Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!
E adesso... buio in sala!
Mamma F: Prima dell'Alba (1995)
Sono in un periodo romantico, lo ammetto. O peggio, in uno zuccheroso; che quando qualcosa di bello si incammina nella vita, poi c'è quella quiete silenziosa per un po', quella tranquillità di quando un traguardo è stato raggiunto e ci si gode la vetta. E quindi, quando mi trovo a scrivere questo post cinematografico, mi vengono in mente solo film del passato, di periodi della mia vita altrettanto sereni quanto questo. Prima dell'Alba è un film a due, due le voci, due le esperienze, due (giovanissimi e ancora poco famosi) Ethan Hawke e Julie Delpy.
Il film, ambientato a Vienna, narra del loro incontro casuale e di una sola notte insieme prima di partire alla volta dell'America (lui) e di Parigi (lei), tra riflessioni leggere sulla vita di chi si affaccia all'età adulta e un po' di musica e poesia. Il finale è aperto, i due si danno appuntamento di lì a 6 mesi sullo stesso binario.
Scopro con mio stupore oggi, mentre cercavo immagini e link in rete, che è stato fatto un sequel (si chiama così?): Prima del Tramonto, sempre con gli stessi protagonisti. Prometto di guardarlo e commentare pure quello, anche se parto già scettica su un film che non pare necessario dopo il primo (non è forse bella proprio l'incertezza sul futuro da giovani? Ce ne frega qualcosa veramente se poi i due si sono rivisti o l'importante è quella deliziosa notte insieme sospesa nel tempo?).
Qualche estratto qui e qui se si ha voglia di un intervallo di dolcezza nella giornata.
Sono in un periodo romantico, lo ammetto. O peggio, in uno zuccheroso; che quando qualcosa di bello si incammina nella vita, poi c'è quella quiete silenziosa per un po', quella tranquillità di quando un traguardo è stato raggiunto e ci si gode la vetta. E quindi, quando mi trovo a scrivere questo post cinematografico, mi vengono in mente solo film del passato, di periodi della mia vita altrettanto sereni quanto questo. Prima dell'Alba è un film a due, due le voci, due le esperienze, due (giovanissimi e ancora poco famosi) Ethan Hawke e Julie Delpy.Il film, ambientato a Vienna, narra del loro incontro casuale e di una sola notte insieme prima di partire alla volta dell'America (lui) e di Parigi (lei), tra riflessioni leggere sulla vita di chi si affaccia all'età adulta e un po' di musica e poesia. Il finale è aperto, i due si danno appuntamento di lì a 6 mesi sullo stesso binario.
Scopro con mio stupore oggi, mentre cercavo immagini e link in rete, che è stato fatto un sequel (si chiama così?): Prima del Tramonto, sempre con gli stessi protagonisti. Prometto di guardarlo e commentare pure quello, anche se parto già scettica su un film che non pare necessario dopo il primo (non è forse bella proprio l'incertezza sul futuro da giovani? Ce ne frega qualcosa veramente se poi i due si sono rivisti o l'importante è quella deliziosa notte insieme sospesa nel tempo?).
Qualche estratto qui e qui se si ha voglia di un intervallo di dolcezza nella giornata.
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Mamma C: The Hours (2002)
Tre vite a confronto, tre diversi periodi storici, tre attrici superbe. Virginia Woolf (Nicole Kidman), anni '20, comincia a scrivere Mrs. Dalloway, sforzandosi di sconfiggere la depressione. Laura Brown (Julianne Moore), anni '50, legge il romanzo e ne viene toccata così profondamente da rivedere le proprie scelte di vita. Clarissa Vaughan (Meryl Streep), anni '90, sta per seppelire il suo migliore amico, che la chiama come la protagonista del romanzo. Tutte hanno solo un giorno per decidere se e come cambiare le proprie vite.
Nove candidature all'Oscar, qualcuno afferma di esserne però rimasto deluso. Io l'ho trovato stupendo, sia per il cast, sia per la sceneggiatura, sia per la colonna sonora, firmata Philip Glass.
Qui il trailer (in inglese) e qui una scena (in italiano), che molto racconta dell'America del dopo guerra..
Ecco i nostri precedenti Buio in sala!
Partecipano a questa iniziativa:
Tre vite a confronto, tre diversi periodi storici, tre attrici superbe. Virginia Woolf (Nicole Kidman), anni '20, comincia a scrivere Mrs. Dalloway, sforzandosi di sconfiggere la depressione. Laura Brown (Julianne Moore), anni '50, legge il romanzo e ne viene toccata così profondamente da rivedere le proprie scelte di vita. Clarissa Vaughan (Meryl Streep), anni '90, sta per seppelire il suo migliore amico, che la chiama come la protagonista del romanzo. Tutte hanno solo un giorno per decidere se e come cambiare le proprie vite.
Nove candidature all'Oscar, qualcuno afferma di esserne però rimasto deluso. Io l'ho trovato stupendo, sia per il cast, sia per la sceneggiatura, sia per la colonna sonora, firmata Philip Glass.
Qui il trailer (in inglese) e qui una scena (in italiano), che molto racconta dell'America del dopo guerra..
Ecco i nostri precedenti Buio in sala!
Partecipano a questa iniziativa:



mi tocchi sul vivo: ho letto tutto di virginia woolf, la adoro e ti posso dire che mi è piaciuto tutto il film tranne la parte proprio su virginia, che ho trovato mal sceneggiata e ricostruita (ma io sono una tipa fiscale sugli scrittori che adoro, niente da fare). in compenso la regia è ottima, la colonna sonora strepitosa e le attrici, tutte addirittura la kidman (!!), davvero brave.
RispondiEliminama qualche oscar l'han poi vinto che tu sappia?
Belli tutti e due ma "the hours" l'ho adorato, poi ho appena finito di leggere "Una stanza tutta per gli altri" della Bartlett sulla domestica di casa Woolf...
RispondiEliminaCome promesso (vero Mamma C), ecco il mio: http://www.siredward.it/?p=1383
mi mancano entrambe... comincio a pensare di essere squallidamente commerciale cinematograficamente parlando... :)
RispondiElimina@Mamma F: non ci crederai ma hanno dato l'Oscar proprio alla Kidman ;))
RispondiElimina@Ruben: evviva!! corro subito a leggere!! (bentornato, te lo dico anche qui!)
@NAV: mai, quello di te non si potrà dire MAI..
@mamma C: e non era un oscar alla carriera suppongo...
RispondiElimina:| no
RispondiElimina@mamma f: ah, ecco cosa prima dovevo scrivere e non ho scritto.. Non conosco il tuo film, mi sa però che al mio prossimo momento zuccheroso (sperando che me ne tornino) approfitterò! :)
RispondiEliminaEcco, oggi mi sento proprio un'ignorante perchè non conosco nessuna delle vostre proposte...devo rimediare subito...:-)
RispondiEliminaGrazie Mamma C! the hours l'ho li da vedere da un sacco ma non ci siamo mai messi.. mi dite che è bello, quindi non esiteremo più. L'unico timore, come Mamma F, è proprio su come presentino la mia Virginia.. Prima del tramonto ho provato a vederlo l'anno scorso in un periodo in cui avevo fisicamente bisogno di film melensi, ma... aspetto la tua recensione Mamma F!
RispondiEliminaP.S. Che succede se il buio in sala uno lo fa in un un giorno a caso? ;) .... dicevo così per dire.. ;;)
alla fine the hours l'abbiamo visto sabato sera e ci è piaciuto molto. ho chiuso un po' occhi e orecchie quando la madre abbandonava il bambino e andava in macchina, ma poi mi è passata...
RispondiEliminaancora grazie!