mercoledì 1 settembre 2010

Buio in sala n.9

Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!

Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!


E adesso... buio in sala!


Mamma F: Lo spazio bianco (2009)


Quando ad agosto ero costretta a letto con quella malattia cazzuta dei bimbi sono riuscita a fare una cosa inspiegabile: vedere un film di giorno. Avevo tempo, Simo era con la nonna e io desideravo la calma di cui un bel film necessita.


La Comencini come regista mi piace a fasi alterne, invece la Buy pressochè sempre (al massimo sono le storie che non mi appassionano ma lei è proprio brava brava), così ho scelto Lo Spazio Bianco.

Vi riporto in breve la trama tratta da internet: "Maria aspetta una bambina, non è incinta più ma aspetta lo stesso. I tre mesi che deve affrontare, sola, nell'attesa che sua figlia Irene esca dall'incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un'apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell'attesa. Ma questo sforzo di isolamento doloroso consuma anche l'ultimo filo di energia a disposizione: la bolla di solitudine in cui Maria si è rinchiusa è messa a dura prova e alla fine esplode. E' necessario che Maria salvi se stessa per riuscire a salvare la bambina. Non c'è che una soluzione: consentire al mondo di irrompere nella propria esistenza e concedersi il privilegio di ritornare a vivere. E così inventarsi la forza per accompagnare Irene alla nascita".


E' un film toccante e commmovente, in cui è facile ritrovarsi non necessariamente per la "mammità" dell'argomento, piuttosto per il tentativo difficoltoso e spesso comune a noi donne di abbandonare la vita vecchia per abbracciare la novità e il terrore che porta vivere senza rete (cioè con un figlio).

Una frase del film: "Non so se mia figlia oggi nasce oppure muore" (l'inter-tempo tra il parto prematuro e la dichiarazione legale di nascita che avviene con l'abbandono dell'incubatrice) è ancora lì che gira in me da qualche parte.

E' un film sull'attesa, sulla pazienza e sulla rinascita.


Qui il trailer.

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Mamma C: The Rocky Horror Picture Show (1975)


Oso? Oso!!! Se non ci si prende con ironia qui, dove lo si può fare?


Questa è la trasposizione cinematografica di un musical di Richard O'Brian (The Rocky Horror Show). Fu un film ribelle, rivoluzionario, assolutamente trasgressivo. Immaginate negli anni '70, mentre l'Italia votava al referendum per il divorzio, in Inghilterra usciva un film con travestiti, uomini e donne in guêpière e calze a rete, scene di sesso (per quanto nascoste da un tendone).

L'Apocalisse, insomma!

E non parliamo dell'uscita negli Stati Uniti, così puritani..


I personaggi: uno scienziato, Frank-N-Further, che vuole creare l'uomo-amante perfetto; una coppia di fidanzatini che approdano per caso al castello dello scienziato; un maggiordomo il cui nome (Riff Raff trad. gentaglia) è tutto un programma e la domestica Magenta; Rocky, la "Creatura", e tutti i Transilvani, insoliti personaggi invitati al castello per l'Annuale Convegno Transilvano. La storia è narrata da un personaggio, il "criminologo", che interviene in numerosi passaggi.

Il resto potete trovarlo qui, dove sono elencati anche i punti in cui il film strizza l'occhio ad icone della cultura più o meno contemporanea, quali il David e la Creazione di Michelangelo, il Titanic o American Gothic.

Adoro questo musical, sono andata a vederlo a teatro non so quante volte. Lo amo visceralmente. Ed il film non è da meno, con una deliziosa Susan Sarandon agli esordi, ed un eccellente Richard O'Brian (sì, l'autore e sceneggiatore interpreta un suo personaggio, un vezzo che hanno in tanti, come Mel Brooks o Hitchcock).

Se non vi scandalizzate facilmente alla vista di una gamba maschile ignuda o non vi turba il mondo dei trans, questa pellicola va assolutamente guardata, con pop corn, riso ed ombrello. Sì, perché una caratteristica di questo musical è che i suoi fans a teatro mimano le scene raccontate, per cui al matrimonio con cui inizia la pièce, tirano anche loro il riso e quando un temporale coglie di sorpresa i due fidanzati, miriadi di ombrelli si aprono in sala. Per non parlare delle scene di ballo corale, di cui Time Warp è un esempio calzante! (nel link che vi ho messo ci sono anche i testi.. fatevi prendere dal ritmo, non siate timidi!!)

Eccovi il trailer, che poco lascia all'immaginazione e.. "Don't dream it, be it!"


Ecco i nostri precedenti Buio in sala!



Partecipa a questa iniziativa:


7 commenti:

  1. che bella questa iniziativa...mi avete ricordato che non vedo un film per intero da una vita. da quando avevo il pancione!

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  2. Lo spazio bianco mi manca... segno per quando avrò tempo... ma il Rocky Horror...FANTASTICO!!!! Anch'io sono andata a vederlo a teatro e l'ho visto più volte in tv! Ogni tanto mi ritrovo a canticchiare le canzoni.. tipo quando Ricky si mette le scarpette di cenerentola di sua cugina e il cappellino di paglia in testa... "I'm just a sweet transvestite..." ih ih ih""""

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  3. Nulla da dire su Rocky: visto e rivisto e anche a teatro: bellissimo!
    Invece lo Spazio Bianco lo metto in cantiere da vedere: spero a breve!

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  4. ecco il mio di oggi. Film e ricetta che volete di più, ora mamma F mi odierà per sempre per la ricetta, ma lei ha il cuore grande

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  5. @AMANDA: più che il cuore grande ci vuole uno stomaco forte... Non so il primo, ma il secondo di certo mi manca per queste cose! Il film invece lo vado a cercare di certo.
    @RUBEN: che voglia di vederlo che mi hai fatto venire, me lo procuro oggi stesso!!! Grazie!

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  6. adoro RHPS, so il balletto a memoria, fin dal liceo un cult!!

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  7. Caspita due filmoni anche questo mercoledì :-)
    Lo "spazio bianco" non l'ho visto. Andrò a cercarlo :-)

    Bacioni

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F