Per la nostra rubrica, questa settimana ho pensato di condividere la mia esperienza con i pannolini lavabili. Vorrei limitarmi alle mie impressioni, non ho intezione di redigere un articolo tecnico, maggiori informazioni si possono trovare qui. Introduco brevemente solo quella che a me sembra la differenza sostanziale: pannolini con mutandina separata e pannolini tutto in uno. I pannolini con mutandina separata hanno una prima mutandina esterna impermeabile ed una seconda interna assorbente; i pannolini tutto-in-uno sono formati da una mutandina che internamente ha una linguetta assorbente cucita insieme (o infilabile in una taschina). Dal momento che ho iniziato ad usare questi pannolini quando lo squatter aveva otto mesi (sconsiglio assolutamente di iniziare tanto prima: il numero di cambi necessari sarebbe davvero elevato) e sul fasciatoio si agitava come un'anguilla (non che adesso che ha superato i due anni stia tanto più fermo, ma allora ne avevo la speranza), ho pensato che meno tempo avrei impiegato a cambiarlo, meglio sarebbe stato per me e per lui, pertanto ho optato per i pannolini all-in-one e ne ho presi di due marche: La Kushies e la Popolini.

Kushies e Popolini a confronto

Intanto dove li ho comprati: ho trovato i Kushies ad un ottimo prezzo qui, peccato che poi mi siano arrivate delle botte di tasse doganali, ma l'errore è stato mio: avevo esagerato un po' con gli acquisti e lo scatolone consegnatomi era enorme .. :)) Sono divisi per taglia: 4-10 Kg e 10-20 Kg, la confezione da 5 pannolini (due tinta unita colorati e 3 con fantasie). La linguetta assorbente e l'interno mutandina sono in cotone, esternamente sono di gore-tex la chiusura è col velcro, per cui estremamente regolabile. I Popolini invece li ho presi in un negozio bio, ma sul sito sono elencati i negozi che trattano questa marca. A differenza della Kushies, il Popolini (modello easy-fix) è diviso in 3 taglie, ha la chiusura mediante due clips per lato, la linguetta assorbente interna (di cotone) è staccata dalla mutandina e (dettaglio per gli esteti) ahimè è solo bianco. Per entrambe le marche, occorrono ancora i telini raccogli-cacca, da posizionare sopra la linguetta, comodi in quanto una volta usati si possono buttare nel wc.
Pratici, no? :)
Io mi regolo così: di giorno uso pannolini lavabili, da cambiare ogni 3 ore circa (è per questo che ne consiglio un numero non inferiore a 12-15, in modo da poter fare il bucato 2-3 volte alla settimana), mentre la notte gli metto pannolini usa e getta (per altro quelli della Coop o del Carrefour funzionano benissimo e costano molto meno di Pampers o Huggies). I pannolini usati vengono raccolti in una busta sul balcone ed ogni 2-3 giorni li lavo. Ammollo notturno, in tinozza, con sapone di marsiglia liquido e bicarbonato; poi rapido giro di centrifuga e successivo lavaggio con altra marsiglia in lavatrice a 40°C. L'etichetta dei pannolini dice di non usare ammorbidenti.. io ne uso pochissimo oppure lo sostituisco con mezzo bicchiere di aceto bianco; in entrambe i casi aggiungo una goccia di essenza di lavanda (o limone). Il risultato è ottimo.
Pro e contro. Pro: indubbiamente dopo l'investimento iniziale (costano dagli 11 ai 15 € l'uno), adesso spendo molto meno per i pannolini (non sono intransigente: oltre alla notte, gli usa-e-getta mi servono anche quando andiamo via o all'asilo); non danno tutto questo lavoro, in fondo lava la lavatrice!!; lo squatter non è perennemente in contatto con sostanze chimiche; in ultimo mi gratifica sapere di fare nel mio piccolo qualcosa anche io per "l'ambiente" (ho provato a prendere anche pannolini usa-e-getta ecologici, ma al di là della spesa che per me è davvero insostenibile visto che costano il doppio di quelli normali, devo ammettere che sono stati una delusione, assorbono pochissimo!!). Contro: assorbono meno degli usa-e-getta, quindi bisogna cambiarli con maggiore frequenza; se non si cambia prontamente quando fanno la cacca, ovviamente la capacità di assorbimento diminuisce; negli asili non sempre li accettano e la gestione fuori casa è un po' complessa, ma organizzandosi c'è chi ci riesce. Inoltre dopo quasi due anni di utilizzo, il cotone è meno morbido, ma adesso che siamo ad un passo dallo spannolinamento di sicuro non mi metto a rifargli il corredino :))
A somme fatte, credo che comunque valga la pena provarci.

UEEEEEEEEE'! Grazie Mamma C.! Spero sia di ispirazione a chiunque voglia fare la scelta dei pannolini lavabili... Se l'avessi letto all'epoca della nascita di Simo, forse avrei avuto meno paura di "incasinarmi" ulteriormente creando problemi che tu ci speghi, invece, sono facilmente sormontabili.
RispondiEliminaGRAZIE MILLE!!!!
PS. grazie anche per la par condicio di 2 marche di pannolini lavabili: non vorrei mai che ci additassero come mamme vendute al marketing (seeeeeeeee, proprio noi!!! :)) )
ahahahahaha ma che vendute!!! già all'epoca ero brand-scettica e affidarmi ad una marca sola non mi convinceva.. ora ne prenderei uno per ogni marca scrivendo poi velenosissimi post random :DDDD
RispondiEliminamaddai!!!
RispondiEliminabravissima, io non sono così temeraria.
ma chissà mai se facessi un altro figlio...
Che brava! A me non ha neppure sfiorato l'idea di comprare i pannolini lavabili. Però stimo molto le mamme che lo fanno, in effetti è un gran beneficio per l'ambiente :-) Complimenti!
RispondiEliminaOttimo. Anch' io ho usato i pannolini lavabili. Pensa, mia mamma mi chiedeva incessantemente cosa potesse regalare al picciotto appena nato e io?!? Mi sono fatta regalare i pannolini lavabili. Sono contenta di averlo fatto e anch'io lo consiglierei a tutte.
RispondiEliminaanche io uso i pannolini lavabili da due anni ne ho di tantissimi tipi e ne sono soddisfattissima! è una scelta pratica, salutre, semplice ed economica (superato l'investimento iniziale....).
RispondiEliminaGistissima l'idea di raccontare come ti sei trovata con queste marche, perché bello condividere tutta la propria esperienza personale. Io ho molte amiche in tutta Italia che li usano e ognuno ha il suo tipo preferito. Davvero il pannolino perfetto non esiste!
Senza entrare nei dettagli "tecnici" ricordo solo che, oltre a quelli citati da te (cioé tutto-in-uno, che hai scelto tu, e due-pezzi) si può secegliere anche i tipi pocket (una via di mezzo tra 1 e 2 pezzi, con asciugatura abbastanza rapida), oppure ocme tessuti ci sono altri tessuti naturali (es. bambu) e sintetici (che lasciano meno umido a contatto), e infine si può scegliere anche per la "taglia unica" con cui forse si ammortizza meglio la spesa, visto che dai 5 kg in su vanno sempre bene.
Se ti va, racconta la tua esperienza insieme a quella di tante mamme sul sito del Gruppo "Non Solo Ciripà", genitori che usano i pannolini lavabili:
www.nonsolociripa.it
a presto
Laura
Ciao Laura, grazie dei preziosi dettagli. Come ho scritto nel post, io mi sono limitata ad esprimere la mia opinione su quelli che ho provato, rimandando ad altri il compito di spiegare quali siano tutti i tipi di pannolini lavabili e in cosa si differenzino. Faccio volentieri un giro nel vostro sito, grazie dell'invito.
RispondiEliminaAspettavo questo post con grande curiosità, grazie! Penso che, nel caso di un numero due farei anch'io per cominciare una scelta mista, poi magari se mi trovo continuo esclusivamente coi lavabili. Sono stata pigra col primo. Po il mio unico dubbio è la quantità di lavatrici in più ... cos'è peggio aumentato consumo energetico e di detersivio pannolini usa e getta? Penso forse sia sempre meglio con i lavabili!
RispondiEliminaIo ho iniziato a 2 mesi e mezzo e smesso a 9 (con il lavoro non ce la facevo più e li ho usati solo per una irritazione da pannolino o in estate senza mutandina).
RispondiEliminaIo ho usato dei prefold o dei pocket perchè asciugano prima e il costo è più contenuto.
Li ho presi su Babynatura e mi son trovata benissimo!
Bellissimo leggere nuove esperienze con i lavabili. Io li ho usati con mia figlia fin dalla nascita e mi sono trovata benissimo. Ne ho usati diversi tipi e quando è diventata più grandina ho optato per quelli in bambù , soprattutto la notte. assorbono molto più del cotone e rimangono morbidi dopo i lavaggi in lavatrice. I veli invece li ho usati solo all'inizio, poi mi sembrava uno spreco!
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