sabato 3 settembre 2011

:: dalla soffitta (restauro minimale) - parte 1 ::

Avere una soffitta quasi irraggiungibile e gigante fa sì che non ci si vada quasi mai, e che, in segreto, essa contenga un mucchio di carabattole e ciarpame, insieme a piccoli tesori del passato.
Questo fatto, assommato alle mie uscite entusiaste da "giorno di vacanza" fa sì che Enrico si rassegni a darmi retta in un nuovo progetto di recupero campagnolo.
Il "tesoro del passato" questa volta è un armadio di fine '800 senza più ante, cui abbiamo deciso di dare una nuova vita e una differente destinazione.
Enrico è un esperto in queste cose, costruisce violini da tavole di legno che io userei al massimo per non far traballare una scrivania, immaginate cosa può fare con un vecchio mobile.

A rischio della vita, e non in senso metaforico, abbiamo trasportato l'armadio in due tempi fino al giardino, perdendo ragnatele e sporco a montagne nel tragitto. Eccolo qui, come si presentava appena spolverato: una patina opaca marrone scuro, anche lei d'epoca, alquanto disgustosa e un po' puzzolente, un cassetto imbarcato, i piedi zoppicanti.

Poi abbiamo iniziato a pulire, grattare, lavare, sciacquare e da capo, da capo, da capo... Stavolta abbiamo scelto di non essere aggressivi e di non usare la soda caustica, immaginatevi un po'!

Enrico ci ha messo una pazienza immensa (per caso ho già toccato questo argomento?), io ci ho messo molti caffè e parecchie foto. Rossini ha quasi sempre dormito.


[end of part 1 - to be continued...]




14 commenti:

  1. non l'avevo mica capito che non aveva le ante! sono curiosa di vedere cosa ci farai!

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  2. Curiosa io!!! Sono sicura che ci stupirete. Attendo fiduciosa ;-)

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  3. Curiosissima anch'io!! Che bello, però, lavorare col sole che ti scalda! Ovviamente la parte migliore è toccata a Rossini ;-)

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  4. che bello!!!!! dove lo metti???? e la soffitta? non sapevo l'avessi...

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  5. @MAMMA C: la soffitta percorre tutta la casa... diciamo che è un virtuale secondo piano pieno di qualsiasi cosa (c'è addirittura un aratro antico, che mi chiedo come abbiano fatto a portare fin lassù)!

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  6. Ho sempre adorato le soffitte!! tra l'altro ricordo che a casa di una mia amica ci rifugiavamo in soffitta a sbirciare tra le cose e a fantasticare...divertentissimo.
    Adoro recuperare i mobili...con l'aiuto di mio papà...uno tipo il tuo lo abbiamo recuperato dalla cantina di mio nonno e tuuua soddisfatta l'ho messo in corridoio tra le camere e contiene tutte le lenzuola, copertine e pure la scorta di shampoo e bagnoschiuma; un'altro più piccolo l'ho addocchiato nella cantina di mia suocera in attesa che lo buttasse...l'ho trasformato e da armadio per il corredino dei miei cuccioli l'ho trasformato nella mia craft-room in miniatura!!! magari un giorno ci scrivo un post ( dopo che l'ho riordinato però!!!) così ve lo mostro. Mi piace così tanto e soprattutto ne sono affezionata che non saprei liberarmene, così per ora resta nella cameretta, poi quando il piccolo cresce vederemo.un bacio

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  7. @MAMMASORRISO: mi piacerebbe tanto vedere come li hai rimessi in piedi, scrivilo il post dai! :)

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  8. Bello! Sembra un progetto interessante. Io amo molto lavorare il legno vecchio. Sono contenta che non abbiate usato la soda. Pulisce davvero a fondo ma toglie anche la patina del tempo. Quando ho sistemato - resturo è una parola troppo forte - il mio mobile della cucina ho provato ad usarla su una piccola parte perché era davvero conciato ma il risultato "virginale" non mi ha soddisfatto ed allora mi sono armata si santissima pazienza e ho pulito a mano... Un delirio ma sai che soddisfazione! Non vedo l'ora del prossimo episodio ;-)

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  9. a parte che sono curiosa come e forse più di tutte quelle sopra, adoro l'uomo perfetto e amo te e i tuoi caffé, le tue foto e le tue parole.

    attendo (sbrigati però) ;) :*

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  10. anche io curiosissima di vedere il risultato finale...

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  11. che splendore! si attende il risultato finale :-)

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  12. Anch'io odio la soda, anche se ammetto che si fa molto prima e si fa molta meno fatica. Il tavolino del soggiorno era una scrivania con più mani di vernice. Non volevo usare la soda l'ho dovuta scartavetrata tutta: un c...(non si può dire!!) pazzesco, ma alla fine ero proprio soddisfatta del risultato! :-)

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