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giovedì 22 luglio 2010

Piccoli squatter crescono..

Bollettino medico: proprio il giorno in cui finalmente mi decido a portarlo a controllare, chiaramente le papuline, come d'incanto, svaniscono ed io mi faccio la figura della mamma superansiosa della pediatra, che mi liquida velocemente, sorridendo per le due puntine da "sudamina"..

Pannolino: sono quindici giorni ormai che viviamo senza pannolino di giorno e:
  • a casa si è fatto pipì addosso solo tre volte (per la cacca, ieri abbiamo avuto una.. ehmm.. ricaduta)
  • all'asilo è da ieri che non si bagna
  • ieri lo vedo andare via dalla stanza, gli chiedo info e lui: "Faccio pipì"; vado incuriosita in bagno e lo trovo con pantaloncini e slip tirati giù, bellamente seduto sul vasino, che mi guarda come dire: "Beh?posso avere la mia privacy??"
  • al risveglio il pannolino della notte è asciutto e stamattina mi ha chiesto di toglierglielo per far pipì (in genere al mattino appena sveglio si "liberava"ancora nel pannolino..)
Sono soddisfazioni, eh? Ad ogni successo giornaliero corrispondeva un piccolo premio: un palloncino, un tubetto di bolle di sapone, un gessetto colorato.. Se continua così, tra qualche giorno tiro il colpo e provo a toglierglielo per la nanna del pomeriggio, per poi passare alla notte..
Per premiare la notte asciutta necessitiamo davvero di un grosso premio.. e quale più bel rafforzo positivo di una bella valigia a forma di tigre, la nostra amata tigre??


Sì, perché per una botta di... fortuna più unica che rara abbiamo vinto il giveaway di Mammagiramondo e questa splendida valigia è nostra!!! Nostra, perché ovviamente è in condivisione con squatterSimo, chi ne avrà bisogno la userà :)

martedì 13 luglio 2010

Pannolo tractus est..

E' da mesi che mi preparo psicologicamente. Tutto era previsto: ferie all'ultima di luglio, casa libera, solo io e lui, il giardino, in costume tutto il giorno, tanto tempo a disposizione.. Tranne questo. Tranne che lui questa mattina mi dicesse: "No, il pannolino no, come Andrea [un compagno di nido tornato adesso dalle ferie e senza pannolino]". Cazzo, e mo'? [Testuale]. Che fare? Gli infilo al volo una mutanda, lo siedo sul divano incrociando le dita e telefono urgentemente all'asilo per parlare con le maestre e decidere un piano d'azione. Concordano nel prendere l'occasione al volo..

Un po' stranita ed un po' dubbiosa, preparo al volo i 10 paia di mutande più decenti, ci scrivo velocissimamente il suo nome sopra ed imbusto tutto, per consegnare all'asilo il "pacco della speranza".


L'ho lasciato lì da tre ore e vorrei telefonare e chiedere come procede. Vorrei sapere cosa mi attende. Vorrei non rovinare tutto. Non ero pronta. Mi ha preso in contropiede.

E' da un paio di settimane che notavo che al risveglio il pannolino era asciutto, quello sì. Però non avverte prima di fare pipì e tanto meno la cacca.. Ho paura che sia presto, forse queste due settimane in più sarebbero state utili..

Ma ormai è fatta: da oggi ci si prova..

PS: Bollettino delle 14: s'è già fatto addosso una volta pipì ed una volta cacca.. amante della par condicio ;)

giovedì 10 giugno 2010

Simo vs Pannolino 1:0

Le cose cambiano, a volte in bene.
Oggi ho buone nuove, molto buone.
Nonostante Simo continui a svegliarsi di pomeriggio con il pavor incuboso traumatico di cui già ho parlato, di giorno è serenissimo.
Così sereno che in soli 4 giorni, da domenica, signore e signori (rullo di tamburi, grazie) ABBIAMO TOLTO IL PANNOLINO!!!
Oh, già.
Mica robetta!
In 4 giorni.
E direi che dopo questo, questo e poi questo, non pensavo di fare così in fretta.
Invece lo sentivo proprio di pancia che stavolta andava, da subito.
E per l'n-esima volta mi sono detta di piantarla di elucubrare, ragionare come un manuale e a suon di manuali, terrorizzata sempre dal concedere troppo col timore che Simo diventi viziato e prepotente (lo ammetto, sono una madre decisamente severa e - sì, accetto critiche... - ogni tanto un ceffone io lo trovo igienico, se raro e dato bene a proposito); dovrei, o meglio vorrei, essere una madre "di pancia", mentre sono "di testa", affettuosa ma a volte poco amorevole, per paura che Simo, con il carattere deciso che mostra spesso, scambi amore con permissività.
E cerco di cambiarmi, o meglio di modellarmi migliorandomi, che cambiare ho i miei dubbi che si cambi, almeno dopo una certa età.
E mi trovo a farmi sempre la stessa domanda: chissà come sarebbe, chissà come sarei con un secondo figlio ed alle spalle l'esperienza del primo già grandicello.
Ma visto che in questo momento non sono nemmeno nella stessa città di mio marito, per via dei nostri lavori, diciamo che quella domanda son certa che rimarrà senza risposta ancora per un po'.
Quindi festeggio di usare solo più due pannolini al giorno: per la nanna pomeridiana e quella notturna.

giovedì 3 giugno 2010

Mutanda mutandis..

Ormai i tempi sono maturi. Tra breve tenteremo lo spannolinamento dello squatter e sono terrorizzata all'idea. Comunque per portarmi un po' avanti col lavoro, questa mattina ho deciso di andare al supermercato e prendergli delle mutandine (immagino che soprattutto nella prima fase ne occorreranno tantissime, aspettando con pazienza la vacanza al mare), così mi sono ritrovata davanti allo scaffalino con tutti i tipi possibili: elastico alto, elastico basso, boxer, mutande col buco laterale (bleahhh, ricordi d'altri tempi, queste le escludo a priori!!un po' di stile, per favore!!), disegnate, tinta unita, bianche.. Ahhhhhhhhhhhhhh! Ho rivissuto l'incubo dei ciucci!! Ma a questo giro non ho impiegato molto: con fare risoluto ne ho prese una manciata qui e una là, cercando giusto taglia e modelli meno elaborati, possibilmente bio..

Questo è il frutto del saccheggio

A breve entreranno in lavatrice, pronti poi per essere testati dallo squatter, ma vorrei che voi, mamme e papà "navigati" mi deste qualche consiglio sulle mutande, in modo da non iniziare col piede sbagliato un momento così delicato per lui (ma anche per me..). Premetto già che è improponibile al momento l'idea di non mettergliene proprio: al mare andremo solo ad agosto e fino a fine luglio andrà al nido.. Per il costume manca ancora tempo.

mercoledì 20 gennaio 2010

De Bello Pannolo

Gallia est omnis divisa in partes tres, Simo in due: lui e il pannolino. Ma solo a casa, perchè l'infame, all'asilo, fa la pipì nel gabinetto.
E' tornato dopo un mese di vacanza (nonna, poi natale e altre feste, poi di nuovo nonna) tra bimbi e maestre, ricordandosi BENISSIMO che lì la disciplina vige sovrana, ergo piscia a comando dove si deve.

A casa no, non gliene puo' fregar de meno.

Solo stasera, miracolosamente, prima di dormire (ovviamente no? L'unico momento in cui il pannolino VA MESSO senza eccezione!!!) ha chiesto di far pipì nel gabinetto e poi non voleva più il patello.
Ma ci è o ci fa?

domenica 20 dicembre 2009

Simo è tornato (o son tornata io?)

Sono 48 ore che Simo ha rimesso il pannolino ed io non riesco a smettere di darmi della deficiente.

In 48 ore nell'ordine ha smesso:
- di balbettare
- quasi del tutto di ruttare nervosissimo ininterrottamente
- di svegliarsi di notte e chiedere il latte

ma sopra tutto, è tornato il bambino meraviglioso, solare, allegro, spiritoso e ubbidiente che era prima. Anzi ancor più di prima.

Ora corre da me, mi abbraccia, mi bacia, mi vuole costantemente accanto, ascolta cosa gli chiedo e cosa gli dico.
Erano giorni che non arrivavano altro che insofferenze, capricci etc... (vedi qui) ed ora la mia vergognosa incapacità di capire il suo disagio è pure ricompensata dal mille tenerezze. Mi sento un'enorme mamma deficiente a non aver capito che Simo era tutto tranne che pronto a togliere il pannolino.
Era tanto stressato e lo ero anche io: ora son 2 giorni che dormiamo e ci coccoliamo come non abbiamo fatto da parecchie settimane.
Gli alieni non mi avevano rubato il figlio ma il cuore, con cui non ho capito nè ascoltato, tutta presa da consigli, manuali e dettami altrui.

Idiota, idiota, idiota.

venerdì 18 dicembre 2009

Spannolinamento - giorno 9342 - niente di fatto.

Dopo un mese e mezzo ho ceduto e ho rimesso il pannolino.

Simo ha smesso di dormire di notte più di due/tre ore di seguito, ha un singhiozzo nervoso ed è isterico tutto il giorno.
L'ho rimesso stamattina ed ora è lì, gioioso e tranquillo, che gioca con sua nonna, colorando coi gessetti un tavolo intero.

Non era pronto, niente da fare. Riproveremo questa estate prima dell'asilo dei grandi.

Quando anche Simo sarà grande.

Ora vado ad autopunirmi un po' per aver tenuto duro su un'idea che doveva essere molto più elastica nella sua applicazione pratica. 
Mi affogo nel budino.

martedì 24 novembre 2009

Passi indietro e passi avanti

Foto novembre 2009 - passi avanti e indietro

Eccoci alla fine di novembre, con un po' di bilancio. Passi avanti tanti, tantissimi: Simo produce frasi intricatissime e buffe, s'incazza quando non riesce a ricordare il nome delle cose e studia perifrasi allucinanti per comunicare parole che non conosce.
PARLA SEMPRE (questo l'ha preso da me), da quando apre gli occhi e ordina "Mamma FOCCA, latte fozza sbrighiti! (forza sbrigati)" all'ultima canzoncina cantata insieme prima di dormire, che normalmente è La Luna di Branduardi o qualche altra rimarola così.
Fa amicizia con TUTTI, nessuno escluso: attacca bottone con qualsiasi sconosciuto in modo gioviale e curioso, vecchi o giovani, piccoli e grandi; purtroppo scopro qui a Cuneo (dove ce ne andiamo domani per tornare a casina) che i bimbi (o meglio le loro mamme) non sono affatto abituati a dar confidenza ad estranei, sebbene piccolini, che vogliano comunicare: ho visto bimbi letteralmente accompagnati via dalla mamma quando Simo andava a far amicizia offrendo macchinine o bolle di sapone.
Mah, questi sono gli aspetti della città (e dei bimbi allevati senza asilo, niente da fare - ma qui ci sarebbe da aprire un dibattitone... nonne contro nido) che non apprezzo.
In collina da noi saranno tutti meno "colti e raffinati" rispetto alla città chic, ma se offri una macchinina a un bimbo, si gioca un po' insieme quasi sempre.
Altri passi avanti: come già lungamente scritto negli altri post, lo SPANNOLINAMENTO. Qui c'è anche il più grande passo indietro: da ieri niente più gabinetto, niente più pipì, niente più avvertimenti. NIENTE DI NIENTE. E allora via alle domande e agli arrovellamenti: "L'ho forzato, l'ho stressato, 26 mesi è troppo presto, non è maturo..." Tanto poi ci pensa mia madre qui a Cuneo a incasinare tutto e dopo 3 settimane senza pannolino ha deciso (LEI, senza manco darmi un colpo di telefono, eventualmente, mentre io erao a Torino a lavorare) che visto che non riusciva a metterlo sul water in nessun modo, allora non era pronto e... GLI HA RIMESSO IL PANNOLINO!!! 21 giorni buttati nel gabinetto - almeno quelli fin lì ci sono andati.
Altro passo avanti per lui e indietro per le nostre ore di sonno: Simo ha imparato a scavalcare le sbarre del letto ieri sera. Scena: si arrampica, sta sospeso come un salame a mezz'aria e poi scende in piedi che manco questo qui, trionfale si mette ad accendere tutte le luci gridando "Siiiiiiiiì, SOLEEEEEEE, LUCEEEEEEEEE, GIOCARE IOOOOOOOOO!!!", poi risale nel letto, poi riscende, risale, riscende...intanto si fa mezzanotte, senza venirne a capo, risale riscende risale...
Poi vomita cena: OVVIAMENTE --> non si può mi strusciazzare uno stomaco sulla sbarra del letto per 2 ore senza colpo ferire no? Quindi io e nonna USCETTA a lavar vomitazzi e pulire AmicoCane e Pimpi (i suoi preferiti del letto). Poi è crollato bevendo una tisana che gli ha riempito lo stomaco come il due di picche e ovvimente si è svegliato alle 5.20 reclamando latte, fozza, sbrighiti.

Morale del passo avanti/indietro: lui sarà anche un atleta del salto del letto, ma io la vedo dura a dormire al ritorno a casa. Fine delle seratine con Enrico dalle 22 alle 22.30 (beh, di più non ce la facciamo a restar svegli, niente da fare!) e vai di maratone attorno al letto.
Però, nonostante la capricciaggine spintissima (Simo è testone peggio di un mulo, mena, morde e pizzica), io sono certa che la sua testa dura lo porterà a far cose splendide, raggiunte con tenacia, se sapremo bene indirizzarlo.
Se. Perchè sennò diventa uno stragista.
Questo è certo.



martedì 17 novembre 2009

Spannolinamento - giorno n.10

Direi che è fatta.
A volte mi sono un po' persa le speranze, ma son io che da Simo pretendo troppo.
Invece ci siamo trasferiti a Cuneo dalla nonna per una settimana, così tra coccole e pochi obblighi d'asilo, abbiamo fatto le cose con amore e da ieri (non sempre, a volte non in tempo ma ci sta tutto e va bene) Simo dice "Scappa pipì" e poi corriamo.

Abbiamo iniziato anche il gioco della pipì come i cagnolini (farla per strada quando andiamo a spasso, visto che il pannolino lo metto solo prima della nanna del pomeriggio e prima della notte, senza eccezioni), trovandoci ogni mezz'oretta un angolino in cui smutandarci e fare il nostro laghetto in santa pace.

Poi Cuneo è una città di bambini e per i bambini: sono di parte, perchè ci son nata, ma, a differenza di dove viviamo, organizzano mille cose bellissime in ogni stagione (teatri, laboratori, eventi di ogni sorta).
Ora, superato (o quasi) lo scoglio della pipì, siamo pronti alla vita da bimbi un po' più grandicelli.

PS1. Simo a casa non guarda la tele, perchè ce l'abbimo solo in camera da letto e l'accendiamo dopo le 21 quando dorme. Qui ha scoperto i teletubbies alla sera mentre mangia, visto che la nonna ha televisioni ovunque. E' così felice quando li vede che mi commuove. Ho deciso di abbassare la guardia: almeno qui a Cuneo la tele si guarda un pochino.

PS2. le mutande da bimbi di 2-3 anni dell'OVIESSE fanno davvero schifo: le lavi due volte, perdono l'orlo e si sfilacciano - potrebbero scriverlo che sono monouso!

martedì 10 novembre 2009

spannolinamento - giorno n.4


foto - simo e il raffreddore


Abbiamo cominciato lo spannolinamento da 4 giorni.
Non pensavo che fosse così dura.
Simo fa la pipì ad un ritmo di ogni 10-15 minuti, sempre nelle mutandine e mai sul water.
Se provo dolcemente ad instradarlo al water prima di 15 minuti mi guarda con l’aria davvero stufa di tutta questa procedura e mi dice “No, ‘sciutto io”. Poi, immediatamente dopo, fa la pipì. Addosso.
Ho totalizzato un media di 20 tute e 20 mutandine pro die.
Grazie al cielo e alla stufa a legna, riesco a tener dietro al ritmo lavaggio/asciugatura… ma ho già bruciato una tuta mettendola troppo vicina alla canna fumaria e un paio di mutande lasciandole troppo ad asciugare.
Quanto ci mette in media un bimbo a smetter di sembrare una pompa per l’irrigazione del giardino?
A me han detto mediamente 10 giorni, ma è vero?
foto- stufa a legna invasa di mutande e tute