Ultimo giorno. Oggi è l'ultimo giorno di nido di Matteo. Siamo tutti stanchi, non vediamo l'ora di andare in vacanza, ma l'asilo, quello, non vorremmo che terminasse mai. Parlo anche per Matteo, ovviamente, che appena arriviamo davanti al cancelletto dell'entrata, schizza come una saetta e va a suonare al campanello. Quando la porta si apre, sfodera un sorriso meraviglioso, mi rifila un bacio distratto e corre a raggiungere, felice, i suoi compagni di gioco.
Stamattina però non era come le altre mattine. Un magone, mentre percorrevo gli interminabili chilometri tra il mio domicilio attuale e l'asilo. Sapevo che avrei salutato tutti per l'ultima volta. Sì, è vero che il paese è piccolo e incontrerò spesso le maestre e le altre mamme. Sì, è vero che a settembre iniziamo la materna e sarà tutto altrettanto entusiasmante (bah, forse ripetendolo come un mantra inizierò a crederci anche io..), sì è vero che sono i momenti della vita e tutto scorre.. ma io a questo asilo, a queste maestre sono davvero affezionata. Gli ho affidato un cicciobello e ne hanno fatto un ometto, che sa lavarsi i denti, mangiare da solo, parlare e, ormai, anche fare pipì e cacca da solo. Lo hanno reso sicuro di sé, estroverso con gli altri, gli hanno fatto scoprire il mondo dei colori e delle forme, l'euforia del gioco di squadra, il rispetto delle regole (poche, ma quelle poche vanno seguite).
festa di fine anno
Glielo ho affidato col cuore e col cuore me l'hanno trattato..
Mi mancheranno davvero tanto..
PS: evito di raccontare il commiato solo per dignità..









