Ecco, noi di notte ultimamente siamo messi così.
Per colpa del pavor da manuale: urla di terrore, incapacità di riconoscere sia me che il papà, aumento dell'angoscia ad essere toccati, abbracciati o carezzati. Una situazione che mi mette un umor nero addosso davvero tremendo.
Ogni beata sera, dopo 1-2 ore che Simo dorme, siamo trafitti da un urlo che fa da apripista a 15-20 minuti di disperazione, con calci (in cui Simo rischia sempre di farsi malissimo in mezzo alle sbarre del lettino) e rivoltolamenti vari.
Poi di colpo si accascia e dorme sereno, a volte per un'oretta (e poi ricomincia), a volte fino al mattino.
Così mi sono informata un po' sull'argomento è ho scoperto che:
- "il bambino è in uno stato tra la veglia e il sonno. Non è stato svegliato da un brutto sogno come nel caso dell’incubo, e non è addormentato completamente come nel caso del sonnambulismo. Se vostro figlio lancia un urlo straziante nel mezzo della notte, e quando voi accorrete sembra non accorgersi della vostra presenza, nonostante abbia gli occhi ben aperti, allora è molto probabile che sia un terrore notturno. Potreste trovarlo urlante che indica un angolo della stanza, o il suo cuscino, o un pupazzo di pezza con il quale normalmente gioca tranquilla. Nel caso raro in cui si accorga della vostra presenza, molto probabilmente non vi riconoscerà e potrebbe persino essere spaventata da voi. Se cercate di abbracciarlo, cercherà di dimenarsi, quasi foste un mostro terribile con mille braccia e chissà quanti occhi. Se accendete la luce potrebbe arrabbiarsi. E’ un esperienza traumatizzante per il genitore. Vedere il proprio figlio in questo stato e non riuscire a fare nulla per confortarlo ci fa sentire impotenti. La buona notizia è che il terrore notturno è un brutta esperienza solo per i genitori. I bambini non si accorgono di nulla. Normalmente si riaddormentano improvvisamente e tutto tace di nuovo, lasciandoci in uno stato di ansia. Inoltre la mattina non si ricordano di questa brutta esperienza, in quanto in realtà non erano svegli" da qui
- "Che cosa fare? Non esistono molti rimedi, anche perché si tratta di un fenomeno fisiologico, espressione di una normale tappa dell’evoluzione del pensiero infantile.
Consiglio ai genitori di tranquillizzare il bambino aiutandolo ad addormentarsi serenamente. Il giorno dopo sarete un po’ assonnati, ma avrete aiutato il vostro bambino a superare un momento difficile del suo sviluppo.
Con il trascorrere del tempo, il bambino diventerà più sicuro di sé, meno timoroso, più equilibrato e avrà superato questi fenomeni che vengono definiti pavor nocturnus.
Almeno in questo la televisione non c’entra: il pavor nocturnus è sempre esistito!" da quiMi sono un po' tranquillizzata sapendo che Simo non ricorda nulla, ma che pena fa!!!!
AGGIORNAMENTO: leggi qui come l'abbiamo sconfitto noi!
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ACCIDENTI!! Tutte le notti caccia l'urlo e poi dà delle botte in quel lettino che sembra lo sfasci! Grazie...non conoscevo affatto il pavor nocturnus! Iniziavo a pensare che fosse schizofrenico...
RispondiEliminaUn bacio!
La situazione che descrivi è veramente bizzarra...ci rifletto un po' su...ti diro' inseguito cosa ne scaturisce... :-)
RispondiEliminaCaspita, che brutta cosa. Leggevo proprio ieri del pavor sul blog di mammaimperfetta. Lo sai che neppure io sapevo dell'esitenza di questa cosa... Spero che non capiti anche al mio Topo perchè come dici tu, è davvero brutto non poter fare niente. Spero che al tuo bimbo succeda sempre più raramente fino a quando questa specie di disturbo del sonno sparisca del tutto!
RispondiEliminawowwwwwwwwww mi hai aperto il mondo...
RispondiEliminaanche Bianca le scorse notti si è svegliata cosi..che paura ho preso..mi calcaiva via e voleva uscire dal letto...una sensaxione bruttissima..e io che volevo chiamare la pediatra, sapere che dolore avesse, magari ero stata io con il cibo tropo pesante prima di metterla a letto...
e invece solo PAVOR....grazie grazie grazie per l'illuminazione..e speriamo non succeda più e speriamo che sia vero che non se lo ricordano...
L'altro ieri per la prima volta è capitato anche a Matt: pianto improvviso ed inconsolabile nel lettino, faccio per prenderlo in braccio ma mi si rivolta contro graffiandomi...sembrava un animale spaventato, che attaccava per difendersi.. Lo ripongo in fretta e furia nel lettino..e lui serafico si è riaddormentato subito.. speriamo passi in fretta questo periodo..
RispondiEliminaSpero con tutto il cuore che questo "momento" sia il più veloce possibile come il batter d'ali di una farfalla perchè non deve essere per nulla piacevole assistere non potendo fare nulla! Un abbraccio.
RispondiEliminaBruttissimi i disturbi del sonno! Il mio Pulce è passato direttamente dalle fantomatiche "colichette" al pavor nocturnus, l'unico modo per calmarlo era portarlo fuori sul balcone e svegliare così tutti i cani e i vicini del quartiere.. insomma è stata una tragedia con il sonno dai 10 giorni fino ai 2 anni e mezzo di vita. Tutti i colleghi a prescrivermi Nopron, ma abbiamo tenuto duro ed ora, a quattro anni, dorme pacifico nel suo lettino tutta notte.. Ma non è detta l'ultima parola, temiamo il peggio per il mese prossimo: nascita del fratellino+trasloco. Aiuto!
RispondiEliminaci ssiamo passati pure noi ( http://alieradici.blogspot.com/search/label/spavento%20notturno ), ed è stato bruttissimo tenerlo in braccio rendendomi conto che era come se lo avessi lasciato a piangere da solo in un angoletto.
RispondiEliminapoi piano piano è passato, proprio come hai descritto tu, ma quei minuti sono stati lunghissimi.
ti abbraccio!
Grazie delle informazioni...io non sapevo del pavor e abbiamo poetato la piccola all'ospedale...che paura
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