martedì 28 settembre 2010

Facile come DARE le caramelle ai bambini

Devo dire che ci contattano a volte per pubblicizzare prodotti (per bimbi e non), anche se non me lo aspettavo. E confesso di essere entrata anche in polemica qui con alcuni di questi pubblicitari per iniziative che non condividevo e su cui avevo "osato" dire la mia.
Alcuni prodotti possono anche essere interessanti, altri meno, ma la scelta di NxD è quella AD-free quindi di norma ringraziamo e buonanotte.
Ma a volte è più forte di me e mi irrito, come dopo questa mail:
Ciao Nati per Delinquere, sbirciando fra i post del tuo blog ho pensato di contattarti per coinvolgerti in una brevissima intervista e in una prova prodotto. A seguire trovi alcune domande sul tema del gusto, inteso come benessere e piacere quotidiano, qualità alimentare e nuovi stili di vita, per le quali ci farebbe piacere conoscere le tue risposte. Per rendere la cosa ancora più dolce vorrei inoltre proporti l'assaggio delle caramelle XXX con vero succo di frutta, coloranti non artificiali e il 30% in meno di zucchero rispetto alle caramelle tradizionali. Ovviamente potrai ricevere XXX anche se non rispondi alle domande, sarà sufficiente che mi comunichi un recapito dove inviarle."
Ora, ci sta che contattino i blog che la gente legge per proporre pubblicità, ci sta anche che ti mandino i campioncini, ci sta tutto.
Ma sul nostro blog c’è scritto a chiare lettere: AD-free blog ovvero blog senza pubblicità. E senza vuol dire senza, cioè che noi NON sosteniamo né sponsorizziamo nessuna marca. Ma, ammesso che la mail di contatto sia partita automaticamente (e visto com’era impersonale, mi par quasi ovvio che nessuno si sia premurato di leggere veramente il nostro blog, ma solo, eventualmente, di vedere il numero medio dei contatti), vorremmo chiarire un paio di concetti semplicissimi.
Offrire come sponsor caramelle ad un blog che parla di bimbi e vita sana a noi pare come offrire l’agnello sambucano al forno ad un vegetariano.
Che poi qualche dolcino coi bimbi scappa eccome, mica siamo delle mamme talebane (e se vedete il post precedente di Mamma C. non potete che applaudire ai dolci che prepara lei): ma di lì a sponsorizzare una potenziale assicurazione a vita per il diabete no.
La nostra prospettiva di blog è proprio di cercare il miglioramento, di toglierci fronzoli dalla vita e dal corpo; epurare il modo di mangiare, giocare, dormire da mille sovrastrutture che già noi stessi, incuranti, ci proponiamo o, peggio, imponiamo.
Quindi non farei un casus belli per queste caramelle, ma mi piacerebbe che i pubblicitari che contattano noi mamme blogger (non solo NxD) prima leggessero cosa scriviamo, come siamo orientate e quanto siamo coerenti nelle nostre scelte: magari un interscambio proficuo tra una domanda SERIA come quella delle mamme 2.0 e un’offerta davvero MIRATA e RAGIONATA (non abbiamo mai fatto mistero di apprezzare chi si impegna per l’ambiente e il futuro, i Provati per Voi ne sono la dimostrazione lampante) su qualcosa che abbia senso e sia innovativo potrebbe essere un potenziale punto di incontro.
Però le caramelle ai bambini no, dai. Per favore.

3 commenti:

:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F