Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!
E adesso... buio in sala!

Mamma F: Un provinciale a New York (1970)
Io adoro Neil Simon pressochè per tutto quello che ha fatto come sceneggiatore; anche perchè quando non è stato un genio è stato, perlomeno, deliziosamente garbato nelle sue commedie. Questa me l'ha fatta scoprire papà E., rendendomi un pomeriggio di influenza ridicolo come pochi.
La trama è da commedia classica, guai e equivoci: George (Jack Lemmon), pignolo e un po' pedante, è un impiegato d'industria che tenta di far carriera da anni. Ad inizio film riceve la notizia di una promozione importante che gli verrà conferita a New York e che porterà lui e la sua famiglia a vivere nella grande mela. Di lì in poi si ride per le immense difficoltà e peripezie che marito e moglie attraversano per poter arrivare sani e salvi all'ora fissata per l'incontro (con promozione) newyorkese. Ma alla fine George accetterà? Indovinate un po' o andate a ridervi tutto il film!
Io adoro Neil Simon pressochè per tutto quello che ha fatto come sceneggiatore; anche perchè quando non è stato un genio è stato, perlomeno, deliziosamente garbato nelle sue commedie. Questa me l'ha fatta scoprire papà E., rendendomi un pomeriggio di influenza ridicolo come pochi.La trama è da commedia classica, guai e equivoci: George (Jack Lemmon), pignolo e un po' pedante, è un impiegato d'industria che tenta di far carriera da anni. Ad inizio film riceve la notizia di una promozione importante che gli verrà conferita a New York e che porterà lui e la sua famiglia a vivere nella grande mela. Di lì in poi si ride per le immense difficoltà e peripezie che marito e moglie attraversano per poter arrivare sani e salvi all'ora fissata per l'incontro (con promozione) newyorkese. Ma alla fine George accetterà? Indovinate un po' o andate a ridervi tutto il film!
******
Mamma C: Vincent (1982)
Un cortometraggio meraviglioso di animazione firmato Tim Burton. L'atmosfera è quella classica di Burton, molto gotica anche nelle animazioni. La voce recitante è nientepopodimenoche quella di Vincent Price, attore che vi sfido a non conoscere (La maschera di cera, L'esperimento del dottor K, I dieci comandamenti, giusto per citare qualche suo film..)
Un cortometraggio meraviglioso di animazione firmato Tim Burton. L'atmosfera è quella classica di Burton, molto gotica anche nelle animazioni. La voce recitante è nientepopodimenoche quella di Vincent Price, attore che vi sfido a non conoscere (La maschera di cera, L'esperimento del dottor K, I dieci comandamenti, giusto per citare qualche suo film..)
La poesia, di cui qui trovate il testo, è scritta da Tim Burton in persona e tratta di un bambino che legge un racconto di Poe ("Il corvo", si deduce dalle ultime rime), identificandosi con Vincent Price quale attore di film horror, fino ad essere preda di incubi, per poi essere riportato alla realtà dalla zia.. Ottima questa recensione.
Qui lo si trova interamente (dura poco più di sei minuti, si può fare..)..
Qui lo si trova interamente (dura poco più di sei minuti, si può fare..)..
Ecco i nostri precedenti Buio in sala!
Partecipa a questa iniziativa:


Vincent lo conosco a memoria,è bellissimo. Ho tutti i film di Tim Burton e li sto propinando anche ai miei bambini...che per fortuna sembrano gradire.
RispondiEliminaPotrei partecipare anch'io alla vostra rubrica? Mi piace molto. Se vi va leggete il mio post di oggi:
http://mammanonbasta.blogspot.com/2010/09/i-giorni-dellabbandono.html
Se non vi piace ditelo. Non mi offendo! :-)
sono andata subito a leggere il tuo post! in realtà l'avevo letto stanotte, ma con gli occhi mezzi chiusi non avevo capito che ti unissi a noi! :) Benvenuta!!! ti aggiungiamo subito alla lista!! :)
RispondiEliminaIn realtà volevo prima chiedervi "il permesso", solo che stanotte ero troppo stanca per farlo.
RispondiEliminaGrazie mille di ospitarmi.
Modifico subito il mio post.
Oggi sono in difficoltà due volte: la prima perchè non conosco nessuno delle due vostre proposte e poi perchè oggi ho bigiato!!! :-(
RispondiEliminaRuben
@mamma non basta: non c'è bisogno di chiedere il permesso, quello è accordato di default, grazie a voi che ci seguite in queste pazze idee :))
RispondiElimina@ruben: 10 giri di chiglia, marinaio!! :P (per non conoscere Tim Burton; per il tuo buio in sala, vuol dire che avremo ancora più curiosità mercoledì prossimo..) ;)