Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!
E adesso... buio in sala!
Mamma F: Il Favoloso Mondo di Amelie (2001)
Quando lo vidi insieme a Enrico in videocassetta nel 2003, orgogliosa di farglielo vedere io, la prima cosa che mi disse fu:"E' un film tutto verde?". Come sempre mi spiazzò.
Io che credevo notasse gli scorci parigini un po' trasversali, la storia al limite dell'assurdo, quella specie di Louise Brooks della periferia, pasticciona coi sentimenti... almeno la colonna sonora di Tiersen!!!
Niente: mi chiese perchè, secondo me, iniziasse così verde e finisse con colori molto più caldi, perchè il verde si associa alla lentezza della trama e perchè il rosso è migliore per la velocità...
Oh, insomma: il film lo conoscete tutti.
Ma provate per una volta a guardarlo per i colori che ha. Non ve ne pentirete.
Mamma F: Il Favoloso Mondo di Amelie (2001)
Quando lo vidi insieme a Enrico in videocassetta nel 2003, orgogliosa di farglielo vedere io, la prima cosa che mi disse fu:"E' un film tutto verde?". Come sempre mi spiazzò.Io che credevo notasse gli scorci parigini un po' trasversali, la storia al limite dell'assurdo, quella specie di Louise Brooks della periferia, pasticciona coi sentimenti... almeno la colonna sonora di Tiersen!!!
Niente: mi chiese perchè, secondo me, iniziasse così verde e finisse con colori molto più caldi, perchè il verde si associa alla lentezza della trama e perchè il rosso è migliore per la velocità...
Oh, insomma: il film lo conoscete tutti.
Ma provate per una volta a guardarlo per i colori che ha. Non ve ne pentirete.
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Mamma C: Le dodici fatiche di Asterix (1976)
Ognuno di noi ha una mania, la mia è collezionare album di Asterix in tutte le lingue. Quando i miei partono per località remote, chiedo (come i bambini) il solito album. Non importa se è l'episodio un doppione, io sono felice quando lo vedo scritto in un'altra lingua. Adoro veramente tanto la creatura di Goscinny ed Uderzo, grazie a loro ho imparato quel poco che conosco di francese (e vi assicuro che i giochi di parola in lingua originale sono davvero esilaranti, anche solo nei nomi: ci avevate mai fatto caso che il capo del villaggio si chiama Abraracourcix? In francese suona un po' come "a braccia conserte" e se ci fate caso, nelle presentazioni ufficiali, questo personaggio è sempre a braccia incrociate in effetti.. Wiki fornisce un'altra spiegazione, lo definisce "a braccia ripiegate", come i pugili in difesa, visto che è una frase idiomatica che significa anche "con tutte le forze".. E che dire del cane Idefix, "idea fissa"? Io le trovo irresistibili, queste chicche..). A differenza della trasposizione a film, che ho trovato orrida e non degna (non me ne voglia Depardieu, lo so che con questa affermazione mi sono giocata una futura storia d'amore con lui), i cartoni animati sono assolutamente da vedere. E questo, secondo me, è uno dei migliori. Unico a non essere tratto da un album, descrive i Nostri che, per dimostrare di essere creature divine, sono tenuti a superare 12 terribili prove sulla falsa riga di quelle di Ercole, ideate da Giulio Cesare in persona.
Vi lascio qui l'ottavo episodio: si tratta della "Casa che rende folli", una parodia sulla burocrazia, episodio che mai come in questo periodo mi trova solidale. Sul tubo, fino a qualche giorno fa, c'era tutto..Ora però molti episodi sono stati rimossi per violazione della privacy. A voi superare la fatica di trovarli tutti..
Buona visione!
Questa settimana vengono al cinema con noi:


Interessante associare un colore a un film, ci provo alla prossima visione!
RispondiEliminaI due Galli sono fantastici anche se non ho la tua conoscenza!
Visti tutti e due, alè! Di Amelie ne conosco un paio di persona ed è tutto dire, il film non è riuscito a trascinarmi: magari non era il momento, dovrei rivedermelo.
RispondiEliminaAsterix lo associo al natale, colpa del palinsesto televisivo :-)
Ci sono anche io
http://luciebasta.wordpress.com/2011/05/18/buio-in-sala-9/
Visti! Beh, due belle proposte. Piacevolmente "leggere"...
RispondiEliminaadoro Amelie, è il piacere per le piccole cose che fa assaporare... nei momenti faticosi amo ascoltare la colonna sonora, colore in musica.
RispondiEliminaGrazie bella proposta per stasera è tanto che non lo vedo.
E asterix, beh anch'io lo associo al Natale ed ai ricordi d'infanzia
Amo "Amelie" proprio per i colori. E' come guardare un film con la lente cangiante di un obiettivo, per non parlare della follia e della tenerezza che lo pervadono.
RispondiEliminaAsterix invece non mi piace molto.
Ci sono anch'io oggi.:-)
Adoro Amélie, ma non ci avevo mai pensato a 'sta cosa dei colori... forse lo rivedrò solo per questo motivo...
RispondiEliminaesilarante il pezzo del lasciapassare!!!!!!!
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