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mercoledì 1 febbraio 2012

Parkeggio qui!

Certo che l'allattamento al seno è una gran bella cosa. Ti metti lì, tranquilla e mentre la creatura, avida, si sazia di te, tu te la coccoli e se lei si volta e ti guarda, nei suoi occhi ti ci tufferesti. Già un po' meno bello è però l'allattamento "a distanza". Sarà che il tiralatte non capisci bene dove ce li abbia, gli occhi, o se gli piaccia che l'accarezzi, ma stai sicura che farsi ciucciare da quella roba lì è molto poco piacevole, se non quasi mortificante.
E poi. Se una lavora in ufficio ed ha la fortuna di vivere in un ambiente femminile o -diciamo- "nature friendly", magari può mettersi, tetta al vento, a tirarsi il latte mentre legge la posta o continua a lavorare. Le meno fortunate invece scapperanno alla toilette, cercando di mimetizzarsi con le pareti del corridoio, sperando che nessun collega le intercetti, chiedendo cosa sia contenuto in quella valigetta così invitante. Ma c'è chi sta peggio (c'è sempre chi sta peggio!): chi l'ufficetto confortevole non ce l'ha, o ce l'ha, ma con quattro ruote ed un volante. A quel punto per tirarsi occorre essere super organizzate e creative e non c'è nulla che insegni quanto l'esperienza.

foto presa da qui

Ovviamente non è possibile usufruire dei bagni di un bar. Perché? Provate a tenerlo occupato per 20-30 minuti e poi mi dite :D. Idem nei bagni di centri commerciali o supermercati: che fate, state in piedi mezz'ora, salutando le clienti che entrano ed escono, mentre armeggiate con l'aggeggio? Ma sì, magari intavolando discussioni sull'aumento dei prezzi del pesce o commentando l'offerta del detersivo -"Aspetti che cambio tetta..ecco, diceva?"- No, no buono.

Cinque mesi sono suonati, ormai sono davvero smaliziata. Primo consiglio: munirsi di sciarpe e pashmine, per parare colpi e sguardi indiscreti! Secondo consiglio: occhio a dove parcheggiate. Dopo i primi colpi andati a vuoto, ho capito che per nascondersi occorre mimetizzarsi. Parcheggiare non in posti isolati, lì si dà nell'occhio. Bisogna mettersi sufficientemente in vista per non esser visti. Ad esempio: al supermercato MAI mettersi al fondo, lontano lontano. Lì la gente che passa pensa alla classica coppietta in amore, allora sbircia con cupidigia e non è cosa buona. MAI però neanche parcheggiare vicino ai carrelli o all'entrata/uscita, lì davvero c'è troppo passaggio. E se invece parliamo di parcheggi sotterranei.. beh, occhio alle telecamere :D
Diffiderei anche dei parcheggi dei cimiteri, che se per imparare a guidare sono ottimi, per cercare la privacy giusta per il tiraggio sono quanto di meno isolato si possa sperare. Voi non avete neanche idea di quanta vita pulluli vicino ad un cimitero: dalle vedove inconsolabili a quelle che invece si sono consolate in frettissima, giardinieri, fiorai, camioncini dell'immondizia, ragazzini che vanno a fumarsi le canne, autotrasportatori in pausa.. Un centro commerciale sicuramente è meno frequentato!
Ovviamente questo discorso in zone montane viene completamente sovvertito ed ho imparato a cercare angolini isolati e possibilmente con un bel panorama, visto che ci devo passare ore.. Ed in Val d'Aosta ho visto cose.. ho ancora gli occhi a cuore!!

Vabbeh, con questo post spero di aver reso l'idea di come una cosa piacevole come l'allattamento al seno possa venir denaturata fino al ridicolo. Inutile dire che rifarei tutto e subito, senza nessuna remora. E chissà se adesso, vedendo al centro del parcheggio del supermercato dove andate di solito una macchina "abitata", non verrete mossi da uno slancio di tenerezza e complicità ed anziché cercare di capire cosa sta combinando il conducente -quel porco!-, stornerete con pudore lo sguardo, pensando sorridendo: "Lì dentro c'è una mamma che ama suo figlio".