venerdì 15 aprile 2011

I venerdì del libro n.38

Aderiamo con molto piacere all'iniziativa di Home Made Mamma

Mamma C: Stephen Jay Gould - Il pollice del panda (1980)

Un altro interessante libro sulla teoria dell'evoluzione. Il titolo prende spunto da un'interessante caso: il panda, che ha tutte le caratteristiche del carnivoro, con zampe preposte a correre e dilaniare carni, ma che invece si nutre di solo bambù, ha sviluppato nella zampa anteriore un ossicino del polso, che utilizza come una sorta di finto pollice opponibile, che gli permette di mangiare questo particolare alimento. Una visione che legge la teoria dell'evoluzione come una sorta di bricolage, che porta ad utilizzare quello che si ha a disposizione, facendo intravedere un aspetto funzionalista della natura, poco lineare, molto casuale, che si inventa anche usi non convenzionali di parti del corpo preposte ad altro.
Questo saggio è estremamente ben fatto ed al suo tempo ha scatenato una polemica non piccola, tanto che due autori americani, Davis e Kanyon, si sono premurati di rispondere con un altro libro: I panda e la gente. La questione centrale delle origini biologiche, in cui invece si contestano le teorie evoluzionistiche di Darwin e si porta acqua al mulino del "disegno intelligente", la versione aggiornata del creazionismo. Per chi si volesse dilettare nel seguire la soap opera delle contestazioni tre le due correnti, troverà qui le sentenze delle varie denunce sporte dagli autori.
Trovo estremamente affascinante (e decisamente attuale) la parte che analizza (e critica) come la scienza possa essere usata per giustificare e discriminare alcune etnie, o che collega la dimensione della scatola cranica di alcune popolazioni allo sviluppo del cervello. Non ricorda nulla?
Un blog carino con qualche riflessione sull'evoluzione e più in generale, sulla biologia, è questo.

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Mamma F: Katherine Mansfield - Tutti i Racconti

Oggi mi sento leggera, come se mi fossi liberata di un'ombra nella mia vita. Un'ombra che ha preso la forma più lucente di una (possibile?) amicizia su cui non avrei scommesso.
Così, con la voglia di leggerezza, mi son venuti in mente i racconti di quella scatenata (nella sua vita privata) della Mansfield, che di lievità fanno scuola. Corti, pieni di immagini, rumori e profumi, una Nuova Zelanda un po' inglese, un'Inghilterra un po' trasversale: un'inizio '900 sognante, un po' selvatico e a tratti rude.

"La Mansfield riesce a fermare nelle sue pagine inconfondibili bozzetti, pungenti schizzi psicologico-ambientali, struggenti ritratti di figure femminili, di piccole esistenze ignorate e schiacciate dalla storia, giunte a noi attraverso l'attento scandaglio dei moti più intimi e delicati" Daniele Cremona [1997].


Qui trovate i nostri precedenti Venerdì del libro.


PS: Date un'occhiata al nostro giveaway, c'è tempo fino al 25 aprile!!

6 commenti:

  1. mammaF non ci crederai, ma l'ho letto!! non è il mio genere, ma sicuramente sono splendidi, il primo volume più del secondo. Devo intensificare la frequentazione tra te e nonna Lilla, avete gusti assolutamente sovrapponibili :)

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  2. Gracias por la visita, cómo estás tu y la barriguita?

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  3. Due libri diversi tra loro ma entrambi interessanti...

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  4. iio vado pazza per quel tipo di libri ..a me il pollice del panda!!!!mamma F..non ci crederai..ma il tuo l'ho letto!!

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  5. Il pollice del panda mi interessa. Sono decisamente dalla parte dell'evoluzionismo ma anche convinta che le ricerche scientifiche a volte portano a risultati pilotati e bisogna sempre porsi in maniera critica

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F