Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!
E adesso... buio in sala!
Mamma F: Agata e la Tempesta (2004)
Io non ho adorato Pane e Tulipani di Silvio Soldini, ma questo sì (e nonostante ci sia Solfrizzi).
Che mi risulta più difficile fare una buona opera seconda di una fortuita ottima opera prima.
Non mi dilungo perchè mi chiama l'aerosol, ma vi lascio con un buon riassunto preso da qui:
"Una donna che si chiamava Agata (Licia Maglietta), che era convinta di avere un fratello, che amava i libri e faceva la libraia, che si era innamorata di un ragazzo più giovane, sempre più fulminava lampadine al suo passaggio e non sapeva il perchè...quando si accorse che qualcosa stava cambiando. Un uomo che si chiamava Gustavo (Emilio Solfrizzi), che credeva di avere una sorella di nome Agata, di aver ereditato il mestiere del padre e il nome del nonno, che con sua moglie e suo figlio si sentiva al riparo dalle intemperire...un bel giorno scoprì che quell'uomo non era lui. Un altro uomo di nome Romeo (Giuseppe Battiston), che viaggiava per la pianura con un macchinone pieno di vestiti, che pensava a sua moglie come al fiore più bello ma si posava come un grosso calabrone su tanti altri fiori, credeva di non avere fratelli né sorelle ma si sbagliava...non sapeva che il suo mondo era più grande di quello che pensava. E a cantare assieme a loro l'allegra, dolorosa, imprevedibile canzone della vita, un coro di personaggi vibranti e bizzarri i cui destini si intrecciano in una storia d'altri tempi che potrebbe avvenire solo oggi...o forse anche domani."
La critica al film sempre qui è interessante, ve la consiglio.
Così come il trailer qui.
Mamma F: Agata e la Tempesta (2004)
Io non ho adorato Pane e Tulipani di Silvio Soldini, ma questo sì (e nonostante ci sia Solfrizzi).
Che mi risulta più difficile fare una buona opera seconda di una fortuita ottima opera prima.
Non mi dilungo perchè mi chiama l'aerosol, ma vi lascio con un buon riassunto preso da qui:
"Una donna che si chiamava Agata (Licia Maglietta), che era convinta di avere un fratello, che amava i libri e faceva la libraia, che si era innamorata di un ragazzo più giovane, sempre più fulminava lampadine al suo passaggio e non sapeva il perchè...quando si accorse che qualcosa stava cambiando. Un uomo che si chiamava Gustavo (Emilio Solfrizzi), che credeva di avere una sorella di nome Agata, di aver ereditato il mestiere del padre e il nome del nonno, che con sua moglie e suo figlio si sentiva al riparo dalle intemperire...un bel giorno scoprì che quell'uomo non era lui. Un altro uomo di nome Romeo (Giuseppe Battiston), che viaggiava per la pianura con un macchinone pieno di vestiti, che pensava a sua moglie come al fiore più bello ma si posava come un grosso calabrone su tanti altri fiori, credeva di non avere fratelli né sorelle ma si sbagliava...non sapeva che il suo mondo era più grande di quello che pensava. E a cantare assieme a loro l'allegra, dolorosa, imprevedibile canzone della vita, un coro di personaggi vibranti e bizzarri i cui destini si intrecciano in una storia d'altri tempi che potrebbe avvenire solo oggi...o forse anche domani."
La critica al film sempre qui è interessante, ve la consiglio.
Così come il trailer qui.
*****
Mamma C: Il pianista (2002)
La storia (vera) di un pianista ebreo polacco, Wladyslaw Szpilman, che a seguito dell'avanzata nazista in Varsavia, è costretto a rifugiarsi nel ghetto prima, e scappare lontano dopo. Un film stupenderrimo firmato Roman Polanski, che ovviamente regala delle scene meravigliose come solo lui sa fare. Ma quello che mi ha colpito di questa pellicola, molto delicata nonostante il tema, è la colonna sonora. Questo struggente pianoforte che sottolinea ogni scena, per me è la parte più toccante, oltre alla recitazione di Adrien Brody (Oscar migliore attore), che non conoscevo, ma che adesso che ne sto leggendo la filmografia, mi incuriosisce sempre più.
Qui la trama per intero, anche se vi consiglierei davvero di non leggerla e guardarvi il film (se ha vinto 3 Oscar, un motivo ci sarà..)..



@mamma f: pane e tulipani io l'ho adorato..
RispondiEliminaBrody ha una parte stupenda nell'incantato "The Village" di M. Night Shyamalan, un film multistrato davvero interessante, conosci?
RispondiEliminaqui solo abissi di ignoranza e frustrazione. Brody è molto carino, però ;)
RispondiElimina@Mamma C.: ovviamente...
RispondiEliminaPS. il tuo film è davvero "stupenderrimo"!!!
A me Pane e tulipani è piaciuto moltissimo, anzi, era uno dei film che avrei proposto prima o poi. Questo non lo conosco ma la trama mi piace. E poi anche il mio papà si chiama Romeo ( come il gatto del Colosseo!) :-)
RispondiEliminaOggi ho saltato il turno perchè ho un'altra cosa da "appuntare" e devo ringraziare una di voi due, ma non ricordo chi. :-)
@Rory: :-o
RispondiElimina"Il pianista" l'ho adorato, davvero un bel film, mentre il fil di Soldini non lo conosco! Uno su due, faccio progressi!
RispondiEliminaAgata.. piaciuto! Il pianista: lo cercherò!
RispondiEliminaIo vi propongo un altra lettura italiana della contemporaneità, con il solo sguardo che le si addice, quello grottesco.
http://vogliounamelablu.blogspot.com/2011/02/tutta-la-vita-davanti.html
Agata e la tempesta mi ispira molto!
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