lunedì 5 luglio 2010

Provati per voi: shampoo home-made

Ne ho lette di tutti i colori, ma alla fine ho fatto di testa mia. Nel vero senso della parola.

Ognuno ha le proprie manie: c'è chi controlla di aver chiuso il gas o la porta di casa trecento volte, chi si deve pulire le mani ossessivamente dopo aver stretto la mano altrui. Io, come forma maniacale, ho il lavaggio dei capelli. Li devo lavare tutti i giorni. Piuttosto non esco di casa. D'altronde, facendo la doccia al mattino è molto comodo insaponare anche i capelli..

Proprio per questa mia (insana?) abitudine, ero da parecchio tempo alla ricerca dello shampoo "perfetto": delicato ma che funzioni, con buona fragranza e possibilmente ad impatto minimo, se non nullo. Sul mercato non ne ho trovati: anche la mia linea preferita per le saponette mi tradisce, mettendo una sostanza non accettata dal biodizionario. Tra l'altro, ho letto da qualche parte che qualcuno voleva comprarlo, ma magicamente è on line questo splendido elenco delle sostanze usate nella cosmesi! Vale la pena dare un occhio all'INCI (composizione) dei prodotti che usiamo normalmente.. inorridiremo per la maggior parte di essi!

Ho cercato in giro qualche ricetta, ma quasi tutte erano a base di bicarbonato, che proprio non è adatto ad un uso smodato come il mio, visto che secca tantissimo. Allora ne ho condensate un paio, di testa mia..


La composizione è talmente semplice che quasi è imbarazzante metterla. Ho adattato le quantità al flaconcino di recupero che ho usato, che è da 250 ml.

Ingredienti:
Scuotere bene prima dell'uso, in modo che l'emulsione sia perfetta.

Adesso è qualche tempo che lo uso e sono molto soddisfatta. I capelli non sono ne' rovinati ne' secchi, sono belli lucenti e mi danno la sensazione di essere "puliti", senza essere appesantiti..

Ecco che ho eliminato un altro prodotto dallo scaffale dei cosmetici inquinanti.

Piccoli passi per ridurre il mio impatto.


PS: Ho corretto le dosi, perché distrattamente avevo messo quelle non definitive.. come dicevo, sono andata per tentativi, finché non ne fossi soddisfatta..

UPDATE: Alla lunga ho trovato che questa mistura me li ungesse un po' troppo, per cui sono tornata allo shampoo ai semi di lino che usavo prima, ma non smetto la ricerca..

7 commenti:

  1. Viva!!! :-* !!! Lo faccio mio immediatamente!!! Che bello!!! Grazie!

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  2. ma il sapone di marsiglia l'hai solo grattugiato? non è troppo forte per il cuoio capelluto?
    altro domandone: ma l'olio di mandorle non irrancidisce?

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  3. lo provo!!!finora gli homemade di nxd non mi hanno mai delusa!!!!!!

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  4. @sibia: grattugiato e diluito in molta acqua, personalmente non lo trovo aggressivo, dipoende tutto dal sapone che usi.. l'olio di mandorla contiene molta vit.E, che è un antiossidante, cioè riduce proprio l'irrancidimento.. se ti senti più tranquilla, puoi aggiungere dell'olio di jojoba, ma tanto un flaconcino di shampoo finisce prima di poter irrancidire..

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  5. Questa è una buona notizia davvero perchè la mia precedente ricetta a base di bicarbonato me li opacizzava tanto a lungo andare (anche se io sono il contrario di te e odio lavarmeli spesso) e non volevo però arrendermi. Avendo poi i capelli biondi non proprio naturali (colpi di sole) ero diventata un po' una pannocchietta rinsecchita ... finalmente posso provare questa nuova ricetta. Grazie diecimila!!!

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  6. Grazie per il link al biodizionario. Molto interessante e utile.

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  7. Ciao fantastiche mamme :-) tornata da 3 settimane in colonia con 500 bambini da guardare (!!!) ora ho bisogno di un po' di riposo..che belle idee che trovo sempre qui..grazie!un bacione

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