Mentre fotografavo Simone mascherato non sapevo che quello sarebbe stato l'unico giorno da quasi un mese in cui avrebbe goduto di buona salute. Già, perchè, dopo l'influenza normale e quella intestinale, visto che non ci piace farci mancare nulla, da sabato Simone ha 39°C di febbre e un raffreddore che lo ha steso cotto bollito.
Dispiacere per la sua salute a parte, è ovviamente ricominciato il calvario a casa dall'asilo e delle ovvie difficoltà a lavorare con un bimbo malato che decuplica la sua presenza devastante ed i danni conseguenti in ogni angolo della casa. Oggi ad esempio sono in studio a Torino (questo post è scritto sul treno...) in quella che ormai ho definito "la mia giornata libera" perchè devo SOLO lavorare senza altri pensieri, visto che Enrico starà tutto il giorno con Simo rinchiuso in casa e immerso in una tignosa nebbiolina che non ti fa vedere oltre i 20 m e un delizioso clima a -8°C (ore 8 di stamane) che invoglia ad impiccarsi al boiler o a suicidarsi mangiando bugie e chiacchiere carnevalesche.
La mia giornata libera, dicevo, visto che è l'unica in cui riesco ad avere rapporti umani con qualcuno (i colleghi e collaboratori che, avendoli assunti io, sono anche miei carissimi amici da tempo), un po' di scambio e discussione professionale, qualche ciaccola (chiacchiera) da mamma con la mia collega B.; insomma: una vita mediamente normale.
Poi rientro di corsa nella routine cacca/pappa/pc per il resto della settimana.
Ecco, a volte sono un po' stufa.
Stufa che:
- il massimo della conversazione settimanale l'ho raggiunto con il salumiere in merito al mio vicino norvegese che fa il regista (o lo sceneggiatore, non l'ho ancora capito) di cui non me ne puo' fregar di meno
- la neve mi tolga tutto il tempo che mi rimane per tirare il fiato (spala, sghiaccia, accumula legna per le stufe, pulisci il porcaio rimasto per terra dopo il trasporto della legna in tutta la casa...)
- i virus mi rubino la salute di mio figlio a cui non riesco a dedicarmi come vorrei vista la mole disumana di lavoro che mi sta attanagliando da ogni parte.
E visto che sto di nuovo entrando nel vortice della moglie perfettina, che, se deve scegliere, preferisce un pavimento pulito a mezz'ora di relax e chiacchiere col marito, ora mi impongo il downshifting anche a casa.
Che poi sta vita l'ho scelta io, non me l'hanno imposta: acustica non è lavorare in fonderia, poter stare a casa e seguire uno studio con internet è cosa da pochi, godermi 8 mesi l'anno un luogo paradisiaco come casa è da paraculi (si puo' scrivere sul blog paraculi?).
Sono sti altri 4 mesi d'inverno che mi buttano un po' giù, tanto freddo poca luce, infinita stanchezza che sembra insanabile...
[post interruptus per cause lavorative]
Ed eccomi sul treno di ritorno, dopo una giornata di lavoro e umanità soddisfacente, sapendo che Simo è stato un poco meglio di ier.
Ed allora mi propongo di rimaneggiare un poco l'elenco presente nel post delle mamme bis-polari e mi do appuntamento tra un mese per tirar le somme (intanto sarà anche tornato il sole e finita la neve - forse):
- Espormi il piú possibile alla luce del giorno (non passare la pausa pranzo davanti al pc - il venerdí e il sabato chiusa in casa perché c’è da fare e rimettere a posto)
- Ricominciare a fare un po' di attività fisica.
- Non fare diete, mangiare sempre ai pasti. Cose buone.
- Chiedere aiuto quando serve e accettare sempre l’aiuto che viene proposto (ecco, se qualcuno me lo proponesse è meglio...)
- Occuparmi della mia anima e tornare a meditare una volta al giorno (senza addormentarmi mentre lo faccio)
- Inserire nelle mie giornate delle routine stabilite. E se le routine saltano chiedere aiuto per risolvere quello che rimane insoluto.
- Non fare paragoni con le altre mamme.
Ecco, in merito all'ultimo punto: leggo di mamme
- ambientaliste (tutte riciclo e naturale, dai pannolini alla moon cup)
- bio-food (tutto biologico e/o integrale)
- animaliste (tutto vegetariano e/o no animal testing)
- steineriane convinte (tutto legno e steiner, homeschooling ove possibile)
- anti TV al massimo
- e comunque sempre piene di tempo libero per organizzare feste con amici da almeno 20 persone (con prole), cucinando tutti i pasti con ricette impagabili, tenendosi in forma smagliante, curando i figli secondo metodi preziosissimi e antropologicamente impeccabili, dedicandosi al proprio sviluppo interiore più di un monaco tibetano, svolazzando di qui e di là ogni week end. E hanno almeno 2 figli. Dimenticavo: come minimo la sera e la notte cuciono vestiti e coperte così belle da finire almeno in un museo, ma non ho dubbi che dopo una certa ora indossino completini sexy e divengano anche le migliori amanti dei loro mariti.
Unico indizio che ho notato: hanno figli con età maggiori o uguali a 4 anni... E nonni, tanti nonni. Vorrà dire qualcosa???

Beh mentre ti leggevo mi sembrava di sentir parlare i miei pensieri e dicevo "ah quanto ti capisco, quanto ti capisco" poi invece mi sono resa conto che no, io proprio non potevo capire invece perchè io non ho il LAVORO oltre all'essere mamma, moglie (oddio...) e casalinga (anche qui ho riserve...). Quindi per farla breve io invece soffro del complesso di inferiorità nei confronti delle mamme che lavorano e che non possono permettersi di stare a casa o magarari che si rendono conto dell'importanza di portare avanti anche una carriera per realizzarsi anche come donne (ecco questo mi manca molto). A me loro sembrano delle toste e allora, quando cucio vestitini o faccio manicaretti o altro è per me una sorta di compensazione nel lavoro extra che invece fanno le altre. Ma poi, perchè noi donne siamo così che ci mettiamo sempre in discussione al ribasso (wondermike dice che è il mio sport preferito)? Perchè non ci semba mai di fare abbastanza o di non farlo mai abbastanza bene? Bah voglio pensare che (orrore delle femministe) siano gli ormoni...ed è per questo che stupidamente son contenta di aver fatto un maschio (no, scherzo)...comunque scusa lo sfogo e...tanto di cappello a te che lavori, oltre a tutto il resto che fai, davvero!
RispondiEliminap.s.-poi a me neanche piaciono quelle tutte invasate di una certa cosa, cucina, eco o parenting che sia...quello che più mi affascina è il profumo di verità della normalità (che filosofa!)
Cavolo pure tutto questo oltre il Po e lo strano-lavoro?
RispondiEliminaSicura che non sei me trasferita in un emisfero piemontese parallelo?
Pat pat F. non sei sola.
E' un piacere rileggerti cara MammaF. A volte mi chiedo se esistano davvero tutte queste mamme eco, dediti allo slow/bio-food, che riescono a fare mille cose come se per loro la giornata fosse di 48 ore e non 24... In compagnia siamo 4 coppie e non conosco nessuna delle mie amiche mamme comportarsi così!!! Ripeto: ma esistono davvero? Viva, 10, 100, 1000 mamme come te!!!
RispondiEliminaEcco: una giornata come oggi, condita con le vostre parole, è una delle migliori dell'inverno.. Quasi quasi buco le nuvole e faccio spuntare le viole...
RispondiElimina@RJ: sicura sicura no...
RispondiEliminacara mamma F, è facile attraverso il web fare vedere il lato più bello di noi. quello che anche noi vorremmo vivere sempre, perchè uno dei nostri miti è la famiglia mulino bianco. come dice ruben nessuna mamma è super, ma siamo noi che vogliamo vederle così.
RispondiEliminapersonalmente cerco di fare tante cose, ma me ne riescono la metà della metà. leggo, sì, ma non è facile mettere in pratica. acquisto bio, ma non tutto tutto, sicuramente molto di più di 1 anno fa, ma in freezer ho anche i bastoncini di pesce. sono più cosciente di tante cose ma dal dire al fare...
vorrei che mia figlia non guardasse la tv ma poi non appena entriamo in casa al pomeriggio la prima cosa che chiede sono i cartoni (a parte oggi che abbiamo fatto un bel massaggio). vorrei essere anch'io come tante mamme di cui leggo ma alla fine io sono io e faccio quello che posso nelle ore che mi rimangono libere dal lavoro, dai lavori domestici, da tante altre cose.
cara Mamma F non angustiarti troppo, prendi quello che di bello la rete ti dà in termini di stimoli e ispirazione, per il resto penso che tutti cerchino di dare il meglio, come fai anche tu!!!, e questo è l'importante!
un abbraccio e un bacione
ps. mi ha fatto riflettere molto questo post, penso ne farò un post anch'io sui generis! :-)