Certo che è strana, la vita. Un giorno hai, il giorno dopo non hai più.
Un giorno ti programmi una gita in montagna ed il giorno dopo baci per terra di non aver portato anche i tuoi figli. In un attimo tutto può succedere. E' veloce, il destino, non ti fa render conto che da dietro arriva un veicolo, ti tocca l'auto et voilà, il mondo comincia a girare, in tondo e poi sotto sopra. E' così beffardo che non ti fa nemmeno togliere il piede dall'acceleratore e sei lì che pigi, mentre le ruote sono all'aria. Provi a muovere mani e piedi, per essere proprio sicura di aver tutto a posto. Vedi tuo marito che si rialza, neanche un graffio. E capisci di essere imparentato coi gatti. Una vita ce la siamo giocata.
L'altra è iniziata alle 7.34 di questa mattina. Non sai se e quando porterai di nuovo i tuoi figli con te. Ti sentivi potente, forse un po' spavalda, a viaggiare con carrozzine e Gormiti al seguito. Ora realizzi di essere solo stata molto incosciente. Tocca riorganizzarsi, resettarsi. Proprio ora che stava iniziando a filare tutto liscio e che dal lavoro arrivavano le prime soddisfazioni.
A questo giro è andata bene. Non ho però più voglia di giocare. Ho solo voglia di dire ai miei figli quanto li amo. Ho qualche discorso in sospeso da chiudere. Ho da abbracciare mio marito così forte da sentire ancora il male della botta. Scusatemi, vado, non voglio perdermi neanche un sorriso.
PS: Un pensiero a chi, oggi, ha perso molto più di me..

Un abbraccio forte forte.
RispondiEliminamamma mia...senza parole!!! dico solo che sono felice stiate bene. un abbraccio
RispondiEliminaun abbraccio fortissimo cara!!!
RispondiEliminaMa cavolo!! Ma state bene, vero?
RispondiEliminaUn abbraccio.
Non ho parole...ma ammiro la reazione che hai avuto e i pensieri che hai fatto...
RispondiEliminaUn abbraccio.
Oddio, sono stata scollegata da tutto, oggi, e questo post mi arriva come un graffio all'anima... ti, vi abbraccio, fortissimo...
RispondiEliminae ke cavolo per noi dire proprio membro!
RispondiEliminanon bisogna solo stare attendi per sè stessi, spesso sono gli altri che ci vengono addosso!!!
cacchio che botta! purtroppo è vero, deve sempre succedere qualcosa di brutto per rendersi conto di cio' che diamo per scontato tutti i giorni.
RispondiEliminaPer fortuna è finita bene.
Un abbraccio!!
un abbraccio.
RispondiEliminaSo cosa vuol dire. Non avevo ancora figli ma è una cosa che ti cambia per sempre.
RispondiEliminaTi abbraccio forte. Oggi a messa avrò un motivo in più per rendere grazie.
Ho vissuto la tua stessa esperienza qualche anno fa. Non è stato facile rimettersi al volante senza avere paura, ancora meno viaggiare come passeggero (non ero io al volante). Ma come sottolinei giustamente, queste cose ti aiutano a capire che non c'è tempo da perdere.
RispondiEliminaChe questa giornata ti porti, oltre allo spavento, la consapevolezza e la capacità di godere di ogni istante.
RispondiEliminaNon ci sono parole. Solo il tempo e la voglia di reagire insieme all'amore dei tuoi cari ti farà dimenticare lo spavento. Ci sono passata anch'io. Un abbraccio forte.
RispondiEliminaO mamma! Un abbraccione forte forte
RispondiEliminaabbraccione, sì.
RispondiElimina(ps: la morte arriva quando vuole lei. se tenessimo sempre presente questo concetto, vivremmo tutti molto più intensamente. io credo che esperienze come queste - tanto più con un lieto fine - siano per noi grandi insegnamenti.)
(ps: io da passeggera son finita sotto un tir. mi ci è voluto un - bel - po' prima di salire in auto, in tutti i sensi. o imboccare un'autostrada in un giorno feriale. ma la paura blocca. e vivere con la paura non è vivere secondo l'insegnamento di questi eventi qui. coraggio. la vita è bella (da vivere))
Mamma C: sole, lamponi e Viola da grande.. disegni e abbracci, tutte le gioie rimaste in sospeso. Tu sei ancora viva, tu sì. E la tua bellissima famiglia anche. Ti voglio bene.
RispondiEliminaun abbraccio forte
RispondiEliminaHo appena saputo da Mamma F., sono scioccata. State bene? Come stai? Inutile dirti che noi ci siamo, se serve qualcosa, qualsiasi cosa...
RispondiEliminaSono davvero felice che tu sia sana e salva, e i bambini, tuo marito. Grazie a Dio.
Ti abbraccio forte!!!
RispondiEliminaoh mamma mia...
RispondiEliminasono senza parole... non oso immaginare lo spavento e l'angoscia...
un abbraccio!
baci
grazie di cuore a tutte, le vostre parole mi aiutano a ricominciare.
RispondiEliminaHo visto solo ora il post.
RispondiEliminaSono rimasta atterrita.
Basta così poco...
Un pensiero a te e alla tua famiglia: hai ragione, non bisogna perdersi nessun sorriso!
Un abbraccio, Mamma C.
RispondiEliminaCaspita mi hai lasciato senza parole....un grandissimo abbraccio.
RispondiEliminaMammaLaura
ero rimasta in bilico su una riva, ho piantato dei gigli, mi ha fatto sentire meglio.
RispondiEliminaChe spavento pazzesco, grazie a Dio siete sani e salvi. Siamo tutti appesi ad un filo eppure continuiamo a camminare col prosciutto sugli occhi, o è solo istinto di sopravvivenza che ci fa dare tutto per scontato? Comunque sospiro di sollievo che la vostra disavventura si sia limitata ad un grande spavento...vi abbraccio.
RispondiElimina.....
RispondiEliminaMeno male
anche se suona banale
Il resto si aggiusterà
Ti abbraccio anzi, Vi abbraccio forte forte...
RispondiEliminaforza, avanti... sempre avanti!
sono felice che stiate bene. Che spavento.
RispondiEliminagrazie a Dio. un abbraccio
RispondiEliminaArrivo in ritardo, ma sono felicissima che stiate bene... vi abbraccio forte, tutti!!
RispondiEliminaChissà perché a me non è invece mai sembrato scontato di poter avere anche domani ciò che ho oggi. Sono contenta che stiate bene.
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