Chi? I Vampiri, chi altro? Hanno l'aspetto di Uomini, ma in realtà si nutrono del nostro sangue. Amano mordere possibilmente al mattino (il sangue è più ossigenato), ma anche al pomeriggio non disdegnano. Approfittano di una nostra distrazione e, rapidi, zaaac! eccoli che hanno colpito. Nella fattispecie, quello che ho visto io ha l'aspetto di un bimbo di due anni mezzo, occhi azzurri e ricciolini castani ribelli. E' basso di statura, con la lacrima facile ed il suo bel visino induce nell'errore di pensarlo un esserino indifeso. Subdolamente si siede vicino ai nostri figli, cercandone l'amicizia, poi colpisce a tradimento. Ho avuto traccia del suo passaggio qui:
braccio
no, non è rossetto
Sbaglierò, ma intanto sto rifacendo la punta ad un paletto di frassino e la prossima volta che mi capita sotto tiro, giuro che non mancherò il colpo!

:)) riesci a farmi ridere di questa storiaccia!!! =)) sei mitica!!! però quando vedi il vampirazzo, fai un cazziatone alla sua mamma anche da parte mia va'...
RispondiEliminaAlla faccia :(! Anche a Leti l'altra mattina un bimbo ha "paciugato" le guancine, sono rimaste rosse per tutto il giorno!
RispondiEliminaPovero, chissà che male! Anche il mio Topastro è passato sotto le grinfie di un vampiretto che andava al nido con lui. Un vampiretto che ha assaggiato braccia, guanciotte, gambine... di tutti i bimbi!
RispondiEliminaSembra che la specie proliferi nelle scuole materne.... Con il Mostrillo all'unanime protesta di noi mamme (il piccolo mostro colpiva sempre e costante tutti i bimbi che non stranamente non reagivano...) la maestra ha avuto il coraggio di dire che non era giusto coalizzarsi tutti contro uno :-t
RispondiEliminaPenso sia stata l'unica volta che mi sono trasrmata in una iena urlante in pubblico... b-(
Chissà come mai da quel momento il piccolo è stato "esorcizzato" ... non è più successo! Con le "buone" si ottengono tante cose...
Ce n'era uno in classe di Stellina il primo anno di nido. Ci sono voluti 10 gg prima che le passasse il livido fattole sulla guancia. Sembra che questa specie non si estingua...Ma i genitori, dove sono? E cosa fanno?
RispondiEliminaCazzarola un azzannatore anche da voi! Noi ci simao passati l'anno scorso. Una volta a Belvetta e 6 volte a un'altra bimba. SEI! E le maestre dicevano che il problema erano i suoi genitori che si lamentavano.
RispondiEliminaMagari anche loro che non vigilavano?!?!
Sono una mamma vampiro... spezzo una lancia in favore di quella povere mamme che, come me, si trovano un vampiretto in casa. Per la verità io ho una vampiretta. Nel nostro caso la poverina, che ha solo 20 mesi, quando viene "aggredita" dai compagni al nido che le voglio togliere un gioco (e in situazioni simili) si difende e morde, non sempre. Eccesso di difesa. Va redarguita e contenuta. Ma vanno fermati anche gli altri. Non mi sembra il caso di generalizzare, bisogna capire quali sono le dinamiche che scatenano i comportamenti aggressivi: un bambino piccolo che non sa controllarsi non sempre è un carnefice. Comunque la mia vampiretta è stata vampirizzata da un altro bimbo l'altro giorno... che abbia imparato che fa male???
RispondiElimina@Nora: per quanto mi riguarda, io mi riferisco alla mia esperienza. Al nido un bimbo ha distribuito morsi a tutti per mesi e mesi e noi mamme ci siamo un pochino arrabbiate perchè le educatrici dovrebbero riuscire a risolvere queste situazioni. Quasi tutti i bimbi attraversano la fase morsi, che dovrebbe essere dimenticata in fretta. Ma quando un bimbo continua a mordere insistentemente, senza motivo, allora bisogna fare qualcosa. Secondo me...
RispondiElimina:-o Mannaggia...
RispondiEliminaConcordo con Pollon.... io mi sono arrabbiata perchè la "fase" continuava e l'educatrice invece di "contenere", trovava scuse su scuse ... non mi sono certo lamentata al primo morso (capita!) ma dopo 5/6 e uno spintone che ha fatto sbattere la testa sul muro (è tornato a casa al pomeriggio che non potevo neanche sfiorarlo e l'educatrice non si era neanche preoccupata di mettere il ghiaccio...) allora ho ritenuto che fosse il caso d'intervenire. E ti assicuro che non sono una mamma ansiosa e che interviene sempre... anzi, penso che debbano imparare a reagire e a trovare le modalità da soli... ma quando ce vo' ce vo'... :-)
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