Invece no, troppo facile. Qui al contrario siamo tutti malaticci, immersi nel lavoro e nei lavori, a mollo in un mare di pioggia.
Voler portare a termine mille progetti in una volta sola ha questo di brutto: se qualcosa va storto, crea un effetto domino sulle attività successive e sulle persone accanto, travolgendo e incasinando ulteriormente situazioni che già normalmente sono un po' al limite della pazienza umana.

Ci sono momenti in cui mi sembra tutto molto più grande di me, in cui l'unico tentativo che faccio è quello di tener testa ai guai e far arrivare la sera.
Momenti in cui è come se le lacrime aleggiassero sul bordo degli occhi per tutto il giorno, pronte all'arrembaggio non appena il gioco si fa duro.
In cui mi viene anche la rabbia, perchè il tempo per me non esiste mai e non mi sento affatto generosa a spendere per gli altri tutte le 24 ore.
In cui fermarsi per un po' non basterebbe comunque, che son troppe le idee che mi frullano in testa.
Ma so già che quando guarderò indietro a questo inizio d'estate, tra qualche mese, mi sembrerà di esser stata brava e di non aver mollato, perchè alla fine arrivare sani e salvi fino a sera, con un bambino, un lavoro, una casa, mille operai e per di più malata è già una vittoria.
E' il motivo per cui non mi metto a dieta, non mi propongo un'attività fisica costante (tranne quella di correre dietro a Simo, che di per sè basterebbe e avanzerebbe) e non prego con regolarità; perchè succede sempre qualcosa che scombina tutto e mi fa sentire, lì per lì, come un'incapace.
Invecchiando, ho capito che se imparo ad aspettare, poi ogni cosa acquista un significato (che spesse volte non è il mio), e quasi sempre è anche molto più bello.
Forse invecchiare vuol dire proprio questo: trovare in anticipo la felicità dove vediamo solo frustrazione.
Certo che a volte non è facile.

ultimamente mi sento proprio così, e la cosa peggiore è che non so nemmeno raccontarlo. grazie, perché è una bella lezione di vita.
RispondiEliminaMI accodo ragazze.
RispondiEliminaTutto di corsa, mille progetti, poca energia e conclusioni ancora meno.
Ma ce la faremo. Il risultato si vedrà.
Siamo toste.
E soprattutto non siamo sole perchè ci sosteniamo a vicenda.
Vale più di tutto.
Non ti dico che cercare di acquisire prospettiva perché l'hai già fatto da sola. Coraggio :) Un abbraccio forte
RispondiEliminaMi pare che la sensazione sia assai diffusa, almeno fra noi blogger :-)
RispondiEliminaMal comune, mezzo gaudio? Mah!
Il detto indiano mi piace un sacco.. Mamma F, qualche volta ti prenderei a cazzotti: vero che i lavori a casa ti stanno soffocando, vero che da questo autunno non vi ho mai sentito tutti e tre sani, ma tu sei un portento: hai sempre mille idee, mille progetti, le tue mani creano continuamente.. Sembra che le tue giornate abbiano 48 ore... A me sembra che i tuoi progetti li porti tutti a termine ed anche nei tempi stabiliti. O sono io la miope o tu pretendi un po' troppo da te stessa...
RispondiEliminaPoi parli di invecchiamento.. ahahahahhahahahah!!!! :|
mi sento uguale, i mesi arranczndo e andando a dormire alle quattro di notte per poi svegliarsi alle 7..poi un mese sabatico e adesso di nuovo a cercare di convincere un uomo a lasciare i luoghi natii perchè la mia laurea è carta straccia in questi luoghi, cercando di crescere una bambina il più umanamente possibile e lontano da tv e psp(che non avrà mai, ma che a 4 anni già vede ai suoi compagnetti)...a proposito di dieta il massimo che riesco a ottenere è mantenere il peso(+ 10 kg)...coraggio, alla fine del tunnel c'è la luce.
RispondiElimina:| ... mamma C, non sei niente spiritosa... (ma ti adoro lo stesso!)
RispondiEliminaTi va di farti una birretta?? :-)
RispondiEliminaOggi mi becchi di buonumore perchè questa settimana sto lavoricchiando, perchè ho appena aperto un conto personale con 2 lire ma SOLO MIE, perchè i miei progetti di solito li porto a termine, solo che sono molto lenta a cominciare.:-)
Per cui, se vuoi che Buddha rida dei tuoi progetti son qui, poi ti racconto i miei e ti sganascerai dalle risate!! :-)
Spero vi rimettiate presto!
Un abbraccio! :-)
@RORY: tu sei una tentazione ambulante, dalla birretta in poi (e son tanto felice per te e per il tuo ritrovato buonumore!!!) :*
RispondiEliminaAhahahahahh..."una tentazione ambulante" non me l'ha mai detto nessuno, tanto meno una donna!:-)
RispondiEliminaMi fa piacerissimo! Grazie, oggi è una giornata yes, e pensa che son sveglia dalle 3! :-)
Ora vado a sistemare un pò casa...ciao.
Mi accodo al codazzo delle mamme che si sentono un po' mosce ultimamente e a Mamma C. che dice che sei un portento, e non scherza secondo me! E poi si sa dài, il frullatore strapieno di progetti che esplodono ogni tanto e schizzano dappertutto è sintomo di una mente creativa, no? Io mi consolo sempre dicendomi così ... anche se a volte la frustrazione è alle stelle. E' bello sostenersi a vicenda e sapere di non essere le sole a sentirsi così. Un abbraccio da strizzarti!
RispondiEliminache belle parole e pensieri! come sempre.
RispondiEliminaio son almeno 2 anni che mi esento immersa in quello che descrivi, tanto che forse a volte ho rasentato l'esaurimento, ma quando ad un certo punto mi son fermata, davanti alla mia vita, e sinceramente, con me stessa mi son chiesta e detta cosa desideravo, anche se ero disposta addirittura a rinunciare se fosse stato un sogno troppo grande e impossibile, beh, quel sogno a quel punto si è realizzato e tutto intorno ha ripreso il suo senso, il suo ritmo, quello giusto, quello che in fondo al mio cuore sentivo fosse il MIO. Il desiderio, quello vero, intimo, quello in fondo al nostro cuore, forse a volte bisogna farlo emergere, mentre spesso la nostra mente, limitata, ci porta a soffocarlo.
un abbraccio stretto
Mi ero persa questo sfogo e sono felice che le nubi siano passate... anch'io mi sento spesso così e anch'io mi rifugio nei progetti che finiscono col diventare ulteriore motivo di ansia... a volte cerco di ridimensionarli ai minimi termini ("appena dormono entrambe riordino QUELLA MENSOLA LA' :-)") ma, il più delle volte, guardando quelle decine di materiali accumulati in attesa del tempo che non c'è mai, mi accorgo che è questo il bello: intraprendere una strada e arrivare da un'altra parte, aspettare e, qualche volta, riuscire... un bacione!
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