Mamma C: Heinz Haber: La storia del nostro amico atomo (1957)
Un libro molto semplice, sicuramente datato, ma supportato dalle immagini prese da un cartone animato che Walt Disney aveva prodotto per avvicinare i bambini a questo tema (ed infatti a casa di mia madre si leggeva).
Può essere un approccio interessante anche per i nostri giorni, un inizio da cui partire per spiegare cosa è successo in Giappone, su cosa verte l'ormai prossimo referendum abrogativo, grazie a cosa possono farsi una lastra in ospedale. Il tutto spiegato con termini semplici, ma appropriati.
Un libro la cui lettura consiglierei al nostro Presidente Berlusconi, visto che con le ultime dichiarazioni non si capisce se il Re Giullare ci sia o ci faccia.
Può essere un approccio interessante anche per i nostri giorni, un inizio da cui partire per spiegare cosa è successo in Giappone, su cosa verte l'ormai prossimo referendum abrogativo, grazie a cosa possono farsi una lastra in ospedale. Il tutto spiegato con termini semplici, ma appropriati.
Un libro la cui lettura consiglierei al nostro Presidente Berlusconi, visto che con le ultime dichiarazioni non si capisce se il Re Giullare ci sia o ci faccia.
Non credo sia più in stampa, ma sicuramente su qualche bancarella vintage lo si trova..
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Mamma F: A letto bambini! - Sylvia Plath
Di lei avevo già parlato qui per le sue opere e qui per il film biografio che uscì tempo fa, perchè è la mia poetessa preferita. Ma Sylvia Plath non è stata solo la poetessa del dolore, dell'orrore e del tragico, è stata anche una scrittrice di tre libricini per bambini spassosi come possono esserlo gli scritti di una mamma letterata con due figli piccolissimi negli anni '60. Dei tre il più spiritoso è di certo A Letto Bambini! (The Bed Book) che narra di tutti i tipi di strambissimi letti che si posso trovare nel mondo immaginario; splendida la traduzione di Bianca Pitzorno (lei stessa scrittrice di libri per bambini) per Mondadori.
La stessa Pitzorno scrive: "Non ero preparata ai versi ironici e leggeri di A letto bambini!, e alla prosa semplice, dolcemente ironica, da racconto della buonanotte, delle due storie successive. Sapevo che dal matrimonio di Sylvia Plath e Ted Hughes erano nati due bambini che non avevano fatto quasi in tempo a conoscere la madre, morta suicida quando Nicholas non aveva ancora un anno e Frieda ne aveva solo tre. Eppure per loro, per quando sarebbero stati in grado di leggere o almeno di ascoltare, questa madre disperata, questa artista così sensibile da non tollerare lo strazio della vita quotidiana, aveva fatto in tempo a scrivere una filastrocca esilarante, piena di sorprese e giochi di parole, e due storie semplici e affettuose, piene di serenità familiare. Forse era questa l'infanzia che disperatamente immaginava per i suoi figli".
Di lei avevo già parlato qui per le sue opere e qui per il film biografio che uscì tempo fa, perchè è la mia poetessa preferita. Ma Sylvia Plath non è stata solo la poetessa del dolore, dell'orrore e del tragico, è stata anche una scrittrice di tre libricini per bambini spassosi come possono esserlo gli scritti di una mamma letterata con due figli piccolissimi negli anni '60. Dei tre il più spiritoso è di certo A Letto Bambini! (The Bed Book) che narra di tutti i tipi di strambissimi letti che si posso trovare nel mondo immaginario; splendida la traduzione di Bianca Pitzorno (lei stessa scrittrice di libri per bambini) per Mondadori.La stessa Pitzorno scrive: "Non ero preparata ai versi ironici e leggeri di A letto bambini!, e alla prosa semplice, dolcemente ironica, da racconto della buonanotte, delle due storie successive. Sapevo che dal matrimonio di Sylvia Plath e Ted Hughes erano nati due bambini che non avevano fatto quasi in tempo a conoscere la madre, morta suicida quando Nicholas non aveva ancora un anno e Frieda ne aveva solo tre. Eppure per loro, per quando sarebbero stati in grado di leggere o almeno di ascoltare, questa madre disperata, questa artista così sensibile da non tollerare lo strazio della vita quotidiana, aveva fatto in tempo a scrivere una filastrocca esilarante, piena di sorprese e giochi di parole, e due storie semplici e affettuose, piene di serenità familiare. Forse era questa l'infanzia che disperatamente immaginava per i suoi figli".
Qui trovate i nostri precedenti Venerdì del libro.
NOOOOOO!!!! A letto bambini l'abbiamo trovato in un remaiders a 3€. L'abbiamo letto ieri sera! E' meraviglioso. I bambini mi costringono a leggerlo 3-4 volte...
RispondiEliminaAh ah! Chissà se il Berlusca segue i Venerdì del libro!!! ;-)
RispondiEliminami ispirano entrambi. grazie :-)
RispondiEliminaL'amore per Sylvia, che ci unisce, mi sembra un dei tanti ottimi motivo per seguire questo bel blog. Emma
RispondiEliminaPs: il film sulla sua vita lo vidi insieme alla mia migliore amica appena uscito, anche lei adora la Plath, è qualcosa da condividere con chi ami....