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venerdì 21 dicembre 2012

Cinque!

"Auguri, Matti! Come ti avevo detto, mamma è via per lavoro e non potrà esserci a festeggiare il tuo compleanno, ma vicino a questa lettera trovi il regalo che papà e mamma ti hanno fatto. Speriamo ti piaccia, riuscire a capire cosa volessi è stata dura, ogni giorno cambiavi idea..
"Fammi un sorriso, che ti faccio una foto". Ecco..

Oggi non potrò stringerti a me e soffocarti con una "tempesta di baci", come la chiami tu, ma ho fatto la scorta mercoledì, dopo la festina organizzata coi tuoi compagni. E' stato bello osservarti mentre giocavi, ridendo e correndo, brandendo la tua spada di palloncino come un navigato cavaliere. E' stato tenerissimo vederti prender cura di quella bimbetta dell'età di tua sorella, ho riconosciuto il garbo che riservi a Viola e mi ha commosso. Sei un cucciolo, Matt, ma sei già così grande, certe volte mi stupisci davvero. Ti dai da fare in casa, non protesti (quasi) più nel momento in cui tocca mettersi il pigiama e lavarsi i denti, sei premuroso e responsabile nei confronti di tua sorella, la consoli se piange e le porgi da bere se indica il suo bicchiere. Negli ultimi giorni ho scorto sul tuo viso un'espressione nuova, più matura. Un sorriso complice e non più così ingenuo. Un discorso serio, non le solite frasi buffe e sconclusionate. Un'intesa, che fino a qualche giorno fa non era così completa. Ed a quel bimbo grande vorrei dire quanto sono fiera di lui, quanto lo stimo per la sua sensibilità, per la sua onestà, per il suo splendido carattere. 
Amore mio, starò via solo più oggi e stasera quando tornerò, passerò a rimboccarti il piumone ed accarezzarti il viso, ma sii paziente: domani sarà ancora più bello abbracciarci. Ti voglio bene."


martedì 14 agosto 2012

Il primo è unico

L'emozione del primo compleanno è sempre immensa..
Un anno fa, a quest'ora, dal tracciato non c'era segno di voler nascere.. La ferita del primo cesareo che doleva, una gran fame (a digiuno 24 ore prima dell'intervento), la curiosità, l'ansia, la stanchezza. Poi finalmente nel pomeriggio ci siamo conosciute. Piccola, silenziosa, profumata, bella come solo un cuore di mamma ti può vedere.
 Ieri ed oggi..
 Auguri, micino mio, che la vita ti sorrida sempre, come tu sorridi ogni giorno a lei.

lunedì 21 marzo 2011

:: Primavera! ::



La mia vita mi sta dando tante occasioni.
Una di queste è iniziare di nuovo, come ogni anno, con la primavera.

Che questa stagione in arrivo sia una rinascita gioiosa anche per tutti voi.
Buona primavera.



venerdì 31 dicembre 2010

A guardare indietro si inciampa..

Mi sto spremendo per scrivere un post di commiato a questo anno che ci lascia, ma vedo la pagina bianca e sono presa dallo sgomento. Orror vacui. Sarà che questo ultimo dell'anno ha toni smorzati (stiamo seppellendo la nonna di mio marito), ma non si prospetta il gran giorno che normalmente festeggiamo. O forse, più onestamente, mi vergogno a guardare indietro, perché è stato un anno zeppo, zeppissimo di errori, nei confronti di me stessa, di Matteo, di papà D, di tutti quelli che mi circondano. Non è facile confrontarsi coi buoni propositi di un anno fa e vedere che ho miseramente fallito ogni punto.. Difficile anche pensare che basti un cambio di cifra all'anno, per sperare che qualcosa cambi. Però d'altronde occorre fissarsi un punto d'inizio: le diete si cominciano sempre di lunedì, i buoni propositi il primo gennaio. Quindi mi rimbocco le maniche e vedo di stilare una breve lista (più breve sarà, più facile che qualche punto sia atteso):
  • apprezzare di più quello che ho: possiedo tanto, tantissimo, ma sono così accecata che a volte proprio non me ne rendo conto;
  • essere meno nervosa: con il sorriso si ottiene sempre di più, anche da se stessi;
  • dedicare più tempo di qualità a chi mi sta intorno: non esiste solo Matt, a volte per concentrarmi su di lui, trascuro papà D (povero..) o altre persone che meriterebbero qualche coccola in più;
  • seguire seriamente questa benedetta dieta e perdere i millanta chili che mi separano dalla decenza.
Spero inoltre che questo 2011 mi porti una ventata di belle novità, ne ho proprio un po' bisogno su ogni fronte.

E con finalmente il sorriso sulle labbra (mi sto allenando, la mezzanotte arriva inesorabile) auguro a tutti voi un magnifico nuovo anno, che vi porti tutto quello che state desiderando..


Un abbraccio grossissimo!

giovedì 30 dicembre 2010

Buoni propositi e grandi speranze.

"Divenne così buon amico, così buon padrone, così buon uomo, come se ne davano un tempo nella buona vecchia città, o in qualunque altra vecchia città, o paesello, o borgata nel buon mondo di una volta.
Risero alcuni di quel mutamento, ma egli li lasciava ridere e non vi badava; perché sapeva bene che molte cose buone, su questo mondo, cominciano sempre col muovere il riso in certa gente.
Poiché ciechi aveano da essere, meglio valeva che stringessero gli occhi in una smorfia di ilarità, anzi che essere attaccati da qualche male meno attraente.
Anch'egli, in fondo al cuore, rideva: e gli bastava questo, e non chiedeva altro".

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Così si conclude il Christmas Carol di Dickens: pieno di grandi speranze, pieno di buoni propositi, ricolmo di cambiamenti.
Mi mette di buon umore ogni volta che lo leggo, sto allegra per un po', che ce n'è sempre bisogno.
E per fine anno mi piace pensarmi come uno Scrooge rinato, con una voglia quasi esclusiva di essere allegro, gioioso e dispensatore di felicità per gli altri.

Finisce l'anno e iniziano i buoni propositi: stavo stilando la mia lista, come credo molti di voi, quando mi son messa a cancellare una per una ogni riga che scrivevo.
Perchè eran troppe, perchè ridondanti, finivano sempre a ribattere sugli stessi temi: dare, dare immensamente agli altri (quelli vicini a noi, che costa fatica, non quelli lontani un po' da paraculi), gioire di poco, mantenere la calma, perdonarsi.

Quindi questo alla fine è tutto ciò che sta nella mia lista dei buoni propositi per il 2011, che sarà un nuovo anno pieno di tentativi, errori madornali e piccole vittorie:

* dare sempre e a tutti incondizionatamente *

* gioire di nulla o poco più *

* mantenere la calma *

* perdonarmi *

Se anche solo una volta al giorno sarò capace di ripetermi questi 4 buoni propositi, sarò vincente sulla vita, sarò io a guidare e non lei a strattonarmi.
Sarà un buon anno, 365 volte buono come questi propositi; tutto quello che di più verrà, sarà un dono del cielo.
Buon anno.


lunedì 29 novembre 2010

Mamma F, il Natale e il Buddhismo (non per forza in quest'ordine)

Mi rifaccio ad un commento di Kosenrufu Mama ad un mio post, in cui chiede a quale buddhismo io appartenga, per parlare un po' di me.

Il mio rapporto con il buddhismo vanta una quindicina d'anni all'incirca, più o meno coincise con la morte di mio padre e la mia tesi di laurea.
Dalla morte di mio padre ottenni un forte impulso a gettarmi nella Chiesa Cattolica, a pregare per uscire da quel dolore, a soffrire e a implorare di capire; poi dal dolore uscii e non capii per tantissimo tempo, ma iniziai a dubitare che la religione cattolica fosse la mia via. Sarà che ero intransigente e pensavo che della religione cattolica si dovesse accettare tutto, quindi non solo la bellezza sconfinata dei Vangeli, ma anche i dettami delle alte sfere in merito alla quotidiana vita di tutti (divorzio, omosessualità, procreazione e altro), sarà che a 20 anni prima di dire sì dovevo ancora dire tanti no, ma iniziai a guardarmi intorno.
Scoprii il delicato mondo Valdese che ancora oggi mi affascina molto, mi interessai un poco di induismo e poi, complice il padre del mio ragazzo di allora (uno svizzero studioso di buddhismo anche se non-buddhista) e la mia cara amica D., mi feci gioiosamente risucchiare dalle scuole buddhiste. E parlo al plurale perchè prima studiai e lessi quanto più potevo per capire, poi solo in seguito iniziai a meditare e a vivere in modo buddhista.
Diventai anche vegetariana (lo sono stata fino ai due anni di Simo, non lo sono più da un anno semplicemente per "educare" alla carne e al pesce mio figlio che voglio abbia la libertà di decidere da adulto) dopo che, durante la mia tesi di laurea all'Istituto di Neuroscienze, vidi fin dove si può spingere la capacità di fare esperimenti sugli animali.
La faccio corta: dopo aver frequentato alcune scuole differenti, ho trovato la mia, quella di ora.
Da qui al Natale il passo è breve: come si associa questa festa cristiana con la nostra casa?
Il Buddhismo nel suo complesso ha una festa "equivalente" che si chiama Vesak ma che in Italia non viene considerata, nonostante sia importante e riassuma la nascita, l'illuminazione e la dipartita di Buddha, quindi simile al Natale in alcuni aspetti.
Così scatta il pensiero familiare: per noi il Natale diventa una festa dedicata alla meditazione, alla famiglia ed ai bambini, scegliamo di celebrare un 25 dicembre di pensieri invernali di pace e di auguri a chi è Cristiano in modo da trasformare questa ricorrenza in un'occasione per un abbraccio in più a tutti.
Per quello che attiene, invece, Babbo Natale e le renne, fare l'albero, inghirlandare la casa, non ritenendole assolutamente prerogativa della religione Cristiana, saranno un bel gioco stagionale per festeggiare una parte dell'anno, come già successo per i magici colori d'autunno, i miracolosi frutti sugli alberi d'estate e i primi crochi vincitori della neve.
PS:: l'aspetto consumista e mangereccio del Natale lo lascio a chi ama questo tipo di ricorrenze un po' bizantine.

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domenica 9 maggio 2010

Festa di mamma C e mamma F ( e di tutte le altre mamme)

Per tutte noi la gioia dei fiori del giardino raccolti stamattina per festeggiarci da papà Davide e papà Enrico!
Il resto della meravigliosa giornata lo racconterà mamma C. in uno dei prossimi post, visto che è stata, come sempre, anche la nostra fotografa ufficiale.

mercoledì 23 dicembre 2009

Auguri

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Buon Natale da
MATT & SIMO
MAMMA C & MAMMA F !!!


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