domenica 5 dicembre 2010

Provati per voi - Il germogliatore

I germogli di soia mi venivano in mente sporadicamente quando andavo al supermercato a comprare la verdura.
Ora che da luglio non compro più nulla fuori dal mio Mercato Contadino, ho deciso di autoprodurli con costanza perchè ho scoperto che possiedono proprietà notevolissime.
Visto che il mio tentativo casalingo senza un germogliatore "professionale" si è rivelato faticosissimo e con un'alta percentuale di fallimento (puzzolente), ho acquistato in un NaturaSì un germogliatore a 3 piani per coltivare contemporaneamente 3 tipi di germogli con raccolto differenziato a distanza di 2 giorni uno dall'altro in modo da averne sempre di freschi e pronti.
E' una specie di serra (o incubatore) in miniatura: basta versare mezzo litro d'acqua ogni giorno sul piano più alto del germogliatore e lui distribuisce l'acqua su tutti i piani lasciandone la quantità giusta per far germogliare tutti i tipi di semi possibili e immaginabili. In 4-5 giorni il primo raccolto, e poi non ci si riesce più a fermare perchè crea dipendenza il divertimento di veder crescere i germogli dai semini più strani e la loro bontà. Ogni semino si differenzia per tempo di germoglio, per gusto e profumo, per utilizzo.Io li metto nell'insalata crudi, li salto in padella con un filo di olio e sale, li aggiungo nelle minestre da frullare, insomma li infilo un po' ovunque (in rete ci sono ricette deliziose con i germogli!).Insieme al germogliatore c'era una bustina di super-semini per la prima prova, ho visto che i "ricambi" per le coltivazioni successive costavano abbastanza cari in negozio (mai come i germogli al supermercato comunque!), quindi mi sono organizzata diversamente: sono andata in uno di quei negozietti che vendono legumi biologici sfusi e mi sono fatta fare dei piccoli sacchetti di mille semini diversi. Ho speso 6 euro e credo che mi basteranno per un anno; in questo modo ho trovato anche un po' di convenienza.
Sottolineo, anche se mi sembra abbastanza ovvio, che comprare i semini di provenienza ignota ha certo meno senso che trovare chi vende biologico: mangiare germogli crudi è salutare se sono sani e puri di partenza.
Tanto per non pubblicizzare un prodotto ma solo un'idea, eccovi qualche venditore on line di germogliatori a più piani.
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3 commenti:

  1. Mi sa che mi hai dato l'idea perfetta per il mio autoregalo di Natale!!! Buona domenica, xxx

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  2. I bambini mettono i germogli nel panino al posto dell'insalata... il germogliatore è una meraviglia. L'unico problema è sulla soia: rimane la pellicina staccata dentro che è un po' dura e quindi dopo il raccolto passiamo alla setacciatura!

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  3. che bello!!!! non vedevo l'ora di leggerle questo post interessantissimo!!! poi mi consigli qualche ricettina?

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