mercoledì 3 novembre 2010

Buio in sala n.18

Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!

E adesso... buio in sala!

Mamma F: SYLVIA (2003)

Non mi risulta che sia stato doppiato in italiano. Ma spero di sbagliarmi, perchè è una bella e buona biografia della Plath. Qui magari mi scontro con Rocciajubba, ma io la Plath la conosco quasi a memoria (e non ha scritto poco) e la trovo tutto tranne che femminista (un giorno RJ e io riusciremo a discuterne?). Anzi.
Per capire il film sulla sua breve vita, poetessa strepitosa, narratrice ottima, suicida a 31 anni varrebbe la pena di leggere i suoi diari o per lo meno le lettere alla madre che scriveva, spaccandosi l'anima tra le aspettative medio borghesi del mondo e la sua urgenza di dissolvere le regole.
Ispirato moltissimo alla Vita di Sylvia Plath di Anne Stevenson, finalmente è un film in cui la Paltrow non bamboleggia per niente. E, stranamente, non cerca nemmeno di essere drammatica. Cerca invece di essere Sylvia Plath e le viene bene.
A pezzetti su Youtube c'è tutto il film, qui un assaggio.

*****
Mamma C: Magdalene (2002)

Copio da Wiki: "È sostanzialmente un film-denuncia sui soprusi subiti da ragazze e giovani donne rinnegate dalla propria famiglia oppure orfane che si macchiavano di peccati giudicati molto gravi per la benpensante comunità cattolica irlandese. Per espiare le loro colpe e ritrovare dignità agli occhi della comunità le giovani venivano inviate presso conventi devoti alla Maria Maddalena (peccatrice convertita da Gesù), le Case Magdalene appunto, ove venivano impiegate soprattutto come lavandaie non retribuite. Il clima di sottomissione e l'isolamento nel quale le giovani erano costrette a vivere fungeva spesso da paravento oltre il quale si celavano episodi di violenza e maltrattamenti. Le lavanderie all'interno dei conventi della Maddalena andarono diminuendo man mano che il progresso rendeva obsoleto l'utilizzo della manovalanza. L'ultima di queste strutture chiuse i battenti nel 1996."
La storia di tre ragazze negli anni '60, che messe all'indice dalla comunità, vengono rinchiuse in una Casa Magdalena, alla mercè della Superiora e della casta ecclesiastica.
Un film crudo e per certi versi molto attuale.
Qui una scena del film, per farvi venire la pelle d'oca.


Ecco i nostri precedenti Buio in sala!

Partecipano a questa iniziativa:

5 commenti:

  1. Non conosco le vostre proposte ma quella di Mamma c si riallaccia un pò alla mia.
    Sempre dalla parte delle donne :-)

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  2. Magdalene è bello, Sylvia non l'ho visto ma non vedo l'ora, a questo punto..
    Abbiamo visto sabato Goodbye Lenin e ci siamo divertiti, grazie!
    Questo uno dei cortometraggi a cui sono particolarmente affezionata. E' disegnato a partire dalla registrazione di un dialogo tra due sorelline.
    http://vogliounamelablu.blogspot.com/2010/11/buio-in-sala-windy-day-di-john-e-faith.html
    Chissà se stavolta non sono dimenticata niente? ;-)

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  3. Quando ho visto Magdalene mi è venuto il vomito al pensare a quale situazione hanno passato quelle donne, e lo schifo era che gli aguzzini erano altre donne, che vergogna! Bel film di denuncia però, caspita!
    Una Paltrow non bamboleggiante me la voglio guardare invece, penso lei in fondo sia una brava attrice e mi fa piacere avere questo titolo a confermarlo.
    Se solo riuscissi a mettere a letto il piccolo prima potrei guardarli i film ... ma alle nove e mezza che lui si addormenta io son già in coma, ahimè!

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  4. "Sylvia" è un film che non conosco e che ora mi intriga un sacco.
    "Magdalene" è davvero bello anche se è un pugno nello stomaco. Ero in lacrime!
    Un bacione

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F