mercoledì 15 giugno 2011

Buio in sala n.50

Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!

E adesso... buio in sala!

Mamma F: La Volpe e la Bambina (2008)

Una favola perfetta, anche quando i tempi non sono tutti a post, i dialoghi fuori campo un po' verbosi e la fotografia eccessvamente iconografica (ma i francesi hanno un po' sta tendenza a glorificarsi i territori).
Val la pena di guardarlo coi bambini, che senza bambini forse è un po' didascalico.

"Una bambina, un giorno passeggiando nel bosco, si imbatte in una volpe. Il suo desiderio di poterla accarezzare e la voglia di poterle diventare amica diventeranno il suo unico motivo di vita: la bambina, che abita in una casa poco distante dal bosco, si reca ogni giorno nel luogo dove l’ha trovata la prima volta per poterla avvicinare, ma la volpe accetta soltanto di essere guardata, ma non toccata. Un giorno, due lupi stringono la volpe su un tronco, con l’intento di assalirla e mangiarla. La bambina, riesce a far fuggire i predatori e a salvare la sua amica, che in cambio le permette di accarezzarla e di conoscere i suoi cuccioli".

Natura e naturalità, il rapporto bambini animali, anche negli eccessi d'amore, come quando la protagonista mette in pericolo la volpe per troppo amore rischiando addirittura di farla morire. Ah, il troppo amore a volte fa guai, lo diceva già Antoine de Saint-Exupéry che di volpi (e di Piccoli Principi), se ne intendeva...

Un bell'assaggio qui.
*****

Mamma C: Riso amaro (1949)

Qui lo dico e qui lo nego: a me il neorealismo italiano piace un sacchissimo. Ovviamente deve essere il momento giusto, magari un pomeriggio di pioggia, una domenica in solitaria, magari una notte fonda in cui l'insonnia mi batte 3-0. Ed allora la Mangano in bianco e nero me la gusto con piacere, soprattutto se accompagnata da Gassmann. Un film sulle mondine, o meglio, sull'emancipazione delle mondine nel dopoguerra, sulla lotta contro il lavoro nero verso l'assunzione regolare, con tutti i diritti. La trama è un po' romanzata, su una storia d'amore e di furti, su wiki la trovate in dettaglio.

Stupende le scenografie: queste immense risaie del Vercellese, ricordo di tante gite domenicali. Peccato invece il doppiaggio della Mangano, sicuramente molto valido, ma adoro sentire la sua voce.


Sul tubo ci sono diversi episodi, questo mi sembra estremamente attuale.

Ecco i nostri precedenti Buio in sala!

Questa settimana vengono al cinema con noi:

8 commenti:

  1. i primo l'ho visto, e si senza bambini è un pò lento...ma vale la pena vederlo.
    Il secondo..mamma C tra poco ci presenterai qualche opera d'arte dei fratelli Lumiere?? comunque sembra interessante vado sul tubo..oggi ci sono ,

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  2. Riso amaro è un capolavoro, ma concordo che bisogna vederlo "concentrati"
    Ci sono anche io http://luciebasta.wordpress.com/2011/06/15/buio-in-sala-13/

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  3. Due nuovi film per me! Vi racconto questo
    http://mammaatorino.wordpress.com/2011/06/15/buio-in-sala-2/

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  4. @ Mamma F: non lo conosco :-)

    @ Mamma C: concordo con ogni parola! Anch'io adoro il neorealismo italiano.
    Oggi ho bigiato...:-)

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  5. @mamma F e mamma C Li ho visti tutti e due stavolta :-D

    Bellissimi!

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  6. salve...non li ho visti nessuno dei due ma mi prometto di recuperare, specialmente il secondo.
    parteciperei pure io.
    ecco il link http://uonderuoman.blogspot.com/2011/06/buio-in-sala-wall-street-due-money.html

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  7. Il primo è da tanto che lo voglio guardare, chissà che adesso non mi decida! Ad Orlando poi le volpi piacciono tantissimo. Ottima idea, grazie!

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  8. Ma che bella questa rassegna cinefila, mi piace un sacco! Il primo non l'ho visto, ma il secondo eccome... poi adoro Vittorio Gassmann.
    In queste settimane con il consorte stiamo gustando una scorpacciata di noir, genere che ho imparato ad apprezzare di recente.

    Alla prossima!

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:: Grazie delle tue parole :: Mamma C&F