mercoledì 14 settembre 2011

Buio in Sala n.58

Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!

E adesso... buio in sala!

Mamma C: I figli della guerra (2004)

Trama: "Anni 80: in Salvador infuria la guerra civile. Indebolito da due anni di scontri, l'esercito è costretto a rifornire le sue fila con i giovani figli della nazione, di solito rapiti negli assalti ai villaggi. Chava, undici anni, si ritrova solo quando il padre abbandona la famiglia e lo zio si unisce ai ribelli. Manca
solo un anno prima che il ragazzo venga reclutato..."


Un film crudo ma notevole e la paccata di premi vinti lo dimostra. Splendide anche le musiche. Conosco questo film grazie al suggerimento di una carissima amica salvadoregna, la cui madre ha vissuto tutto questo e che anzi mi ha puntualizzato alcuni fatti un po' romanzati dal film..

Sul tubo in italiano non c'è, ma c'è in originale (spagnolo), anche con sottotitoli in inglese. Anzi: leggo su Wiki che la critica più grande è stata proprio l'uso da parte degli attori nelle riprese di una cadenza nella lingua che in Salvador non viene usata. Io non ho colto la sottigliezza ed è comunque rimasto un ottimo esercizio vederlo in lingua.

*****

Mamma F: Viaggio a Kandahar (2001)

C'era una volta una scena che valeva tutto un film (la citano tutti quando ne parlano, lo farò anche io): quella di tanti uomini resi monchi e menomati dalle guerre e dalle mine che corrono per accaparrarsi gli arti artificiali che la Croce Rossa sta paracadutando. E' stato definito un film sulla mutilazione, fisica, psicologica, umana.
Makhmalbaf manco si immaginava che il viaggio della bella e coraggiosa protagonista dentro l'Afghanistan sarebbe stato uno degli ultimi senza l'America e le sue bombe sui talebani.
La trama in dettaglio qui: " Una giovane donna afgana, emigrata da tempo in Canada, tenta di rientrare in patria attraverso l'Iran per raggiungere la sorella priva di gambe che ha deciso di suicidarsi allo scadere di tre giorni. Inizia cosi' un viaggio attraverso la cancellazione dell'immagine stessa delle donne, oltre a quella del loro ruolo sociale. L'accompagneranno nel viaggio, a turno, un bambino cacciato dalla scuola per diventare mullah, un nero americano che si improvvisa medico mentre cerca di trovare un Dio che non vuol farsi raggiungere e un imbroglione per vocazione e necessita'".
Qui l'estratto in cui piovono le gambe finte.
Consigliato, ma proprio solo in serata giusta.

Ecco i nostri precedenti
Buio in sala!

Questa settimana vengono al cinema con noi:

9 commenti:

  1. mi attirano tutti e due ma il primo non lo conosco proprio.
    ho ricominciato anche io: http://luciebasta.wordpress.com/2011/09/14/buio-in-sala-20/

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  2. il tuo film sfida tutta la mia pazienza, Mamma C.
    una cosa in spagnolo (che ignoro) con sottotitoli in inglese e visto sul pc potrebbe dare il colpo di grazia alle mie notti...
    :)
    ma se mai uscirà tradotto, anche solo in inglese, prometto che lo guardo, visto che mi interessa proprio!

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  3. mammaF uno dei pochi Buiiii che ho fatto :)))
    ah, i tempi in cui andavo sempre al cine!

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  4. @STIMA: vado a rileggermelo allora! (bei tempi eh???)

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  5. @mamma F: la mia guru informatica (cioè tu) mi diceva che c'è un coso (non ricordo il termine tecnico, forse "cavo"?) che permette di collegare pc e computer.. Sarebbe già un passo avanti, no? Ti dico solo che il film vale la pena.. Viaggio a Kandahar mi ricorda un we in montagna con Davide e blockbuster: io ho preso questo e lui x-Men. Lui ha dormito durante il mio film, io durante il suo. E per definire un film mortalmente noioso usa quello come paragone: "peggio di Viaggio a Kandahar".. Non capisce nulla!!

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  6. @Mamma C: io ho direttamente preso il nuovo lettore dvx con ingresso USB come ti dicevo (alla mirabolante cifra di 40 euro), ma la mia tele sebbere gigante è di seconda mano vecchissima e non ha mica tanti ingressi dietro... dovrò un po' documentarmi!

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  7. @ Mamma C: non lo conosco proprio.
    @ Mamma F: l'ho visto quando lo propose Stima e quella scena è davvero forte.
    Continuate a proporre che io mi fido di voi e li vedo davvero! :-)

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  8. no, mi rifiuto, non posso farcela a vedere viaggio a Kandahar...è troppo per la mia scarsa pazienza... e voces inocentes non l'ho mai visto, lo cercherò! Vi propongo questo:
    http://mammaatorino.wordpress.com/2011/09/14/buio-in-sala-8/

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  9. A me Viaggio a Kandahar era piaciuto molto: certo, una botta allo stomaco però il cinema, a volte, serve anche a far pensare, no?

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F