sabato 8 gennaio 2011

Ferri in vacanza

Questo blog è diventato una raccolta di tutte le cose che imparo, spesso è stato di stimolo leggendo, confrontandomi; partiva un anno e mezzo fa da un'esperienza di "mammità imbranata" (per la mammità organizzata rivolgersi sempre a Mamma C.) ed ora si è aperto a mille piccole esperienze creative.
In questi giorni di vacanza mi sono concessa qualche ora ai ferri, che stanno diventando la mia passione invernale (non mi stancherò mai di festeggiare la riscoperta della lana nella mia vita - il mio conto in banca invece festeggia un po' meno, visti gli ordini che faccio su internet di sublimi gomitoli di cachemire e angora biologici e tinti naturalmente che sto lavorando come un topino della Potter).
Ma prima di buttarmi sui filati preziosi che ho acquistato (con costi comunque sempre minimi rispetto a quello che può valere un capo già lavorato...), come raccontavo qui, ho disfatto una vecchia maglia di cachemire che avevo comprato ad un mercato in svendita tanti anni fa e che era stata irrimediabilmente divorata dalle tarme.
Poi pian piano, visto che il filo era tenero come l'erba e sottilissimo, l'ho fatto diventare una sciarpona e un berretto, entrambi lavorati a quadrati, che è il disegno che mi appassiona di più ora.
Una soddisfazione immensa: caldissimo, leggero come una piuma e morbido morbido. Me li toglierò a primavera, promettendomi di sigillarli meglio in modo che le mie tarme non se li mangino un'altra volta.
PS. vale ridere delle foto, ma erano l'unico modo di mostrare quanto bene si facciano indossare berretto e sciarpa
Ed ecco ieri il mio momento di orgoglio: "Mamma, voglio quello che hai fatto tu!".
Il tempo di un film, qualche lana colorata a contrasto da oltre Manica (non c'è gara, gli inglesi son mitici con la lana), uno schema inventato da me ed è nato il berretto preferito di Simo. Mentre sferruzzavo, mi chiedeva: "E' il mio?" e io gli spiegavo cosa facevo, gli raccontavo delle pecore, della lana, gli facevo stringere la morbidezza e provare la forma. Quando l'ho finito saltava di gioia e non smetteva di indossarlo.


11 commenti:

  1. Anche per me la maglia è una passione invernale.. e non solo!
    Complimenti! I cappellini e la sciarpa sono davvero bellissimi! ;-)

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  2. Io preferisco lavorare le trecce più che i quadrati. Ne ho fatti diversi anche a Stellina di cappellini e, purtroppo, mi tocca farne anche a vari cicciobelli e sbrodoline :-)

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  3. Contagiata anch'io da ferri, uncinetto e chi più ne ha più ne metta :-)... ma decisamente meno brava, che belle creazioni!!

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  4. ho tanta voglia di fare qualcosa ma poi se non riesco più a fermarmi? complimenti per quello che hai realizzato, veramente brava e poi ci credo che Simo sia stato felicissimo...non c'è nulla di più bello che ricevere dalla mamma un regalo così prezioso!

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  5. bravissima!! (ma quanto sono da mordere quelle guanciotte??? :X )

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  6. ah, PS: io di organizzato ed ordinato non ho nulla, non prendere per il... naso!! :))

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  7. :| quella che si faceva 100 km in pieno gennaio con Matt a 12 mesi per venire a trovarmi tra i lupi e lo cambiava al volo sul mio tappeto non ero io, per esempio... :D

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  8. Brava! Io ho in ferri in stand by da un po'.. nOn ho l'ispirazione. Riprenderò...spero :D ...son pigra in 'sto periodo.

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  9. Complimenti per la curiosità di provare sempre cose nuove e perseverare ad imparare: i risultati si vedono e sono bellissimi!!!
    Io ho in casa un sacco di gomitoli di lana e seta rosa cipria che attendono da mesi e mesi ... una sciarpona facile facile magari a coste mi ispirerebbe ma se aspetto ancora un po' l'inverno finisce. Che frana!

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  10. Anche per me la lana è stata una scoperta di quest'inverno..complimenti i modelli sono veramente carini e tu sei bravissima...
    un abbraccio

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