mercoledì 18 gennaio 2012

:: e voi cosa avreste fatto? ::

Voi guardate le statistiche? Quelle del blog intendo.
E’ curioso vedere come ci trovano le persone.
A noi capita, ad esempio, di essere scoperte digitando “detersivo lavatrice faidate” o “freezer paper” o… “buon Natale un cazzo”.
Ma a una mia cara amica di blog è capitato di essere scovata per ben altro: al posto di ridicole frasi di google, si è trovata una connessione durata ore in cui qualcuno digitava frasi oscene sui bambini e finiva lì a guardarsi le foto dei suoi figli.
Quando mi ha scritto agghiacciata, sono rimasta impietrita anche io; mica che non lo so, che in rete ci sono anche i lupi.
Ma è un po’ come le altre sfighe, alla fine pensi che tra tutti, ma proprio a te deve capitare?
Ecco, proprio a lei, cioè a noi, perché lei è una della comunità mamme blogger.

Il mio primo istinto è stato quello di chiudere il blog e subito.
Oppure di cancellare tutte le foto di Simo: l’idea che qualcuno guardasse le sue foto e le scorresse per scopi disgustosi mi ha rivoltato le budella.
Sapevo che avrei snaturato completamente i post, visto che la maggior parte di quello che scrivo è corredata da foto che vengono commentate.
Un’alternativa era quella di lasciare solo i post in cui Simone non compariva: saranno meno di una trentina su ottocento.
E mi scappava da ridere, pensando ai giri di testa che andava di moda farsi qualche mese fa sulla filigrana perché le foto non fossero utilizzate su altri blog, quando il pericolo vero non è il copyright ma che vengano divorate da esseri disgustosi.
E dire che lo sapevamo, quando abbiamo iniziato Mamma C. ed io, che mettendo in rete le foto di Simo e di Matt, non sarebbero state guardate solo da occhi virginali, ma quando poi capita fa paura.

Ho sospeso l’argomento per 48 ore, per lasciar decantare le cose.

E ho pensato alle foto di Simo su Facebook inviate al volo, alle foto di classe, ai filmatini delle feste, alle foto che ci scambiamo via mail con altre mamme dopo i raduni, ho allargato il cerchio.
Sì, perché mio figlio lo vedono anche quando gioca ai giardinetti, quando passeggiamo, lo vedono saltellare col pisello al vento in spiaggia, lo vedono pisciare rivolto verso un albero se la pipì scappa quando siamo in giro.
Il blog non è null’altro che una piazza virtuale, una spiaggia virtuale, un albero virtuale.
E ho deciso che continueremo a vivere qui come nel reale, nello stesso modo, pisciando rivolti agli alberi e chi se ne frega.

Ah, beninteso: il primo che importuna lui o me virtualmente si becca una denuncia immediata alla polizia postale. Senza passare manco dal VIA, proprio come nella vita reale.

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In calce al post ringrazio Bruna per avermi dato la possibilità di raccontare qualcosa in più di me in questa intervista.
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43 commenti:

  1. Ho i brividi.
    Non so a chi sia successo ma la abbraccio forte e spero che la polizia postale riesca a risalire all'IP reale (spesso ne hanno di finti) di questo maiale.
    Ci penso spesso anche io e sono giunta alla tua stessa conclusione.
    Anche perchè una foto sul web è più lontana dai giardinetti, scuola, ecc...
    Purtroppo nel nostro paese abbiamo avuto più casi di pedofilia egli ultimi anni e l'attenzione è sempre alta.

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    1. Purtroppo le hanno risposto che dal blog non si risale alla connessione di quei maiali.

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  2. condivido tutto quello che dici, ma che brividi lungo la schiena.....

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  3. la penso come te..ma mamma mia io mi metto nei panni di chi ha avuto la brutta avventura...mamma mia..

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  4. io sono più codarda: le foto dei miei figli in rete non ce le voglio mettere proprio per questo motivo (e infatti ce ne sono pochissime), ma ho ben più paura della piazzetta o delle stradine semideserte in cui dobbiamo passare nel tragitto casa-scuola, che non si sa mai chi ci puoi incontrare... un giorno un vecchio ha osato invitare mio figlio ad avvicinarsi per "prendere un bacino", anche con insistenza, con me presente. Per dire.

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  5. Credo che sia un po la paura che abbiamo tutte noi. Prima avevo un blog anonimo ma non lo sentivo realmente mio , non potevo mettere le foto della nostra vita quotidiana e quindi ho fatto lo stesso ragionamento che hai fatto tu. Anche se ogni volta che ci penso mi vengono i brividi, che qualche bestia possa anche solo guardare mio figlio. schifosi merdosi!
    Ti abbraccio

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  6. mah. io l'ho sempre saputo che si sono i maiali in rete. (e fuori)
    nel mio blog precedente non c'era una foto di mio figlio che non fosse ritoccata modello cartoon o di spalle. zero.
    poi sono arrivata su blogger, ho scoperto il mondo dei mommyblogs, ho visto foto meravigliose e mi son detta: ma sì, questa è la mia vita. e le cose vanno come devono.

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  7. Io non metto foto personali.
    Mi sono concessa di inserire foto del cane.
    Ho un po paura di quei lupi....
    Per certo quindi ti dico che foto di mei futuri figli non ce ne saranno.
    Semplicemente non voglio arricchire il parco immagini da sfruttare da quei porci.
    A loro basta anche un sol visino grazioso e non vorrei fosse quello nella mia famiglia.
    In giro posso a volte difendermi, guardar male ed allontanare, qua no.
    Potrei difendermi solo se importunata.
    Non so se mi son spiegata bene, comunque non giudico la tua scelta,mai.
    Un abbraccio

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    1. Volevo proprio sentire altre "campane" oltre la mia, per ampliare un po' il discorso e comprendere quali possono essere le scelte per cui NON si mettono le foto dei figli in rete.
      Grazie del tuo parere!

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    2. Mi piace la risposta di luby e la condivido. Sul mio blog c'è la mia faccia sul profilo e per il resto solo pezzi di figure. Le mie conoscenze dell'informatica sono limitate e non saprei neanche come scovare irregolarità del genere, quindi, semplicemente, evito. Poi magari vengo a scoprire che anche sulle mani o sui piedi di mio figlio c'è qualcuno che ci fa un pensierino su, ma non è che si può star dietro a tutto.

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  8. Mi interessa moltissimo questa discussione. Il ragionamento che avevo fatto io quando ho deciso di pubblicare foto dei miei figli in rete è esattamente quello che hai fatto tu. Però quello che scrive luby qui sopra mi fa pensare.

    p.s.: grazie a te.

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  9. o_O aiuto. Molto controverso e delicato come argomento. C'è chi sceglie di pubblicare foto "parziali", senza viso in bella mostra, ma non credo che faccia differenza, anzi, qualcuno potrebbe essere più attratto dal "vedo non vedo". Certo, vivere con la paura di e limitarsi, perché c'è chi trasforma qualcosa di bello da condividere in qualcosa di orribile, equivale a una prigionia. Quoto quello che dici, ma l'esperienza della tua amica mi mette in stand-by sul da farsi

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  10. Ho aperto il mio blog con uno pseudonimo e senza foto dei miei figli.
    Non essendo in grado di valutare a quali "rischi" esponevo la mia famiglia (anche banalmente dalla presa in giro), ho preferito non lasciare immagini realistiche o riconoscibili, ma è stata la prudenza data dalla mia inesperienza più che chiara consapevolezza.
    Ora tu mi confermi che i rischi ci sono e che, per quanto noi possiamo essere in perfetta buona fede, non sempre lo è chi ci legge.
    E' orribile, soprattutto quando riguarda i bambini.
    A questo punto, credo che, con più decisione, non pubblicherò foto di famiglia.
    Grazie per l'allerta.
    P.S. Ho letto l'intervista e un po' ti immaginavo così.

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    1. La buona fede di chi legge a volte scarseggia tra di noi, pensa fuori...
      PS. grazie di aver letto anche l'intervista :)

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  11. Che ti adoro già lo sai. Mi hai ricordato la ragione per cui anch'io ho deciso di condividere e difeso, quando se ne parlava ancora solo in teoria, la mia scelta... perchè la forza di una mamma è un'altra mamma e qui ho amiche più che reali... perchè non dovrebbero vedere come crescono le mie figlie o a quali livelli di impataccamento sanno arrivare? Ora, certo, il brivido è più concreto e le foto saranno, probabilmente, di meno. Però hai ragione, il blog è il minimo. C'è la liberatoria firmata all'asilo, c'è il cellulare con cui chiunque, ovunque, può fotografare, ci sono telecamere ad ogni angolo... e purtroppo ci sono i lupi, tra noi, non in un mondo altro, spesso travestiti da affidabilissimi innocui agnelli. Stringiamoci in cerchio, informiamoci su dove, come, quando vigilare... e viviamo con attenta fiducia.

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    1. Proprio ieri ho firmato il modulo di iscrizione alla Materna dell'anno prossimo in cui includevo la liberatoria per foto, film e tutto il resto in cui compariva mio figlio.
      E ho detto tutto.

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  12. Io la penso come luby. Sono molto a contatto col mondo dei lupi e questo aumenta la mia allerta...

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    1. Io non so se ce la farei a stare a contatto coi lupi, tu sì che hai coraggio, ragazza.

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  13. io non lo faccio e non lo farei mai, non ho blog, ne' frequento facebook, alle scuole dei miei figli non abbiamo accordato il permesso di usarne l'immagine in materiale fotografico o altro,ecc. ecc..
    Non pubblicherei su internet cose mie ma men che meno immagini ed informazioni sui miei figli, se non altro perche' loro non sono ancora in grado di scegliere da soli, e allora perche' esporli anche solo minimamente, anche solo in teoria, per un mio capriccio?
    Le macchine digitali conservano nelle immagini i dati di dove e quando sono state scattate e questi dati restano se le pubblichi su internet. Prorpio perche' di lupi in giro ce ne sono tanti e non e' impossibile incontrarli per caso non vedo perche' aumentare le chnaces.
    Capisco che ognuno di noi faccia scelte diverse e non ti sto facendo una critica, ti dico solo la mia opinione. Ognuno di noi poi si da giustificazioni e rassicurazioni diverse per le proprie scelte.
    Quello che per me' e' cautela per altri sembra limitazione.

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    1. Ognuno sceglie cautele e limiti per sè e per la propria famiglia e qui vale criticare le mie scelte e discutere, anzi mi fa molto piacere (ho scirtto il post apposta con la domanda nel titolo).
      Una cosa sola che dici non è corretta tecnicamente: il giorno e l'ora dello scatto della foto non compaiono scaricando le foto dal blog e per quanto riguarda il luogo dello scatto, se non lo imposta volutamente il fotografo, la macchina fotografica non possiede un gps interno che autolocalizzi l'immagine.

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  14. un'altra cosa. Si possono anche cancellare i propri blog o i post con le foto che non si vuole piu' esporre, ma il materiale resta a imperitura memoria nelle caches dei motori di ricerca, quindi non scompare nulla mai davvero e tutti possono, potenzialmente, arrivarci.

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  15. Posso chiederti come si fa a vedere se qualche " bestia" guarda il mio blog?

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    1. Noi abbiamo messo il LIVE TRAFFIC FEED qui a lato da tempo, dove puoi vedere chi arriva sul tuo blog ogni giorno e cosa ha digitato per capitarci sopra. E' gratuito ed è già un aiuto.

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  16. Anche io sono consapevole del rischio che si corre ma mi fa ben più paura la vita reale :-(
    Il mio blog è un diario personale, mi piacciono le foto e sento che devono esserci anche quelle, oltre ai racconti. Certo non pubblico foto di mio figlio che fa il bagno senza indumenti o in altri atteggiamenti intimi ma non avevo mai pensato che qualche schifoso potesse guardare il mio bimbo mentre gioca e intanto pensare a ben altro. Però, se penso a chi ha commentato sopra di me, pure io ho firmato consensi in così tanti moduli che forse il blog è il meno. Senza parlare di foto di feste di compleanno o altri eventi a cui partecipiamo e che amici condividono su FB o altri social... Io scelgo di continuare a pubblicare foto ma grazie per questo post, ogni tanto è meglio ricordare a tutti ciò che può succedere.

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    1. Sono d'accordo con te, pubblicare e stare attenti...

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  17. Grazie per avermi messo la pulce nell'orecchio... in queste cose sono un ingenua!

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  18. Ciao Mamma F, a mio avviso non è facile "pubblicare e stare attenti". Non critico la tua scelta, ma io non la farei. Su BabyGreen non appare mai mia figlia (nemmeno su FB - e non gradisco che venga inserita su FB da altri). Non lo ritengo giusto nei suoi confronti. Per non parlare dei pericoli. E' vero: i blog delle mamme con le foto dei figli sono meravigliosi e pieni di vita reale. Ma forse potremmo riuscire a raccontare la nostra vita reale solo con le parole e magari con l'ausilio di altre immagini?

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  19. anzitutto ringrazio mamma f e con lei chiunque abbia commentato questo post per avermi dato la possibilità di riflettere su un tema che, in realtà, mi ronzava in testa da tempo. da tempo, infatti, mi chiedevo cosa mi avesse indotto a pubblicare foto di mio figlio sul mio attuale blog, se sul precedente o le camuffavo o erano di spalle (e su questo ero molto intransigente). oltretutto ho un'amica blogger che un tempo pubblicava regolarmente foto della figlia, poi quando il compagno le ha ricordato quali rischi corresse, le ha tolte tutte e ora, se le pubblica, le photoshoppa prima. aveva poco senso che io avessi fatto esattamente il contrario, no?

    questo post e molti dei commenti mi son tornati spesso alla mente, oggi. e siccome non ero mai riuscita a darmi una risposta concreta alla mia domanda di cui sopra, oggi mi son presa del tempo per riflettere. ed ho capito.

    ho capito che ho iniziato a pubblicare foto di mio figlio semplicemente per compiacere il mio ego. e non mi sembra un valido motivo per lasciare mio figlio in balia dei lupi. o dei maiali.

    ergo:

    accetto ciò che non posso cambiare: i maiali ci sono. forse manco saprò mai se sono arrivati o se arrivano al mio blog (le statistiche di blogger riportano frasi di ricerca tranquille). questa è una cosa che non posso cambiare.

    cambio ciò che posso: ho trascorso buona parte della serata a photoshoppare e rendere cartoon tutte le foto che ho ritenuto dovessero esser ritoccate degli ultimi 6 mesi. un lavoraccio. che forse serve a poco (non so, ma credo e spero che il cartoon faccia poca presa sull'immaginario dei maiali), ma era qualcosa che potevo fare e l'ho fatto.

    un'ultima cosa la dico sul live feed : è una mezza bufala. lo so perché ora che mi son ritoccata mezzo blog risulto piena di visite da vicenza su tutti i post ritoccati da me. e perché ho un visitatore fisso che so dove si trova e secondo le tracce risulta sempre altrove.

    scusate lo sproloquio, ma era 'doveroso'.

    grazie ancora a tutte per il vostro contributo.

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    1. Franci, che lavoro ti sei fatta!
      Certo è una decisione grossa photoshopparsi tutte le foto e mettersele tutte a posto, complimenti (ora vado anche a vedere).
      L'utilità del live feed non è DA DOVE venga, ma COSA DIGITI la gente; alla fine da dove viene un maiale non è importante, a quello, al limite, ci pensa la polizia postale.

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    2. il lavoro non è ancora finito. e siccome è stato fatto a ritroso, le foto più vecchie hanno soluzioni cartoons migliori, secondo me. dovevo prenderci la mano. è stato faticoso e lo sarà ancora (sistemare il resto, dico), ma son contenta di averlo fatto.

      è che sì, come han detto qui nei commenti, i lupi ci sono anche nella vita reale. sacrosanta verità. e non è che nella vita reale io abbia il potere di controllare gli eventi, per carità. ma il mio blog è lì, aperto al pubblico 24h su 24h. i cartoons mi danno un senso di protezione. e tanto mi basta. se così non fosse (o non dovesse più essere un giorno) tornerò a non pubblicarne. per ora va bene così.

      una domanda sul live feed però te la faccio: hai la versione pro (a pagamento)? perché altrimenti proprio non so come funzioni e come si veda cos'hanno digitato. io, perlomeno, non ci riesco.

      love

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  20. Ciao arrivo qui da mamma Claudia, io la penso esattamente come te,
    Elena

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  21. Premettendo che io ho un blog di lavori a maglia, anch'io all'inizio avevo delle perplessità sul pubblicare foto dove appare anche mia figlia e la mia famiglia. Poi ho visto quintalate di blog americani e di tutto il mondo dove appaiono foto di famiglie e bambini e perciò pubblico anch'io quello che mi va sperando in bene.
    Come dite giustamente in molte il mondo è pieno di porci bastardi pedofili e voyeurs (una bella parola per una perversione no?) per i quali io proporrei sempre il taglio delle balle...così, per sicurezza...
    Vorrei ricordare comunque che la maggior parte della violenza sui bambini avviene tra le mura di casa...
    Il problema potrebbe essere invece un altro: i vostri figli usano il computer? Mia figlia sì (ha 9 anni e si guarda le cose su youtube) e abbiamo cominciato a metterla in guardia...

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    1. Anna, questo è davvero un tasto spinoso e pesante. Altro che le foto dei nostri pupi sporchi di terra o cioccolato. Quando LORO useranno il pc sarà la vera paura: GRAZIE DI AVERMICI FATTO PENSARE --> con un figlio di 4 anni certe cose sembrano lontanissime e invece sono lì, dietro l'angolo, tra 5-10 minuti, vero?

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  22. i lupi sono nel mondo da sempre, non credo li abbia portati la rete. Credo che quello che incontri in rete lo trovi nella vita reale, spero di essere in grado di fornire strumenti per riconoscere ed evitare lupi tutti i giorni ovunque essi si palesino. Certo fa impressione pensare che qualcuno sfoghi la propria perversione sulle immagini di mio figlio, ma resta un'immagine appunto.

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  23. ho seguito in diretta la questione a cui ti riferisci e mi ha angosciato veramente molto.
    Ti ringrazio per questo post, mi hai dato le risposte che cercavo, o forse solo un po' più di coraggio nella scelta che avevo e ho fatto: le foto io continuerò a metterle, purtroppo è della realtà che ho paura

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    1. Grazie a te, Francesca; quando seguivamo gli eventi era davvero raggelante.

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  24. Io non ho ancora figli, ma spesso mi sono chiesta (o mi hanno chiesto) perché metto foto nostre o di famiglia (cuginetti), alla fine quello che penso sono poche regole che applico a tutte le foto che pubblico (ok che qui il tema riguarda i bambini, ma a pensarci i lupi possono guardarsi pure le mie di foto, o quelle di adulti o delle mia amiche no?).Quindi:metto foto normali, che non possano in alcun modo essere imbarazzanti (no gente in costume, gente che sta male, no nudi etc) e penso che così facendo si evitino già molti problemi.Non metto per ovvie ragioni di privacy le foto dei bambini che seguo a scuola, nè i loro nomi, ma per il resto le foto che pubblico non penso siano pericolose.Siamo tutti filmati e fotografati in ogni dove ed in ogni momento, per non dire registrati per qualsiasi tessera, sconto, promozione, per qualsiasi ordine facciamo su internet o per qulasiasi cosa cerchiamo su google (es.le pubblicità che ti compaiono riguardo a cose/prodotti) che hai cercato su internet.Internet é solo il riflesso della realtà in cui viviamo, e amo troppo la fotografia per privarmene sul blog.

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  25. Finalmente riesco a commentare.
    Io invece ho deciso di non pubblicare foto con i visi dei miei bimbi. Sono stata tentata più volte, ma poi, confrontandomi con mio marito (il blog è mio ma questa decisione mi sembrava più che giusto prenderla insieme), abbiamo deciso di evitare.

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  26. mi ricordo bene quei momenti in diretta.
    Ho ancora i brividi.
    Pero' anche io, temo di piu la realtà, e la cosa più importante ora è insegnargli a non dare fiducia a chi non conosce, che di lupi cattivi in giro ce ne sono.
    abbraccio

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F