Ci sono momenti in cui non si ha voglia di leggere e si preferisce farsi avvolgere dall'atmosfera di un bel film, magari sdraiati sul divano, in un incastro di piedi e gambe, copertina della nonna nelle serate più fredde e goloserie da piluccare.. Ognuno di noi porta dentro una scena di un film, un dialogo, un'atmosfera. Noi qui segnaliamo i nostri, quelli cui siamo in qualche modo legate. E se qualcuno vuole unirsi a noi, condividendo le pellicole che l'hanno emozionato, ci farà solo piacere!
Vi aspettiamo ogni mercoledì al cineforum di Nati per Delinquere!!
E adesso... buio in sala!
Mamma F: Il Fantastico Mondo di Richard Scarry
Questa settimana mi prendo una pausa dai "filmoni" per raccontarvi di Richard Scarry, che è il creatore del gatto Sandrino. Probabilmente un po' tutte le mamme lo conoscono per il suo ruolo da investigatore nella serie di YoYo "Evviva Sandrino" in cui risolve misteri a Sgobbonia.
Ma questo personaggio, nato una quarantina d'anni fa dalla penna di Scarry, è stato animato da Scarry stesso e poi da suo figlio a cavallo tra gli anni '90 e l'inizio del 2000 per trarne una serie di episodi educativi e narrativi davvero belli (inutile dire che quelli non li passano su YoYo e anche su Wiki fanno confusione tra i cortometraggi degli anni '90 e i "misteri" di recente proiezione su YoYo e Sky), con storie piacevoli e un linguaggio curato e attento.
La sera ormai è diventata abitudine di casa nostra guardare il DVD con qualche avventura (sono storie brevi, di 5-10 minuti l'una al massimo), cantando canzoni su iceberg, incendi e buoni comportamenti in auto.
Qui qualche minuto sul tubo (come dice mamma C.)
Mamma F: Il Fantastico Mondo di Richard Scarry
Questa settimana mi prendo una pausa dai "filmoni" per raccontarvi di Richard Scarry, che è il creatore del gatto Sandrino. Probabilmente un po' tutte le mamme lo conoscono per il suo ruolo da investigatore nella serie di YoYo "Evviva Sandrino" in cui risolve misteri a Sgobbonia.Ma questo personaggio, nato una quarantina d'anni fa dalla penna di Scarry, è stato animato da Scarry stesso e poi da suo figlio a cavallo tra gli anni '90 e l'inizio del 2000 per trarne una serie di episodi educativi e narrativi davvero belli (inutile dire che quelli non li passano su YoYo e anche su Wiki fanno confusione tra i cortometraggi degli anni '90 e i "misteri" di recente proiezione su YoYo e Sky), con storie piacevoli e un linguaggio curato e attento.
La sera ormai è diventata abitudine di casa nostra guardare il DVD con qualche avventura (sono storie brevi, di 5-10 minuti l'una al massimo), cantando canzoni su iceberg, incendi e buoni comportamenti in auto.
Qui qualche minuto sul tubo (come dice mamma C.)
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Mamma C: La vie en rose (2007)
Adoro Edith Piaf ma assolutamente non sapevo nulla della sua vita (se non alcune note di gossip riguardo alla sua relazione con Yves Montand) e guardare questo film mi ha fatto scoprire di lei lati che mai avrei immaginato. Che fosse stata abbandonata dal padre in una casa chiusa e cresciuta dalla nonna tenutaria e dalle ragazze che ci lavoravano, che avesse perso la vista da bambina per qualche anno e l'avesse poi recuperata grazie ad un possibile miracolo, che tutta la sua vita fosse così complessa, con la perdita di una figlia avuta a 17 anni, l'aperto odio verso i tedeschi e le esibizioni in campi di concentramento e fronti di guerra, la perdita del compagno e la conseguente depressione, l'abuso di alcool e droghe.. Insomma, sembra "un romanzo scritto male" ed invece è proprio la sua vita. E Marion Cotillard, che ne interpreta la figura, è sublime, se lo guadagna tutto l'Oscar!
Io mi ricordo di averla vista, la sua tomba al cimitero parigino di Pere Lachaise (sì, lo stesso di Jim Morrison e di altri ben più illustri personaggi -Cyrano de Bergerac, Oscar Wilde, il nostro Rossini, Bizet, Seurat, la Callas e mille altri-), ed in effetti spicca per la quantità di fiori deposti sopra e tutt'attorno. Se vi capita, per altro, fateci un giro, è davvero un cimitero suggestivo e dove vi girate c'è un nome che vi dirà qualcosa.
Vi lascio col trailer e con una delle sue canzoni che amo di più: Non, je ne regrette rien in un filmato dell'epoca. Se sentire quella "erre" che le gira in gola vi tocca le corde dell'anima, non potete perdervi questo film, per conoscere qualcosa in più di questa grandiosa cantante, e forse guardarla sotto occhi diversi, ancora più incantati.


non conoscevo l'esistenza di questo film manco io... me lo presti? :)
RispondiEliminaScusate, ma io mi sono proprio dimenticata del buio in sala, oggi! :-)
RispondiEliminaLa prossima settimana ci sarò, prometto.
Ps: ignorante anche oggi con le vostre proposte. :-)
ma sai che non sapevo che Sandrino avesse tanti anni così? Pensavo davvero fosse una creazione recente.. La vie en rose non l'ho in dvd, l'hanno passato su rai movie, canale che per altro consiglio, passa un sacco di belle pellicole, magari non appena uscite, ma non per quello meno interessanti :)
RispondiEliminaEdo non ha ancora scoperto Sandrino e quindi manco io, su Edith Piaf calma piatta!
RispondiEliminaMa vogliamo parlare di Zigo Zago???? Mitico serpentello col cappello...
RispondiElimina@MAMMA IN VERDE: io adoooooro Zigo Zago!!!
RispondiEliminaCavolo, l'ho visto ieri sera perchè una mia amica ha insistito e subito dopo ci ho fatto un post, ben felice di averlo già pronto per mercoledì. Poi mi son detta: andiamo a controllare da quelle "sciagurate" se ne hanno già parlato. Questo è pure un post recente ma la mia memori comincia a fare cilecca. Non me lo ricordavo proprio. Cmq, il mio post è molto simile al tuo cara Mamma C. E' un film bellissimo e la Cotillard è bravissima. La canzone che hai citato tu è la mia preferita.
RispondiEliminaE ora penserò un altro film! :-)
@RORY: valgono anche i "doppioni" da noi! ognuno ha la sua versione dei film, no?
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