sabato 21 maggio 2011

Provati per voi - tingere la lana coi colori del KOOL AID

Ho letto in internet meraviglie su questo Kool Aid, che non è altro che un produttore di bustine da aggiungere all'acqua per fare bevande aromatizzate alla frutta senza zucchero. Potevo non provare a fare un esperimento a costo (quasi) zero?

Così io e Simo abbiamo iniziato disfando un vecchio maglione di lana nepalese di papà, visto che lui la lana la odia: rocchetto rocchetto rocchetto, voilà. Gomitoli.Ma la lana recuperata fa notoriamente schifo, perchè si presenta tutta arricciata, perciò l'abbiamo ricaricata sull'arco e riformata in matasse (insomma: abbiamo fatto il lavoro alla rovescia). Poi, legata in 4 punti in modo che non si disfasse, l'abbiamo ammollata in un bagno di acido citrico come ammorbidente in modo che le fibre arricciate si distendessero. L'abbiamo fatta scolare un po' e poi appesa ad asciugare all'aria fuori e dentro casa per un paio di giorni: ora era pronta per la tintura.Il Kool Aid me lo sono comprato a circa 1 euro a bustina ordinandolo per posta qui, caso mai a qualcuno venisse in mente che questo è un post sponsorizzato, ebbene NO (se qualcuno gradisce anche la mia ricevuta di pagamento è sempre disponibile...).
C'ha messo 10 giorni ad arrivare ed ha un profumo inquietante di bevanda anni '70, quindi mi sento di raccomandarlo solo come tintore della lana e non come bevanda (ha scritto sopra a caratteri cubitali ARTIFICIAL FLAVOUR).Per 150g abbondanti di matassa originariamente di un deprimente grigio scuro, ho sciolto in 4 bicchieri d'acqua ciascuna 2 buste di Tropical Punch e 2 di Lemon Lime in due contenitori differenti per ottenere una base di rosso e una di verde.Importante: mettetevi dei guanti, che, anche se va via in fretta, il Kool Aid tinge molto la pelle.

Ho messo a bagno le parti della matassa che volevo tingere e le ho lasciate imrpegnarsi bene, muovendole un po' con un paio di cucchiai di legno: mi raccomando, ciotole, cucchiai e movimenti separati, che bastano poche gocce per avere un deprimente color palude al posto di 2 colori brillanti.
Poi ho inserito così com'erano le due ciotole con la lana dentro nel microonde per una serie di cicli di 3 minuti di cottura e 5 di riposo, finchè l'acqua di tintura non si presentava di nuovo trasparente (è il segno che la tintura ha "preso" sulla lana e ha lasciato l'acqua); con il verde sono bastati due cicli di 3 minuti per avere acqua limpida, col rosso al sesto tentativo ho pensato che bastasse e mi sono trovata ancora un po' di colore scaricato nel risciacquo (mi è bastato sciacquare bene per non avere più residui e non ho perso in colore).Finita la serie di cicli di cottura al microonde, ho sciacquato abbondantemente la lana con acqua calda (per non creare uno choch termico tra il calore del microonde e l'acqua del rubinetto), e ho aggiunto un po' di acido citrico nell'ultimo risciacquo, procedendo di nuovo con l'asciugatura facendo scolare e poi appendendo la matassa.Alla fine ho creato i gomitoli di lana colorata e sono rimasta entusiasta del risultato!!Per trovare le associazioni "gusto Kool Aid - colore lana", guardatevi l'ultima pagina del link che ho messo all'inizio del post.

ATTENZIONE: la tintura non è un'operazione consigliata con i bambini per la presenza di acqua bollente dopo i cicli nel microonde e di sostanze che tingono fortemente la pelle per qualche giorno.

12 commenti:

  1. affascinante. non lo farò MAI ma è bellissimo da guardare e leggere. chissà come sono gli organi interni dei bevitori di Kool Aid?!

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  2. stesso pensiero di stima :-)
    Però: complimenti!!!!

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  3. Nun ja posso fa'! Per ora :D! Me lo tengo buono per quando andrò in pensione... perchè andremo in pensione prima o poi... vero??? Senti ma... nella pagina linkata c'è scritto che ci si possono tingere anche i capelli... prossimo "provati per voi" :D?
    @Stima: organi colorati, no :-))?

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  4. ah ah ah! ragazze!!! ma in tutto non c'ho messo manco due ore!!!
    PS. Anna, visti i colori che vengono fuori, spero di non tingermi MAI i capelli con il kool aid!! :D

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  5. mamma mia lavoraccio!!!! il risultato è splendido però ;))....ma usare il kool aid per tatuaggi semi permanenti?

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  6. Idea geniale per riciclare degli inquietanti coloranti, certo che hai fatto un lavoraccio ma il risultato è ottimo!

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  7. @MdF: ma sono proprio poco permanenti... a me è bastato lavare i piatti un paio di volte e mi è scomparso tutto dalla pelle!
    @KEMATE: lo ripeto, non è affatto un lavoraccio, la parte di tintura è durata meno di un'ora in tutto! la parte peggiore è disfare un magliore, credimi (infatti, visto il risultato fantastico, la prossima volta lo farò su lana nuova molto chiara!!)...

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  8. a che figata!!!!! quando mi ha parlato del kool aid m'è venuto un coccolone.. ora o che era per una buona causa... può essere che mi senta abbastanza fuori ormoni per provare come tintura per capelli.. ma aspetto settembre, via! Però l'idea mi stuzzica, lo ammetto....

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  9. ok ok, prossimo mantra sarà: devorileggereprimadiinviare devorileggereprimadiinviare devorileggereprimadiinviare devorileggereprimadiinviare devorileggereprimadiinviare devorileggereprimadiinviare devorileggereprimadiinviare

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  10. Sono estramamente ignorante in fatto di tintura di lana, ma ho un dubbio: la lana con l'acqua bollente non si infeltrisce???

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  11. @ROBYGIUP: la lana patisce fortemente solo tre cose:
    - di essere mossa e strizzata troppo mentre è in acqua calda (specialmente poi se c'è il detersivo), quando invece basta smuoverla delicatamente con i polpastrelli
    - di subire shock termici passando da acqua molto calda a molto fredda (la fa "irrigidire")
    - di essere lasciata MOLTO a lungo in acqua calda
    ciao!

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