Aderiamo con molto piacere all'iniziativa di Home Made Mamma ed ogni venerdì pubblichiamo alcune righe di due libri che ci hanno colpito. Come dice Mamma F., ormai leggere è quasi un reato e noi vogliamo leggere per delinquere.
Mamma C: Art Spiegelmann - Maus (1989-1992)
Questo è un graphic novel, quindi è davvero difficile estrapolare un brano senza aiutarsi con i fumetti. Art, giovane autore, vuole scrivere un romanzo basato sulla vita del vecchio padre polacco, Vladek, scampato all'Olocausto. E' un fumetto stupendo, duro ma ironico. I personaggi sono raffigurati metaforicamente con degli animali: gli Ebrei sono topi (da qui il nome Maus = topo in tedesco), i Nazisti gatti, i Polacchi sono maiali e gli Americani cani. Si alternano i racconti del padre in Polonia, con gli avvenimenti recenti in America sia del figlio che del padre.
Sono estremamente legata a questo libro. Lo vedevo nella vetrina di un negozio di fumetti davanti cui passavo ogni mattina andando a scuola, ma costava troppo. Ho deciso di mettere via giorno per giorno qualche soldino, ma quando finalmente ho raggiunto la cifra necessaria, il "mio" libro non era più esposto e risultava in ristampa.. Ai tempi non c'era ancora internet per gli acquisti, per cui me ne feci una ragione ed aspettai. Aspettai talmente a lungo che poi mi dimenticai di lui.
Anni dopo lo vidi su uno scaffale di un'altra libreria e le finanze di quel momento erano decisamente più floride, così lo presi al volo. Era un po' cambiato l'aspetto, un volume anziché il cofanetto da due, ma era finalmente "a casa". Legami intimi a parte, è un bellissimo fumetto autobiografico, che può avvicinare in maniera piacevole anche i più giovani ad un tema tanto difficile, come quello della Shoa.
Una chicca per chi ama i fumetti della Bonelli editore: nel volume di Dylan Dog n.83, "Doctor Terror", (sono andata a rivedermelo, non me lo ricordavo..) gli Ebrei sono raffigurati da topi ed i Nazisti da gatti e la co-protagonista dell'episodio si chiama Anja, come la prima moglie di Vladek.. Gran citazione!
*****
Mamma F: Henning Mankell - Delitto di mezza estate (1997)
Fino a quando ho conosciuto mio marito ho odiato ferocemente i gialli, pensandomeli, da snob, come una sottocategoria letteraria degna della spiaggia e della noia.
Poi, visto che della cultura profondissima di papà E. mi fido ciecamente, ho accettato di staccarmi da poesia e prosa "impegnata" e provare a leggere qualche giallista, scoprendo che c’è molto di bello e di buono anche lì.
Uno degli scrittori che mi ha accompagnato in questi anni è Henning Mankell, svedese, di quelli riflessivi e un po’ brumosi (ma anche attivista di alcune grandi cause mondiali) e che produce libri lunghi sì, ma da cui mi stacco solo per mangiare e dormire.
Questo è uno dei migliori.
Fino a quando ho conosciuto mio marito ho odiato ferocemente i gialli, pensandomeli, da snob, come una sottocategoria letteraria degna della spiaggia e della noia.Poi, visto che della cultura profondissima di papà E. mi fido ciecamente, ho accettato di staccarmi da poesia e prosa "impegnata" e provare a leggere qualche giallista, scoprendo che c’è molto di bello e di buono anche lì.
Uno degli scrittori che mi ha accompagnato in questi anni è Henning Mankell, svedese, di quelli riflessivi e un po’ brumosi (ma anche attivista di alcune grandi cause mondiali) e che produce libri lunghi sì, ma da cui mi stacco solo per mangiare e dormire.
Questo è uno dei migliori.
Qui trovate i nostri precedenti Venerdì del libro.
Partecipano a questa iniziativa:



Una delle mie zie aveva Maus ed ogni volta che andavo da lei ne leggevo qualche pagina.Anni più tardi l'ho divorato e poi regalato a Simone!Invece ti consiglio un film s enon l hai ancora visto che tratta sempre del rapporto padre/figlio rispetto alla shoah:"Simon Konianski".Buona visione!
RispondiEliminaLe storie dietro ai libri sono interessanti quanto i libri! ;D
RispondiEliminaSilvia
@daniela: grazie del consiglio, lo farò volentieri!!
RispondiElimina@silvia: grazie :*
@mamma f: allora prova con I cani di Riga.. molto carino, anche se nemmeno io amo il genere..
Belle le vostre storie e belli i vostri libri. Adoro i gialli e così per primo divorerò Mankell :-D per poi passare a Maus di cui mi hanno sempre attratto le illustrazioni.
RispondiEliminaBuon fine settimana :-)