"Auguri, Matti! Come ti avevo detto, mamma è via per lavoro e non potrà esserci a festeggiare il tuo compleanno, ma vicino a questa lettera trovi il regalo che papà e mamma ti hanno fatto. Speriamo ti piaccia, riuscire a capire cosa volessi è stata dura, ogni giorno cambiavi idea..
"Fammi un sorriso, che ti faccio una foto". Ecco..
Oggi non potrò stringerti a me e soffocarti con una "tempesta di baci", come la chiami tu, ma ho fatto la scorta mercoledì, dopo la festina organizzata coi tuoi compagni. E' stato bello osservarti mentre giocavi, ridendo e correndo, brandendo la tua spada di palloncino come un navigato cavaliere. E' stato tenerissimo vederti prender cura di quella bimbetta dell'età di tua sorella, ho riconosciuto il garbo che riservi a Viola e mi ha commosso. Sei un cucciolo, Matt, ma sei già così grande, certe volte mi stupisci davvero. Ti dai da fare in casa, non protesti (quasi) più nel momento in cui tocca mettersi il pigiama e lavarsi i denti, sei premuroso e responsabile nei confronti di tua sorella, la consoli se piange e le porgi da bere se indica il suo bicchiere. Negli ultimi giorni ho scorto sul tuo viso un'espressione nuova, più matura. Un sorriso complice e non più così ingenuo. Un discorso serio, non le solite frasi buffe e sconclusionate. Un'intesa, che fino a qualche giorno fa non era così completa. Ed a quel bimbo grande vorrei dire quanto sono fiera di lui, quanto lo stimo per la sua sensibilità, per la sua onestà, per il suo splendido carattere.
Amore mio, starò via solo più oggi e stasera quando tornerò, passerò a rimboccarti il piumone ed accarezzarti il viso, ma sii paziente: domani sarà ancora più bello abbracciarci. Ti voglio bene."







