimo, anche con le mille preoccupazioni che mi accompagnano.
io sono felice
In bocca al lupo!
complimenti per il coraggio e in bocca al lupo per tutto !!!
RispondiEliminacontinuerà a seguirvi silenziosamente.
Buongiorno.
RispondiEliminaTi avevo scritto un commento lunghissimo e alla fine ho deciso di farci un post.
Mi rivedo molto nelle tue parole.
Ti abbraccio forte.
R.
Tanti in bocca al lupo per la tua svolta. Ammiro il tuo coraggio e la tua determinazione!
RispondiEliminaCarissima Mamma F, capisco perfettamente quello che in questo periodo sta vivendo il tuo cuore e la tua testa...
RispondiEliminaDue anni fa (dopo la nascita della mia seconda bimba), mi son trovata davanti al tuo stesso bivio: ho scelto di essere testimone oculare di tutte le conquiste quotidiane delle mie piccole pesti. Posso affermare che dopo i miei figli è stata la cosa migliore che abbia fatto!!!
Sii felice.
Ti auguro tutto il bene! Un forte abbraccio. A.
ciao mamma f,
RispondiEliminapensavo proprio stamattina che quello che facciamo dei nostri giorni è quello che facciamo della nostra vita.
Così per avere una buona vita bisogna vivere giorni buoni, qualunque sia la strada. Con coraggio.
Come stai facendo tu :))
un abbraccio
Per quel che può valere, da quarantenne a quarantenne: ti abbraccerei!E ho detto tutto...
RispondiEliminaps: fino a settembre può darsi che l'ostacolo non sembrerà più tale e forse non ci sarà bisogno di fra saltare il cuore, però hai fatto bene ad allertare i soci ;-)
Cara Mamma F.
RispondiEliminaAnch'io ho fatto la stessa tua scelta, nel lontano 1999. Ho lasciato un lavoro in banca, quindi sicuro, perchè era diventato solo una fonte di angoscia, che iniziava la domenica a mezzogiorno (oddio, domani devo tornare in ufficio!!) e finiva solo sabato a mezzogiorno, quando finalmente riuscivo a scaricare la tensione accumulata durante la settimana.
Mi sono dovuta re-inventare, e ancora oggi continuo a cercare uno sbocco, mentre tu sei mille miglia avanti a me, tu sai già "cosa vuoi fare da grande".
Sei una donna forte, intelligente, con un trilliardo di interessi che saprai far fruttare.
Isa1950
Cara Fosca, nella vita la scelta di stare accanto alla propria famiglia e ai figli ti ripaga più di ogni altra cosa. Questo ho fatto io 10 anni fa quando è nata la mia bimba e non mi pento di aver fatto questa scelta.
RispondiEliminaSei una persona speciale e sicuramente stai facendo il giusto.
Un abbraccio Cinzia Varese