Ho vinto! La mia battaglia contro le caramelle all'asilo ha sortito effetto. Intendiamoci: non sono un'integralista, se qualche volta capita la caramella, ben venga. E' che al'asilo stava diventando un'abitudine: una al mattino ed una al pomeriggio. "Per condividere un momento piacevole" è stata una giustificazione offerta dalle maestre. Ma che il piacere debba passare attraverso la bocca, soprattutto a quell'età, è un concetto che proprio non voglio che passi. Un palloncino, una matita, un adesivo e questi bimbi (dai due e mezzo ai quasi sei) sono contentissimi lo stesso. E poi la cadenza così ritmata. "Per spezzare la fame del mattino", altra giustificazione addotta. Ma allora proprio perché ci sono bambini che entrano alle 7.30 e fino alle 12 non pranzano, che senso ha la caramella???
Alla prima assemblea dell'anno, credo fosse ottobre, sono stata l'unica a parlare. Forse è un sentire solo mio, per carità, ma non si potrebbe dare un frutto? Al nido a metà mattina arrivava la mela tagliata a fettine, un piatto da cui tutta la classe attingeva con molto gusto. Educarli alla frutta, poi, mi sembra fondamentale. Sono rimasta inorridita da una puntata di Jamie Oliver, in cui si dimostrava che nelle scuole elementari americane non sanno distinguere una melanzana da una pera.. Una pera! Era l'immagine collegata alla lettera P quando frequentavo la prima elementare, per la M c'era la mela, per la U l'uva.. E quei bimbi non l'hanno mai vista. La dice lunga sullo stile di vita transoceano. Ma da noi, fortunatamente, è impensabile.
Un grazie al modello, che s'è decisamente prestato senza opporre resistenza..
Morale: qualche giorno fa c'è stata la seconda assemblea. Ho di nuovo mostrato il mio disappunto (sì, datemi della rompigliona, ma quando credo in qualcosa, non mi ferma nulla!), e con gran stupore qualche mamma si è unita. Piano piano il discorso s'è fatto più fluido, con molti interventi, si è intravista qualche soluzione (ci siamo perfino offerte per portare noi mamme le casse di frutta a turno), ma alla fine ci si è trovati (più o meno) tutti d'accordo: la frutta fresca che veniva data a fine pasto (e che molti bambini buttavano, che spreco!!), sarebbe stata servita a metà mattinata! Non sono mancati lamentele e disappunti, ma tant'è: alla fine il partito della frutta l'ha spuntata!


... a volte mi fai paura... ;-)
RispondiEliminamitica mamma C!!!
grandissima MammaC!
RispondiEliminada noi i dolci sono dati solo come regalo per tutti i bambini in occasione delle feste di compleanno. vengono consegnate all'adulto che "ritira" il bambino a fine giornata...quindi darle o non darle è a discrezione.
non fanno la merenda di metà mattina, perciò tutto quello che viene dato a pranzo viene spazzolato...
(G. "sì però nella foto sembro io, è la mia maglietta". Egocentrica.)
...rompigliona, non violenta!! :D
RispondiElimina@stima: ecco, darle ai genitori, in modo che decidano loro, sarebbe già buono!! ahahahah, è sua anche la mela??
RispondiEliminaHai vinto una battaglia usando coraggio e buonsenso. Complimenti
RispondiEliminaMiticaaaaa!!! Dai noi negli asili quella che voi avete suggerito è la prassi... ma all'open day con disinvoltura una maestra di una scuola che (anche per questo) non abbiamo scelto, ha subito offerto una caramella a Letizia (senza neanche chiedermelo)... alla Coca cola! E ne aveva un sacchetto pieno! Spero proprio che con tanta buona pedagogia non siamo rimasti fermi all'addestramento, negli asili! E non sono neppure sicura che le mamme sappiano di questi metodi :-/!
RispondiEliminaBrava! Quanno ce vò ce vò! Sono anch'io del partito "no alle caramelle" ma per fortuna da noi non c'è stato questo problema. E poi, tra l'altro, tocca ai genitori curare le carie! Scusate, ma io sono un pò fissata coi denti. :-)
RispondiEliminacomplimenti! 1-0 per la mela ... e per mammaC!
RispondiEliminaNeanch'io sono contraria alla caramella, ma quel "per spezzare la fame..." mi lascia mooooolto perplessa... ad ogni modo quando i miei andavano all'asilo (oooppsss, scuola materna... scuola dell'infanzia... insomma, in quel posto lì!) la frutta veniva sempre data a metà mattina: mela, pera, banana... (e cmq, è noto che non andrebbe proposta dopo il pranzo, ma lontano dai pasti... ;-D ) ... ogni tanto, si alternava con dei biscotti secchi o pezzi di pane... ma la caramella non l'avevo proprio mai sentita!!!
RispondiEliminala caramella, lo confesso, non l'ho mai sentita nemmeno io a scuola... da Simo si danno pop corn, patatine e crostate quando ci sono i compleanni, ma per il resto non si dà nulla di nulla fino al pasto.
RispondiEliminaPS. io invece le toffee alla frutta gliele sporgo ogni tanto, oh già...
Da noi la merenda di metà mattinata non c'è: alle 8 danno un bicchiere di latte e un biscotto, e poi nulla fino a pranzo. Caramelle solo in occasione delle feste, e le portiamo noi genitori.
RispondiEliminaAl pomeriggio la merenda è sempre varia e la porta direttamente la ditta che serve i pasti.
L'unica cosa assurda di Bologna? Che la frutta del giorno va restituita. E quindi, per esempio, se un bimbo a colazione volesse un frutto, non può averlo, perchè per regola 'igienica' le maestre non possono dare la frutta del giorno prima. Come se io comprassi le mele di giorno in giorno!
Anche da noi la prassi e' la frutta o lo yogurt a meta' mattina mente al pome ci scappa una volta a settimana la cioccolata al latte pero' e' inserito in un contesto alimentare bilanciato! Sei stata molto brava.
RispondiEliminama che meraviglia, le vostre scuole!! Il fatto di restituire la frutta non mangiata l'avevo sentita: infatti so di personale che se le porta a casa (e secondo me fa solo bene). Sotto la scusa dell'igiene ci si nasconde con estrema facilità, ne deduco :(
RispondiEliminaA merenda ho visto che a volte danno le barrette di cioccolato, ma per fortuna lui la fa a casa (o dai nonni). In compenso le due cuoche interne cucinano ogni giorno dei manicaretti deliziosi e con ingredienti freschi! slurp!!
Brava. Soprattutto per la tenacia. ;-)
RispondiEliminabravissima! condivido in pieno!io sono contraria alle caramelle a scuola, anche per la salute dei denti! e comunque educarli ad apprezzare la frutta è tutta salute.
RispondiEliminaAnche a me è capitato il primo anno di materna dalle suore di vedere parecchie caramelle. Avevo l'impressione che servissero per tenerli buoni...non sopportavo di andarlo a prendere e vedere scatole enormi di caramelle, poi a pranzo mangiavano parecchie patate, pasta sempre in bianco, poco pesce!e avevano pure aumentato la retta per il costo del cibo!!! non me ne far ricordare che mi viene il nervoso! ne avevo parlato con alcune mamme ma non ho avuto il coraggio e la determinazione che hai avuto tu.
Poi gli ho cambiato la scuola e li era tutta un'altra storia. baci
Da noi alla scuola dell'infanzia davano verso metà mattina frutta, crackers ma anche verdura (finocchi, carote), dolci mai, ma dopo la pausa tutti a lavarsi i denti comunque.
RispondiEliminaMentre non ho gradito molto la docente responsabile di mia figlia grande che in occasione delle uscite alle scuole medie(dove abitiamo noi non c'é la mensa per nessuna scuola poiché tutti rientrano) dava delle regole molto ferree : niente bibite gassate, nemmeno l'acqua, niente dolci e dovevano far controllare a lei cosa avevano portato per l'approvazione, erano comunque l'unica classe della scuola ad avere queste imposizioni.
Penso che se a casa mangiano sano, non sarà la coca cola o il cioccolatino occasionale a rovinare la salute, mentre se a casa mangiano schifezze tutta la settimana, non sarà quell'unico giorno a farli redimere.
Grazie a tutte per il sostegno!! Peccato non avere a che fare con mamme come voi lì all'assemblea :(
RispondiEliminabravissima!!! condivido e supporto!!!
RispondiEliminabrava! tu sei riuscita mentre io ho fallito (sulla distribuzione ai bambini di materiale pubblicitario -su merendine confezionate!- alla scuola materna).
RispondiEliminaNon sono contraria alle caramelle, ma darle per spezzare la fame o come unica gratificazione è un assurdo educativo e nutrizionale!
mi sembra una bellissima battaglia vinta, la tua.
RispondiEliminacomplimenti!
Complimenti Mamma C, un vero e proprio caterpillar. Fortunatamente dove va Edo l'abitudine della frutta a metà mattina è un must e guai anzi se manca. Io per le caramelle sono un po' talebano, avrei fatto casino anch'io!
RispondiEliminaBravissima Mamma C.
RispondiEliminaA volte pur di non sembrare rompiscatole si sta in silenzio... accendo persino qualcosa che non ci va proprio giù!!!!
Ma tu sei stata eccezionale.... e che cavolo... ma ci vuole così tanto a capire che è molto meglio una fruttina di una caramella?
Mah.... a volte certe cose proprio non le capisco...
Grande Mamma C.... così si fa!!!!
complimenti! per questa piccola ma importante vittoria e per il modo, deciso ma pacato con cui sei riuscita a ottenerla.
RispondiEliminaPensa che invece noi all'open day (mentre ai bambini distribuivano alle 10 di mattina patatine e caramelle) siamo stati informati che - per motivi igienico-sanitari !! - è assolutamente vietato portare cibo da casa ma qualche eccezione per merendine confezionate o caramelle la possono fare?!?
ciao
intanto un doveroso ringraziamento alle nuove presenze sul blog :)
RispondiEliminaE poi grazie davvero per il grandissimo supporto!!! :X
Nel nostro asilo comunale da anni c'è l'abitudine di dare la frutta sbucciata e a pezzi a metà mattinata. Sarebbe appunto la frutta destinata a fine pasto (ma in quel momento non la mangiava quasi nessuno). I bambini reagiscono bene (molti non fanno colazione a casa, o arrivano così presto che verso le dieci sono famelici).
RispondiEliminaE al pomeriggio la merenda è altra frutta, o pane e olio, o yogurt, o pane e cioccolata.
ecco non lo avevo mica visto, o forse sì ma a marzo non avevo questo problema. Linko istantaneamente vuria mai...;-)
RispondiEliminaSuper mega yeahhh!!
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